
Pola (in croato Pula ) è la principale città dell'Istria, penisola dell'Adriatico settentrionale situata a cavallo tra tre stati (Italia, Slovenia e Croazia).
Nel 2001 la popolazione cittadina era di 58.594 abitanti. È sempre stata una città portuale importante. Tra le attività industriali prevalenti, l'industria alimentare, i cantieri navali e i cementifici.
Il monumento più importante è l'Arena di Pola (anfiteatro romano), che funge anche da simbolo per la città.
L' anfiteatro , destinato allla lotta degli uomini e degli animali, venne costruito sotto l' imperatore Vespasiano, nel I sec. dopo Cristo. E' di forma ellittica,di dimensioni 130 X 105 m circa , altezza 32 m. Per grandezza e' al sesto posto tra gli anfiteatri al mondo.
L'arena, in cui si tengono tuttora concerti (addirittura una edizione del FestivalBar italiano), poteva ospitare oltre 20.000 persone, mentre adesso ne può ospitarne circa 5.000.
L'arena è in buono stato e merita assolutamente una visita, dopo aver pagato un modico biglietto per l'ingresso.
Oltre all'Arena degni di interesse sono l'Arco dei Sergi e il Tempio di Augusto costruito tra l' anno 2 prima di Cristo e il 14 dopo Cristo.
L'arco dei Sergi ha il fornice alto 8 metri e largo 4,5 metri, ed è fiancheggiato da colonne corinzie binate e scanalate. Si tratta di un arco onorario per la famiglia Sergia, fatto costruire con mezzi propri da Salvia Postuma, una dama romana che lo dedicò al marito Sergio ed al cognato. La stessa dedica specifica " .... da sua pecunia".
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In questa sezione trovi le migliori offerte di hotel e alberghi!1L'arena è la parte più interessante della città. Alla sera, lungo i viali (agosto..) c'è un sacco di gente, ma per il resto, boh... non è questo granchè come città! Se si va in queste zone è senz'altro per il mare: Premantura ha un mare stupendo, con delle baiette fantastiche... Saluti!
La storia della città di Pola è complessa e affascinante. Fu città romana e, successivamente, bizantina. Nel 1177 si costituì in libero comune; successivamente (1331) fece parte della Serenissima Repubblica di Venezia per quasi cinque secoli; subì anche un terribile assedio da parte dei genovesi nel 1379.