La Moldavia (nome ufficiale Repubblica di Moldavia, in romeno Republica Moldova) è uno Stato dell’Europa orientale privo di sbocco sul mare, incastonato tra Romania e Ucraina. Ha una superficie di circa 33.850 km², una popolazione stimata in circa 2,4 milioni di abitanti e come moneta ufficiale il leu moldavo.
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Dove si trova la Moldavia
La Moldavia occupa una fascia di territorio nell’Europa sudorientale, a nord-est della Romania. Confina a ovest con la Romania, lungo il corso del fiume Prut, e per il resto del suo perimetro – a nord, a est e a sud – con l’Ucraina.
Il Paese non ha accesso diretto al mare: il Danubio ne sfiora appena l’estremità meridionale, per meno di un chilometro, prima di sfociare nel Mar Nero già in territorio ucraino. Per fare un confronto utile a chi legge dall’Italia, la Moldavia è grande più o meno come la Lombardia, ma con una densità di popolazione molto più bassa.
Sul suo territorio si trova anche la Transnistria, la regione a est del fiume Nistro che dal 1990 si è autoproclamata indipendente: non è riconosciuta da alcuno Stato membro dell’ONU e resta di fatto fuori dal controllo di Chișinău.
Capitale e principali città
La capitale della Moldavia è Chișinău (in italiano talvolta Chisinau), città che sorge nel cuore del Paese e ne concentra la vita amministrativa, culturale ed economica. È anche il principale punto di partenza per chi organizza un viaggio, grazie all’aeroporto internazionale e ai collegamenti verso il resto del territorio.
Altre città importanti sono Bălți, nel nord del Paese, e Tiraspol, che si trova in territorio transnistriano ed è il centro amministrativo della regione separatista. Una panoramica completa delle città moldave, con dati su popolazione e attrattive, è disponibile nella pagina dedicata alle città della Moldavia.
Popolazione, lingua e moneta
La Moldavia conta circa 2,4 milioni di abitanti secondo le stime più recenti, un dato che esclude la Transnistria e che negli ultimi decenni è calato in modo significativo a causa dell’emigrazione verso l’Unione Europea, in particolare Italia, Romania e Portogallo.
La lingua ufficiale è il romeno, spesso indicato ancora come "moldavo" nell’uso comune e nei documenti più datati: si tratta della stessa lingua parlata in Romania, con lievi differenze regionali. Convivono minoranze linguistiche di rilievo:
- russo, diffuso soprattutto nei centri urbani e in Transnistria
- ucraino, parlato dalla minoranza ucraina
- gagauzo, lingua di origine turcica parlata nella regione autonoma della Gagauzia, nel sud del Paese
La moneta ufficiale è il leu moldavo (MDL), introdotto nel 1993 al posto del rublo sovietico e del cupon di transizione. La religione prevalente è quella cristiano-ortodossa.
Bandiera e simboli nazionali
La bandiera della Moldavia è un tricolore verticale blu, giallo e rosso, con al centro, sulla banda gialla, lo stemma nazionale che raffigura un’aquila con una croce nel becco e uno scudo con la testa di bue, il sole, una stella e una rosa a cinque petali. È stata adottata nel 1990, poco prima dell’indipendenza dall’Unione Sovietica.
Il disegno richiama volutamente il tricolore romeno, a testimonianza dei forti legami storici e linguistici tra i due Paesi. Tutti i dettagli su colori, proporzioni e significato dei simboli sono nella pagina dedicata alla bandiera della Moldavia.
Geografia e territorio
Il territorio moldavo è in prevalenza collinare, con altitudini modeste che raramente superano i 400 metri: il punto più alto, la collina di Bălănești, sfiora i 430 metri. Il paesaggio è dominato da terre nere fertilissime (il celebre chernozem), da vigneti estesi e da campi di cereali e girasoli.
I due fiumi principali sono il Nistro, che nasce in Ucraina e attraversa la parte orientale del Paese separando la Bessarabia dalla Transnistria, e il Prut, affluente del Danubio che segna l’intero confine occidentale con la Romania. Il clima è temperato continentale, con estati calde e inverni piuttosto rigidi.
Per una mappa dettagliata di confini, fiumi e regioni, si può consultare la cartina della Moldavia.
Quando andare e cosa vedere
La Moldavia si visita bene tra maggio e ottobre, quando le giornate sono lunghe e miti e coincidono spesso con la vendemmia, momento clou per chi vuole scoprire la tradizione vinicola del Paese. Settembre in particolare porta con sé le sagre legate al vino nella zona di Chișinău e dintorni.
Tra le tappe più frequentate ci sono le cantine sotterranee di Cricova e Mileștii Mici, veri labirinti scavati nel calcarenite che custodiscono milioni di bottiglie, e il monastero rupestre di Orheiul Vechi, complesso monastico scavato nella roccia lungo le anse del fiume Răut. Chi ama la storia trova a Chișinău un centro compatto, ricostruito in gran parte in epoca sovietica ma con quartieri più antichi da esplorare a piedi, mentre un’escursione a Soroca permette di vedere la fortezza medievale che domina il corso del Nistro, al confine con l’Ucraina.
