San Marino è uno Stato indipendente, la più antica repubblica ancora esistente al mondo, interamente circondato dal territorio italiano tra l'Emilia-Romagna e le Marche. Non fa parte dell'Italia: ha una propria bandiera, un proprio governo e una propria moneta, pur usando l'euro e condividendo lingua e cultura con la penisola che lo racchiude.
Dove si trova San Marino
San Marino sorge sulle ultime propaggini dell'Appennino, intorno al monte Titano, tra la valle del fiume Marecchia a nord e quella del Conca a sud. Il suo territorio confina esclusivamente con l'Italia, in particolare con la provincia di Rimini (Emilia-Romagna) e con la provincia di Pesaro e Urbino (Marche).
Una domanda ricorrente è in che regione si trovi San Marino o a quale provincia appartenga: la risposta è nessuna. San Marino non è una regione italiana né una provincia, ma uno Stato sovrano a tutti gli effetti, membro dell'ONU dal 1992 e del Consiglio d'Europa dal 1988. È, insieme alla Città del Vaticano, una delle sole enclave sovrane d'Europa: uno Stato indipendente completamente racchiuso all'interno di un altro.
Per un quadro dettagliato dei confini, dei rilievi e dei corsi d'acqua che attraversano il territorio, la cartina di San Marino aiuta a visualizzare meglio questa particolare posizione geografica.
Dati principali
- Nome ufficiale: Repubblica di San Marino (o Serenissima Repubblica di San Marino)
- Capitale: Città di San Marino
- Superficie: circa 61 km²
- Popolazione: circa 34.000 abitanti (dato aggiornato al 2025)
- Lingua ufficiale: italiano
- Moneta: euro
- Prefisso telefonico: +378
- Sigla automobilistica: RSM
- Forma di governo: repubblica parlamentare, guidata da due Capitani Reggenti eletti ogni sei mesi
Con circa 557 abitanti per km², San Marino ha una densità di popolazione molto alta rispetto alla media europea, nonostante le dimensioni ridotte del territorio: appena un quinto della superficie di una provincia italiana medio-piccola.
Storia in breve
La tradizione fa risalire la fondazione della comunità al 3 settembre 301, quando san Marino, un tagliapietre dalmata fuggito dalle persecuzioni dell'imperatore Diocleziano, si stabilì sul monte Titano con un gruppo di fedeli. Da quel primo insediamento nacque nei secoli un comune autonomo, capace di resistere a vescovi, signorotti locali e ai Malatesta di Rimini.
Nel 1463, alleata con papa Pio II contro Sigismondo Pandolfo Malatesta, la piccola repubblica ottenne i castelli di Domagnano, Faetano, Fiorentino, Montegiardino e Serravalle, arrivando così ai confini ancora oggi in vigore. San Marino attraversò indenne il Risorgimento italiano, offrendo asilo a Giuseppe Garibaldi in fuga nel 1849, e fu riconosciuta indipendente al Congresso di Vienna del 1815 e poi dal Regno d'Italia nel 1862, con un trattato di amicizia più volte rinnovato. Nel 2008 il centro storico della capitale e il monte Titano sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Le città e i castelli
San Marino non è divisa in province, ma in nove castelli (l'equivalente dei comuni italiani): Città di San Marino, Acquaviva, Borgo Maggiore, Chiesanuova, Domagnano, Faetano, Fiorentino, Montegiardino e Serravalle. Quest'ultimo, ormai conurbato con la frazione di Dogana, è il più popoloso dell'intera repubblica, superando per abitanti la stessa capitale.
Ogni castello conserva un proprio carattere, tra centri medievali arroccati e borghi più moderni cresciuti a ridosso del confine italiano. Per conoscere nel dettaglio ciascuno di questi nove territori, con le loro caratteristiche e i luoghi da vedere, la pagina dedicata alle città di San Marino offre una panoramica completa.
Bandiera e simboli
La bandiera sammarinese è un bicolore orizzontale bianco e azzurro, con lo stemma di Stato al centro: le tre torri del monte Titano (Guaita, Cesta e Montale) sormontate da una corona, a simboleggiare la libertà della repubblica. Il motto nazionale è Libertas, parola che compare anche nell'inno ufficiale.
Il bianco e l'azzurro richiamano, secondo la tradizione, le nubi e il cielo che si stagliano sopra le vette del Titano. Per la storia completa della bandiera, le sue varianti e il significato araldico dello stemma, si può consultare l'articolo dedicato alla bandiera di San Marino.
Come arrivare e cosa vedere
San Marino non ha né aeroporti né stazioni ferroviarie: si raggiunge in auto o in autobus da Rimini, distante pochi chilometri, tramite una superstrada che sale dalla costa adriatica fino al monte Titano. Gli aeroporti di riferimento più vicini sono quello di Rimini-Miramare e quello di Bologna.
Il cuore turistico della repubblica è la Città di San Marino, arroccata sulla cresta del monte a 739 metri di altitudine, con le sue tre celebri torri, la basilica del santo patrono e piazza della Libertà, sede del Palazzo del Governo. Da lassù lo sguardo spazia dalla riviera romagnola fino alle colline delle Marche, in una delle vedute panoramiche più ampie di tutta la costa adriatica.
Chi ha più tempo può scendere verso Borgo Maggiore, collegato alla capitale da una funivia, o esplorare i borghi collinari di Domagnano e Faetano, meno noti ma capaci di restituire un'immagine più autentica e meno turistica della piccola repubblica.
