La Serbia è uno Stato dell'Europa sudorientale, nella penisola balcanica, senza sbocco sul mare. La capitale è Belgrado e la popolazione è di circa 6,6 milioni di abitanti (dato 2022, riferito al territorio senza il Kosovo).
Dove si trova la Serbia
La Serbia si trova nel cuore dei Balcani, a cavallo tra l'Europa centrale e quella sudorientale: la parte settentrionale del paese appartiene alla pianura pannonica, quella meridionale è già terra balcanica, montuosa e più aspra.
Confina a nord con l'Ungheria, a est con la Romania e la Bulgaria, a sud con la Macedonia del Nord, a sud-ovest con il Kosovo (la cui indipendenza, proclamata nel 2008, non è riconosciuta da Belgrado), a ovest con il Montenegro e la Bosnia ed Erzegovina, a nord-ovest con la Croazia. È un paese di transito obbligato tra Europa centrale e Grecia, attraversato dalle grandi direttrici che collegano Vienna e Budapest a Salonicco.
Per un quadro completo di confini, regioni e principali città, la cartina della Serbia permette di visualizzare la posizione del paese e la sua articolazione interna.
Capitale e principali città
Belgrado (in serbo Beograd) è la capitale e la città più popolosa, con oltre un milione di abitanti nell'area urbana. Sorge alla confluenza tra il fiume Sava e il Danubio, un punto strategico che ne ha fatto per secoli un crocevia conteso tra imperi.
Le altre città principali, per popolazione, sono:
- Novi Sad, capoluogo della Voivodina, affacciata sul Danubio
- Niš, nel sud del paese, lungo la Morava meridionale
- Kragujevac, nella regione storica della Šumadija
- Subotica, vicino al confine ungherese
Per l'elenco completo delle città serbe, con dati su abitanti e posizione, si può consultare la pagina dedicata alle città della Serbia.
Popolazione e superficie
La Serbia ha una superficie di circa 77.474 km² (esclusa l'area del Kosovo) e una popolazione di circa 6,6 milioni di abitanti, con una densità intorno agli 86 abitanti per km². La maggioranza della popolazione è di etnia serba; le minoranze più consistenti sono quella ungherese, concentrata soprattutto in Voivodina, e quella bosniaca.
Il tasso di natalità è basso e la popolazione è in lieve calo da anni, un tratto comune a diversi paesi dell'area balcanica.
Lingua, moneta e fuso orario
La lingua ufficiale è il serbo, scritto tradizionalmente in alfabeto cirillico ma diffuso anche in caratteri latini nell'uso quotidiano. Nelle regioni con minoranze riconosciute, come la Voivodina, sono in uso anche ungherese, slovacco e altre lingue locali.
La moneta ufficiale è il dinaro serbo (RSD); l'euro non è la valuta corrente, anche se in alcune strutture turistiche i prezzi vengono indicati anche in euro. Il fuso orario è UTC+1 (ora dell'Europa centrale), UTC+2 con l'ora legale estiva, lo stesso dell'Italia.
Chi vuole approfondire i simboli nazionali può leggere la pagina dedicata alla bandiera della Serbia.
Storia in breve
I Serbi, popolazione slava, si stabiliscono nei Balcani tra il VI e il VII secolo. Il primo grande Stato serbo si consolida nel Medioevo con la dinastia dei Nemanjić: sotto Stefan Dušan, nel XIV secolo, il regno raggiunge la sua massima espansione, comprendendo Macedonia, Epiro e Tessaglia.
La sconfitta nella battaglia di Kosovo Polje (1389) apre secoli di dominazione ottomana, durata fino all'Ottocento. La Serbia ottiene autonomia nel 1830 e piena indipendenza nel 1878, riconosciuta al congresso di Berlino.
Dopo la prima guerra mondiale nasce il Regno dei Serbi, dei Croati e degli Sloveni, che nel 1929 diventa Regno di Iugoslavia. Segue la Repubblica Federale Socialista guidata da Tito dal 1945. Con la dissoluzione della Iugoslavia negli anni Novanta, la Serbia attraversa le guerre balcaniche e, nel 1999, i bombardamenti NATO legati alla crisi del Kosovo. Dal 2006, dopo il distacco del Montenegro, la Serbia è uno Stato pienamente indipendente e dal 2012 è paese candidato all'ingresso nell'Unione Europea.
Cosa vedere in Serbia
Belgrado offre la fortezza di Kalemegdan, che domina la confluenza tra Sava e Danubio, e il quartiere bohémien di Skadarlija, con le sue osterie tradizionali. A Novi Sad si visita la fortezza di Petrovaradin, sopra il Danubio, celebre anche per il festival musicale che vi si tiene ogni estate.
Tra i monasteri ortodossi medievali spicca Studenica, patrimonio UNESCO nella Serbia centrale, insieme al più piccolo Đurđevi Stupovi, vicino a Novi Pazar. Chi ama la natura può spingersi verso il Parco nazionale della Tara, con i suoi canyon sul fiume Drina, dove sorge la celebre Kuća na Drini, la piccola casa costruita su uno scoglio in mezzo al fiume. Le montagne del Kopaonik, che superano i 2.000 metri, sono la principale meta invernale del paese, mentre il vicino Danubio e il Tibisco – tra i fiumi europei più importanti della regione pannonica – offrono itinerari lenti tra pianura, canali e villaggi rurali.

