Saragozza è la capitale della regione spagnola di Aragona, attraversata dal fiume Ebro e abitata da oltre 660.000 persone, che ne fanno la quinta città della Spagna per popolazione. Sorge nel nord-est del paese, a metà strada tra Madrid e Barcellona, ed è da secoli un crocevia di culture, commerci e pellegrinaggi.
Che fiume bagna Saragozza
Il fiume che bagna Saragozza è l'Ebro, il più grande fiume spagnolo per portata d'acqua, secondo solo al Tago per lunghezza tra tutti i fiumi della Penisola Iberica. Nasce a Fontibre, in Cantabria, presso il Pico Tres Mares, percorre circa 930 chilometri attraverso sette comunità autonome e sfocia nel Mar Mediterraneo con un ampio delta vicino a Tortosa, in provincia di Tarragona.
A Saragozza l'Ebro riceve le acque di due affluenti importanti, l'Huerva e il Gállego, che confluiscono proprio all'altezza della città formando una piana fertile e irrigua, in contrasto con l'aridità delle terre circostanti. Il fiume attraversa il centro storico per circa dieci chilometri ed è costeggiato da percorsi pedonali e ciclabili molto frequentati, sia dai residenti sia dai visitatori.
Il modo più semplice per ammirarlo è dal Puente de Piedra, il ponte di pietra medievale che collega il centro al quartiere dell'Arrabal, con la Basilica di Nuestra Señora del Pilar che si specchia nell'acqua. Per un primo orientamento sulla geografia del paese può essere utile consultare la cartina della Spagna.
Dove si trova Saragozza
Saragozza si trova nella regione dell'Aragona, di cui è capoluogo, nella parte nord-orientale della Spagna. È equidistante da alcune delle principali città del paese, come Madrid, Barcellona, Bilbao e Valencia, e ben collegata anche con Tolosa, in Francia, attraverso il valico del Canfranc.
Questa posizione centrale ne ha fatto da sempre un importante nodo di comunicazione: oggi la città è servita da un aeroporto internazionale e da una stazione ferroviaria ad alta velocità che la collega a Madrid e a Barcellona in circa un'ora e mezza. Chi visita Saragozza spesso la inserisce in un itinerario più ampio della Spagna, magari abbinandola a una tappa nella capitale: qui trovi informazioni su Madrid e sul resto della Spagna.
Quanti abitanti ha Saragozza
Saragozza supera i 660.000 abitanti, dato riferito all'ultimo censimento disponibile del 2008, che la conferma quinta città della Spagna per popolazione dopo Madrid, Barcellona, Valencia e Siviglia. La provincia omonima, molto più vasta, conta invece meno di un milione di abitanti, con una densità inferiore alla media spagnola per via delle ampie zone semidesertiche che la circondano, come quella dei Monegros.
La città ha conosciuto una crescita costante nel corso del Novecento, passando da poche decine di migliaia di abitanti a fine Ottocento a oltre 600.000 nella seconda metà del secolo scorso, grazie allo sviluppo industriale e al ruolo di snodo ferroviario.
Cosa vedere tra storia e monumenti
Il cuore monumentale di Saragozza racconta oltre duemila anni di storia, dalle origini romane come Caesaraugusta fino all'eredità araba e cristiana.
Plaza del Pilar e la basilica
La Plaza del Pilar è il salotto della città, definita da tre edifici principali: la Lonja, l'Ayuntamiento e l'imponente Basilica di Nuestra Señora del Pilar, meta di pellegrinaggio per fedeli da tutto il mondo e custode di opere di Francisco de Goya.
La Seo e l'Aljafería
Poco distante sorge la Seo, la cattedrale gotica dedicata al Salvatore, celebre per le decorazioni in stile mudéjar che le sono valse il riconoscimento UNESCO. A pochi passi si trova il Palazzo dell'Aljafería, fortezza islamica dell'XI secolo che fu residenza degli emiri della taifa di Saraqusta e oggi sede delle Cortes d'Aragona.
Da non perdere anche le antiche mura romane, il Museo del Foro di Caesaraugusta e il Museo Provincial de Bellas Artes, che raccolgono le tracce delle diverse epoche vissute dalla città.
Quando andare e cosa gustare
Il clima di Saragozza è misto tra mediterraneo e continentale, con inverni piuttosto rigidi ed estati calde e secche, complice la vicinanza del deserto dei Monegros. Il periodo migliore per visitarla resta la primavera o l'autunno, quando le temperature sono più miti.
Tra gli eventi principali spiccano la Fiesta del Pilar, a metà ottobre, la festa più sentita in città, e la Fiesta de Primavera, a maggio. In tavola si trovano piatti come il pollo a la chilindrón, l'agnello ternasco al forno, i migas aragonesas e il baccalà, accompagnati dai vini della denominazione locale e chiusi da dolci tipici come la fruta de Aragón.
Informazioni pratiche
Il centro storico si visita comodamente a piedi o in bicicletta, grazie a una rete di piste ciclabili che costeggia in gran parte il corso dell'Ebro. La vita serale si concentra nelle zone del Mercado Central, di Bolivia la Paz e del centro storico, dove i locali tipici restano aperti fino a tardi.
Per chi arriva da fuori, la stazione di Zaragoza Delicias è il punto di riferimento sia per i treni sia per gli autobus a lunga percorrenza, ed è collegata al centro da diverse linee urbane e da un servizio di tram.

