Zante (o meglio Zacinto come il suo nome in greco, Zakynthos) è un'isola greca (406 Km²) con una popolazione di quasi 40.000 abitanti.
L'isola si trova nel Mar Ionio, vicino alle coste del Peloponneso e fa parte dell'arcipelago delle isole Ionie. La città fu al centro delle battaglie spartano-ateniesi.
Zante ha un territorio vario, con pianure fertili nella parte sudorientale dell'isola e terreno montuoso con scogliere lungo le coste occidentali.
Il clima mediterraneo e temperato e le abbondanti precipitazioni estive donano un'intensa vegetazione all'isola.
I prodotti principali sono olio d'oliva, uva e cedri.
La capitale, che ha lo stesso nome della prefettura, è la città di Zacinto, chiamata anche Chora, nome comune a molte delle città greche che hanno la stessa denominazione dell'isola su cui si trovano.
Zante ha dato i natali al poeta italiano Ugo Foscolo, quando questa era ancora possedimento veneziano. Il poeta le ha dedicato una poesia, "A Zacinto", scritta nel 1778:
A Zacinto
Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell'onde
del greco mar da cui vergine nacque
Venere, e fea quelle isole feconde
col suo primo sorriso, onde non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde
l'inclito verso di colui che l'acque
cantò fatali, ed il diverso esiglio
per cui bello di fama e di sventura
baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.
Tu non altro che il canto avrai del figlio,
o materna mia terra; a noi prescrisse
il fato illacrimata sepoltura.
Nacque a Zante anche Dionysios Solomos, il principale poeta greco moderno, autore dell'inno nazionale, la cui statua adorna la piazza principale della città.
Nella zona sud-occidentale dell'isola si trova il Parco Marino Nazionale di Zante, dove si possono trovare le tartarughe Caretta caretta.
La Caretta caretta è una specie in pericolo, anche a causa del turismo e dell'inevitabile inquinamento che ne consegue. Ogni anno, a partire da giugno, le tartarughe femmine arrivano nelle spiagge meridionali per sotterrare le loro uova nella sabbia. Il periodo d'incubazione dura all'incirca 55 giorni. I piccoli raggiungono da soli il mare e il tasso di sopravvivenza è molto basso per i maschi. Una tartaruga incinta depone all'incirca un migliaio di uova. Un tipo particolare di uvetta senza semi è nativo dell'isola.