La bandiera della Slovacchia è un tricolore orizzontale bianco, blu e rosso, con lo stemma nazionale sovrapposto verso il lato dell'asta. È stata adottata il 3 settembre 1992, poco prima della piena indipendenza del Paese, sancita il 1° gennaio 1993.

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Come è fatta la bandiera slovacca
Il disegno è composto da tre bande orizzontali della stessa altezza, nell'ordine, dall'alto verso il basso:
- bianco
- blu
- rosso
Il rapporto tra i lati è 2:3. A differenziare questa bandiera da quella russa, che ha gli stessi colori nello stesso ordine, c'è lo stemma nazionale: uno scudo rosso, posizionato leggermente spostato verso l'asta, che raffigura una doppia croce bianca (o croce patriarcale) poggiata su tre colline blu.
Chi visita Bratislava la trova esposta sulla facciata del Consiglio nazionale della Repubblica Slovacca e sul Castello di Bratislava, che domina la città dall'alto del colle sul Danubio. Sulla cartina della Slovacchia si può seguire il profilo del Paese e collocare i luoghi legati alla sua storia recente.
Significato dei colori e dello stemma
Il bianco, il blu e il rosso sono i cosiddetti colori panslavi, condivisi da molte bandiere delle nazioni slave: rappresentano un'idea di unità e di appartenenza a una tradizione culturale comune, più che un significato univoco e ufficiale per ciascun colore.
Lo stemma racchiude il vero contenuto simbolico della bandiera. Le tre colline blu rappresentano tradizionalmente tre catene montuose care all'identità slovacca: i monti Tatra, Fatra e Matra. La croce patriarcale bianca, con il doppio braccio orizzontale, è un simbolo di origine bizantina diffuso in tutta l'Europa centro-orientale; in ambito slovacco viene associata anche alla tradizione cristiana portata dai santi Cirillo e Metodio.
L'origine araldica dello stemma è però più antica e risale al Regno d'Ungheria: la doppia croce su campo rosso compare già negli scudi di sovrani come Béla III, nel XII secolo, mentre le tre colline si affermano nella forma attuale a partire dal XIV secolo.
Storia della bandiera
Il tricolore bianco-blu-rosso viene usato per la prima volta come simbolo nazionale slovacco attorno al 1848, in un contesto panslavo condiviso con altri popoli slavi in cerca di riconoscimento politico e culturale. La stessa combinazione di colori, senza stemma, riappare nella bandiera della Repubblica Slovacca, esistita dal 1939 al 1944 sotto l'influenza dell'occupazione tedesca della Cecoslovacchia.
Con la dissoluzione della Cecoslovacchia, la Slovacchia riprende il tricolore storico e vi aggiunge, nel settembre 1992, lo stemma con la croce e le tre colline: una scelta necessaria per distinguere ufficialmente la nuova bandiera da quella russa, quasi identica nei soli colori. Il disegno definitivo dello stemma fu affidato all'araldista Ladislav Čisárik, che si ispirò a modelli medievali risalenti al XIV secolo.
Dal 1° gennaio 1993, data dell'indipendenza della Slovacchia, questa bandiera accompagna tutte le istituzioni del Paese, dal parlamento di Bratislava alle rappresentanze diplomatiche all'estero, ed è la stessa che sventola oggi sugli edifici pubblici da Košice ai piccoli comuni ai piedi dei Tatra.
Informazioni pratiche
La bandiera si vede esposta stabilmente in luoghi come il Castello di Bratislava, il palazzo del Consiglio nazionale e gli edifici governativi della capitale, oltre che in occasione di feste nazionali ed eventi sportivi. Per un quadro più ampio sul Paese, con dati su regioni, popolazione e città principali, la panoramica sulla Slovacchia è il punto di partenza; per orientarsi tra confini, catene montuose e principali centri urbani è utile consultare la cartina della Slovacchia.
