Cherso (Cres) è una delle isole dell'arcipelago del Quarnero, a pochi chilometri di distanza dall'Istria. Ha una superficie di 405,78 km² e il suo capoluogo è la città di Cherso, abitata da 2.959 persone (2001).
L'isola si stende per una lunghezza di circa 80 km in direzione N-S e dista, nella parte settentrionale, solamente pochi chilometri dalla costa istriana, da cui è separata per mezzo del canale della Faresina. La parte nord, disabitata, culmina nel Capo di Cherso che dà sul golfo di Fiume. Molto scarsamente abitato è anche il versante ovest, che è bagnato dal canale di Veglia (che lo separa dall'isola omonima) e dal Quarnerolo.
L'isola di Cherso è circondata da alcune isole, di cui la più grande è Plauno, che è separata da Cherso per mezzo del canale della Corsia.L'isola si stende per una lunghezza di circa 80 km in direzione N-S e dista, nella parte settentrionale, solamente pochi chilometri dalla costa istriana, da cui è separata per mezzo del canale della Faresina. La parte nord, disabitata, culmina nel Capo di Cherso che dà sul golfo di Fiume. Molto scarsamente abitato è anche il versante ovest, che è bagnato dal canale di Veglia (che lo separa dall'isola omonima) e dal Quarnerolo.
Se la parte settentrionale, che presenta fitti boschi di latifoglie e coste ripide e accidentate, offre spettacolari vedute del Quarnero, soprattutto in località La Sella (Predošćica), la parte centrale è caratterizzata invece da boschi di conifere e insenature (tra cui quella in cui sorge la città di Cherso). La parte meridionale dell'isola digrada infine dolcemente verso l'isola di Lussino, dalla quale è separata per mezzo della Cavanella, un brevissimo canale artificiale la cui costruzione risale all'epoca romana.
Sull'isola di Cherso si trova il lago di Vrana, che rifornisce d'acqua dolce anche la vicina Lussino. Oltre a costituire l'unica riserva d'acqua potabile delle due isole, il lago di Vrana ha anche la particolarità di avere un fondale che tocca i 50 metri sotto il livello del mare (la profondità totale dello specchio d'acqua è di 76 metri), senza che vi siano infiltrazioni di acqua salata. Data la vitale importanza del lago per l'approvvigionamento idrico delle isole, è severamente vietato pescare o nuotare nello stesso.
Il Grifone rappresenta una sorta di simbolo per l'Isola, tanto da aver spinto il governo croato a creare una riserva naturale per proteggerlo adeguatamente. Sono degli animali splendidi, che meritano tutte le attenzioni possibili.
Questo rapace si nutre di carcasse: sull'isola ci sono un sacco di pecore, lasciate libere all'interno dei terreni segnati dagli immancabili muretti in pietra carsica, presenti ovunque. Una pecora morta costituisce, per questi bestioni, un buon spuntino..