I paesi nordici

Contrariamente a quanto si possa pensare, quando si parla di paesi nordici, si fa riferimento ad una entità geografica molto articolata, comprendente stati che coprono una superficie complessiva di quasi un milione e mezzo di chilometri quadrati, e vantano una popolazione totale di circa 25 milioni di abitanti.

Posto nel cuore dell’Europa settentrionale, il gruppo dei paesi nordici annovera tra le proprie fila Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e Islanda.

A questi cinque stati, inoltre, vanno aggiunte tre regioni autonome (Far Øer, Groenlandia e Isole Åland) che condividono gran parte delle tradizioni, della cultura e del retaggio politico dei paesi nordici maggiori.

Gli stati che formano questo vasto gruppo sono accomunati da un tenore di vita tra i più elevati del mondo: nella classifica dell’ISU (Indice di Sviluppo Umano), infatti, i paesi nordici figurano sempre tra le primissime posizioni.

Sono sempre ai primi posti in quanto a investimenti nei campi della tecnologia, degli strumenti di precisione, e del settore di ricerca e sviluppo. Svezia e Norvegia sono famose in tutto il mondo per essere sedi dell’assegnazione dei premi Nobel per la scienza, la letteratura e la pace.

Sono contraddistinte da un’assoluta ed imperante libertà di espressione e di stampa, e da standard economici invidiabili. Il sistema fiscale nordico prevede una tassazione molto alta, alla quale però si accompagna una politica del welfare che assiste i cittadini “dalla culla alla tomba”: chi vive da queste parti è convinto che pagare le tasse è un’azione dovuta ad un’entità (lo Stato) attiva e presente in maniera concreta nella vita quotidiana.

Da un punto di vista geografico, la Svezia è il più esteso e popolato tra i paesi nordici: conta 9.080.000 abitanti su una superficie complessiva di 449.700 kmq, per una densità abitativa di 20,20 ab./km².

Il paese meno popolato è invece l’Islanda, con soli 320.000 abitanti, mentre quello più piccolo è la Danimarca, che vanta una superficie di 43.080 kmq.