L’Ungheria (in ungherese Magyarország) è uno Stato dell’Europa centrale, attraversato dal Danubio, con capitale Budapest. È una repubblica parlamentare con una superficie di circa 93.000 km² e una popolazione di circa 9,5 milioni di abitanti secondo le stime più recenti.
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Dove si trova l’Ungheria e con chi confina
L’Ungheria si trova nel cuore della Mitteleuropa, in una posizione che gli storici e i geografi definiscono da sempre di cerniera tra il mondo slavo e quello germanico. Non ha sbocco sul mare ed è racchiusa dalla pianura Pannonica, orlata a nord da modeste alture.
Confina con sette paesi:
- Slovacchia a nord
- Ucraina a nord-est
- Romania a est
- Serbia a sud
- Croazia a sud-ovest
- Slovenia a sud-ovest
- Austria a ovest
Per farsi un’idea precisa dei confini e della morfologia del territorio, la cartina dell’Ungheria mostra come il Danubio divida il paese in due grandi regioni: il Transdanubio collinare a occidente e la vasta pianura dell’Alföld a oriente.
Popolazione e superficie: i dati principali
L’Ungheria ha una superficie di circa 93.000 km², poco meno di un terzo dell’Italia. La popolazione si attesta intorno ai 9,5 milioni di abitanti, con un trend demografico in leggero calo da diversi decenni a causa di una natalità inferiore alla mortalità.
La distribuzione della popolazione non è uniforme: quasi un quinto degli abitanti vive nella sola Budapest, mentre le altre città sono molto meno popolose. Debrecen, la seconda città del paese, supera di poco i 200.000 abitanti; seguono centri come Miskolc, Szeged e Pécs. Per un quadro completo dei principali centri urbani, si può consultare la pagina dedicata alle città dell’Ungheria.
L’etnia maggioritaria è quella magiara, a cui si affiancano minoranze di rom, tedeschi, rumeni e slovacchi. La lingua ufficiale è l’ungherese (o magiaro), un idioma di ceppo ugro-finnico che non appartiene alla famiglia indoeuropea e che, non a caso, risulta tra i più difficili d’Europa per chi lo studia da straniero.
Budapest, la capitale sul Danubio
Budapest è la capitale e il centro politico, economico e culturale del paese. Sorge lungo le rive del Danubio ed è divisa in due parti storicamente distinte: Buda, sulla riva occidentale, sede degli uffici amministrativi e del castello reale, e Pest, sulla sponda orientale, cuore commerciale e industriale della città. Otto ponti collegano le due sponde, tra cui il celebre Ponte delle Catene.
La città concentra quasi un quinto della popolazione nazionale ed è l’unica ungherese con un respiro davvero internazionale, tra terme storiche, il Parlamento affacciato sul fiume e i quartieri liberty. Per un approfondimento su cosa vedere e come organizzare la visita, la pagina dedicata a Budapest raccoglie le informazioni turistiche principali.
Moneta, lingua e storia in breve
La moneta ufficiale è il fiorino ungherese (HUF); l’Ungheria non ha ancora adottato l’euro, pur essendo membro dell’Unione Europea dal 1° maggio 2004.
La storia del paese affonda le radici nell’arrivo dei Magiari, popolazione di origine ugro-finnica che si stanziò nella pianura Pannonica alla fine del IX secolo. Con Stefano il Santo, incoronato nell’anno 1000, nacque il regno d’Ungheria cristiano. Seguirono secoli di dominazione turca dal Cinquecento, poi l’inclusione nell’impero asburgico e la nascita della duplice monarchia austro-ungarica nel 1867. Dopo la Prima guerra mondiale l’Ungheria divenne indipendente; il secondo dopoguerra la vide entrare nell’orbita sovietica, con la breve e drammatica rivolta del 1956 repressa nel sangue. Il regime comunista cadde nel 1989, aprendo la strada alla democrazia e, più tardi, all’ingresso nell’Unione Europea.
Il prefisso telefonico internazionale è +36 e la targa automobilistica è H.
I fiumi dell’Ungheria: Danubio e Tibisco
Il Danubio è il fiume che più di ogni altro definisce l’identità geografica dell’Ungheria: la attraversa da nord a sud per circa 410 km, dividendola nelle due grandi regioni del Transdanubio e dell’Alföld, e bagna direttamente Budapest. È il secondo fiume d’Europa per lunghezza dopo il Volga e nasce nella Selva Nera, in Germania, per sfociare poi nel Mar Nero attraverso un ampio delta.
Il secondo corso d’acqua per importanza è il Tibisco (Tisza in ungherese), affluente di sinistra del Danubio che scorre parallelo ad esso attraverso la Grande Pianura. Regolato con imponenti lavori di arginatura nell’Ottocento per limitare le esondazioni, resta in parte navigabile ed è utilizzato anche per la produzione di energia idroelettrica. Tra gli altri affluenti importanti si contano la Drava, che segna parte del confine con la Croazia, e il Maros. Per un confronto con il resto del continente, la pagina sui fiumi europei raccoglie i principali corsi d’acqua del continente.
Accanto ai fiumi, il lago Balaton merita una menzione a parte: è il più esteso lago dell’Europa centrale, meta turistica storica per gli ungheresi e non solo, con spiagge, terme e cittadine vinicole affacciate sulle sue rive.
Informazioni pratiche
L’Ungheria fa parte dell’area Schengen dal dicembre 2007, il che significa nessun controllo alle frontiere per chi arriva da altri paesi dell’area. Budapest è collegata all’Italia con voli diretti da diverse città e resta il punto di partenza più comodo per esplorare il paese.
Per chi programma un viaggio, vale la pena sapere che la bandiera nazionale, con le sue tre bande orizzontali rosso, bianco e verde, si trova illustrata nel dettaglio nella pagina dedicata alla bandiera dell’Ungheria, utile anche per chi cerca il significato dei colori e le occasioni in cui viene esposta.
