Il Carnevale anima l’Europa tra gennaio e marzo, nelle settimane che precedono la Quaresima, con il clou nei giorni che portano al martedì grasso. Dall’eleganza delle maschere veneziane ai riti pagani di Ptuj, ogni paese festeggia a modo suo, con un calendario di sfilate, falò e maschere che vale la pena pianificare con qualche mese d’anticipo.
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Il Carnevale in Italia: Venezia, Viareggio e Ivrea
Venezia
Il Carnevale di Venezia è tra i più antichi d’Europa: le prime testimonianze risalgono al 1094 e già nel tardo Duecento le autorità veneziane riconoscevano ufficialmente i giorni di festa che precedevano la Quaresima. Interrotto durante la dominazione francese e poi austriaca, è stato ripreso nel 1979 e oggi richiama visitatori da tutto il mondo con il Volo dell’Angelo da San Marco, la Festa delle Marie e il concorso della maschera più bella. Nel 2027 la festa si chiude con il martedì grasso, il 9 febbraio, dopo settimane di eventi denso di feste pubbliche e private nei palazzi storici: il programma ufficiale si aggiorna nelle settimane precedenti con tutti gli eventi.

Viareggio
In Toscana il Carnevale di Viareggio è famoso per i suoi carri allegorici in cartapesta, alti fino a venti metri, che sfilano lungo la passeggiata a mare con la Cittadella del Carnevale come quartier generale della costruzione. Nato nel 1873, unisce satira politica e spettacolo di piazza: i corsi mascherati si tengono nei weekend tra fine gennaio e febbraio, fino al martedì grasso. Il sito ufficiale pubblica il calendario delle sfilate e i biglietti per la Cittadella.
Ivrea
Il Carnevale di Ivrea, in Piemonte, è noto per la Battaglia delle arance: gli aranceri a piedi, che rappresentano il popolo in rivolta, si affrontano a colpi di arance con quelli sui carri, le guardie del tiranno medievale. La festa culmina nei tre giorni che precedono il martedì grasso, con il rogo degli scarli e la sfilata dei carri storici tra le vie del centro.
Il Carnevale in Germania e Svizzera: Colonia, Magonza, Düsseldorf e Basilea (Basel)
Colonia, Magonza e Düsseldorf

Nella Renania il Carnevale (Karneval o Fastnacht) è una vera istituzione, con associazioni carnevalesche attive tutto l’anno. A Colonia (Köln) la Rosenmontag, il lunedì prima del martedì grasso, porta in strada il corteo più lungo e seguito della regione, con carri satirici dedicati alla politica. Magonza (Mainz) e Düsseldorf organizzano sfilate simili lo stesso giorno, in un triangolo di città che si contendono il titolo di capitale del Carnevale tedesco.
Basilea
In Svizzera il Carnevale più celebre è la Basler Fasnacht, che comincia il lunedì dopo il mercoledì delle Ceneri, quando per i cattolici la Quaresima è già iniziata, ed è riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale. Comincia all’alba del lunedì con il Morgestraich, quando tutte le luci della città si spengono e sfilano solo le lanterne dipinte a mano dei gruppi mascherati (Cliquen), tra tamburi e pifferi. Per i dettagli pratici su come muoversi in città durante la festa si può consultare la pagina dedicata a Basilea.
Il Carnevale in Belgio e Francia: Binche e Nizza
Binche

Il Carnevale di Binche, nel sud del Belgio, è stato proclamato dall’UNESCO capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Il momento clou è il martedì grasso, quando sfilano i Gilles, figure in costume con campanelli, maschera di cera e il celebre copricapo fatto di circa trecento piume di struzzo, che arriva a pesare quasi tre chili: lanciano arance ai passanti in un rito che si tramanda da generazioni. L’UNESCO ne racconta la storia nella scheda dedicata al patrimonio immateriale.

Nizza
Sulla Costa Azzurra il Carnevale di Nizza è uno dei più grandi di Francia, con corsi di carri fioriti e sfilate luminose di sera lungo la Promenade des Anglais. Ogni edizione ha un tema diverso scelto dagli organizzatori, e la Bataille de Fleurs, con petali lanciati dai carri al pubblico, resta uno degli appuntamenti più fotografati. Il sito ufficiale pubblica ogni anno le date e i percorsi delle sfilate.
Il Carnevale in Spagna e Portogallo: Cadice, Tenerife, Madeira e Lisbona
In Andalusia il Carnevale di Cadice è celebre per le chirigotas, gruppi satirici che cantano in piazza criticando con ironia la politica e l’attualità, in concorsi che durano settimane. Alle Canarie il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife è tra i più grandi al mondo dopo quello di Rio de Janeiro, con l’elezione della Regina del Carnevale e sfilate di comparse in costumi piumati sul lungomare.
In Portogallo il Carnevale di Madeira, a Funchal, mescola sfilate notturne e il corteo diurno con costumi colorati ispirato alle tradizioni brasiliane, mentre a Lisbona le feste si concentrano nei quartieri storici con blocos di strada in stile più informale.
Il Carnevale in Europa centrale e balcanica: Ptuj, Fiume e Mohács
Ptuj
In Slovenia il Kurentovanje di Ptuj porta in scena i kurenti, figure mascherate con pellicce di pecora, campanacci pesanti e maschere di cuoio dalle lunghe corna: camminano scuotendo i campanacci per scacciare l’inverno, in un rito di origine pagana che si tiene nelle settimane prima della Quaresima.

Fiume
A Fiume (Rijeka), in Croazia, il Carnevale internazionale è il più importante del paese, con la sfilata delle maschere internazionali e quella dei bambini che attraversano il centro città in un lungo corteo colorato lungo la riva del mare.
Mohács
In Ungheria il Busójárás di Mohács, sul Danubio, è stato riconosciuto dall’UNESCO nel 2009 come patrimonio immateriale dell’umanità. I busó, con maschere di legno intagliate e pellicce di pecora, sfilano per sei giorni scuotendo campanacci per scacciare l’inverno, secondo la leggenda che li vuole discendenti di chi, nel passato ottomano, si travestì per spaventare gli invasori. Il momento culminante è il grande falò acceso sulla riva del fiume il martedì grasso, accompagnato da dolci fritti come il fánk e da vino caldo speziato. Chi visita l’Ungheria in questo periodo può abbinare la festa a una tappa a Budapest, a circa due ore di auto da Mohács.
Chi organizza un viaggio di Carnevale può naturalmente proseguire con le festività pasquali: le tradizioni cattoliche e ortodosse di Pasqua in Europa seguono di poche settimane la fine della Quaresima e offrono un secondo motivo per tornare in molte di queste stesse città.
E in Italia? Come si vive il Carnevale in Italia, tra origini, riti e piatti tipici, lo racconta ItaliaDaScoprire.net: Carnevale in Italia.
Foto di copertina: Anna Cardinelli, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons



