La bandiera della Moldavia è un tricolore verticale composto da tre bande di uguale larghezza: blu (dalla parte dell'asta), giallo e rosso. Al centro della banda gialla campeggia lo stemma nazionale, con l'aquila che regge uno scudo raffigurante la testa di un uro (o bisonte europeo), l'elemento che distingue la bandiera moldava da quella rumena, quasi identica nei colori.

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Storia della bandiera moldava
Le origini del tricolore risalgono al 1848, quando in Valacchia (oggi parte della Romania) i colori blu, giallo e rosso comparvero sulle bandiere dei moti rivoluzionari, probabilmente ispirati al tricolore francese. Da lì i colori entrarono a far parte dell'identità nazionale rumena e, per estensione, di quella moldava, legata da secoli alla stessa area culturale e linguistica.
Il simbolo dell'uro, invece, ha una storia più antica e autonoma: compariva già sugli stendardi del Principato di Moldavia, lo stato fondato nel Trecento che per secoli rappresentò una delle entità politiche più importanti dell'Europa sud-orientale, prima di diventare stato vassallo dell'Impero ottomano nel Cinquecento e poi di essere in parte annesso dall'Impero russo con il nome di Bessarabia.
La bandiera moderna, nella forma che conosciamo oggi, fu adottata ufficialmente il 6 novembre 1990, poco prima che la Moldavia dichiarasse l'indipendenza dall'Unione Sovietica nel 1991. Fino al 2010 il retro del vessillo non riportava lo stemma; da allora la legge prevede un'immagine speculare anche sul lato posteriore.
Significato dei colori e dello stemma
Il significato dei colori non ha una fonte ufficiale univoca, ma l'interpretazione più diffusa li lega ai valori delle rivoluzioni ottocentesche che diedero origine al tricolore: il blu richiama la libertà, il giallo la giustizia, il rosso la fratellanza. In alcune letture più legate al territorio, il blu evoca il cielo, il giallo i campi di grano e il suolo fertile della Moldavia, il rosso il sangue versato in difesa della patria.
Al centro della banda gialla si trova lo stemma di Stato: un'aquila che tiene nel becco una croce dorata, uno scettro d'oro tra gli artigli sinistri e un ramo d'ulivo tra quelli destri, simboli rispettivamente di autorità e di pace. Sul petto dell'aquila è posto uno scudo diviso orizzontalmente, rosso in alto e blu in basso, che reca al centro una testa di uro stilizzata in oro, affiancata da una rosa a sinistra e da una mezzaluna a destra, con una stella a otto punte tra le corna.
La testa di uro è il simbolo più antico e identitario della tradizione moldava: secondo la leggenda di fondazione del principato, il voivoda Dragoș diede la caccia proprio a un uro lungo il fiume che avrebbe poi dato il nome alla regione. Rosa, mezzaluna e stella sono invece considerati richiami astrali di origine più remota, legati alle antiche popolazioni daciche che abitarono questi territori prima della formazione dello stato medievale.
Bandiere storiche della Moldavia
Prima del tricolore attuale, il territorio moldavo ha conosciuto numerosi vessilli, riflesso delle dominazioni che si sono succedute nei secoli. Il Principato di Moldavia usava stendardi con la testa di uro in oro su campo rosso; sotto la dominazione ottomana i simboli si adattarono includendo elementi rossi e blu legati alla sovranità turca; con l'annessione russa della Bessarabia, dal 1812, si affiancò per lungo tempo la bandiera imperiale bianca, blu e rossa.
Nel Novecento la breve esperienza della Repubblica Democratica Moldava, proclamata nel 1917, adottò un tricolore orizzontale rosso-giallo-blu con lo scudo dell'uro. Il periodo più lungo di discontinuità arrivò con l'annessione sovietica: dal 1940 al 1990 la Repubblica Socialista Sovietica Moldava utilizzò una bandiera rossa con una striscia orizzontale verde e i simboli della falce, del martello e della stella a cinque punte, in linea con le altre repubbliche dell'URSS.
Il ritorno al tricolore, con l'aggiunta dello stemma dell'uro, avvenne nel 1990 e fu confermato dopo l'indipendenza del 1991, segnando la continuità simbolica con la tradizione del principato medievale piuttosto che con l'esperienza sovietica.
Dove vedere la bandiera in Moldavia
La bandiera moldava sventola sugli edifici istituzionali di Chișinău, la capitale, in particolare sul Palazzo del Governo e sul Parlamento. È presente anche nei valichi di confine e nelle sedi diplomatiche, oltre che durante le celebrazioni della Festa dell'Indipendenza.
Per collocare questi luoghi sulla mappa e capire la posizione della Moldavia tra Romania e Ucraina è utile consultare la cartina della Moldavia, mentre per un quadro più ampio su storia, popolazione e attrattive del paese si può fare riferimento alla panoramica dedicata alla Moldavia.
