Sofia è la capitale e la città più grande della Bulgaria, con circa 1,2 milioni di abitanti nell'area urbana. Sorge nella parte occidentale del paese, ai piedi del monte Vitoša, ed è insieme il principale centro amministrativo, culturale ed economico della nazione.
Per un quadro più ampio del paese, con confini, regioni e cartina, si può partire dalla panoramica sulla Bulgaria.
Sofia è la capitale della Bulgaria
Sofia svolge questo ruolo fin dal 1879, l'anno successivo alla liberazione dal dominio ottomano, ma la città esisteva già molti secoli prima con altri nomi: fu Serdica in epoca romana e Sredets nel medioevo bulgaro. Per anzianità è spesso citata come una delle città più antiche d'Europa, con origini che risalgono al VII secolo a.C.
Oggi è sede del governo, del parlamento e della presidenza bulgara, oltre che il principale nodo universitario del paese: qui si trova l'Università di Sofia "San Clemente di Ocrida", fondata nel 1888 e la più antica istituzione accademica bulgara. La città è anche sede di un metropolita della Chiesa ortodossa bulgara e di una diocesi cattolica.
Chi vuole confrontare Sofia con altre città bulgare, come Plovdiv o Varna, può consultare la pagina dedicata alle città della Bulgaria.
Cosa vedere a Sofia
Il centro storico di Sofia è compatto e si visita comodamente a piedi, muovendosi tra piazze, chiese antiche e vestigia romane riemerse durante i lavori della metropolitana.
Cattedrale Aleksandăr Nevski
È il monumento simbolo della città: una cattedrale ortodossa neobizantina con cupole dorate e verdi, costruita all'inizio del Novecento per celebrare la liberazione della Bulgaria dall'Impero Ottomano. All'interno, oltre alle cinque navate decorate con affreschi e icone, si trova un museo di icone russe allestito nella cripta.
Chiesa di Santa Sofia
Poco distante dalla cattedrale, è uno degli edifici religiosi più antichi della città, costruito in epoca bizantina sotto Giustiniano. Ha dato il nome alla capitale bulgara. Priva di campanile crollato nei secoli, conserva ancora oggi una campana appesa a un albero nel piazzale esterno.
Rotonda di San Giorgio
Piccola chiesa paleocristiana in mattoni rossi, tra gli edifici di culto più antichi della Bulgaria. Fu costruita sui resti di un tempio romano e in epoca ottomana venne trasformata in moschea: al suo interno si sovrappongono diversi strati di affreschi di epoche differenti.
Resti dell'antica Serdica
Nel cuore della città, tra le stazioni della metropolitana, sono visibili strade lastricate, mura e resti di edifici pubblici romani, riportati alla luce durante gli scavi per la costruzione della rete metropolitana.
Moschea Banya Bashi
Costruita nel Cinquecento su progetto dell'architetto ottomano Mimar Sinan, è uno dei pochi edifici dell'epoca ottomana sopravvissuti a Sofia e resta l'unico luogo di culto islamico ancora attivo in città.
Palazzo Nazionale della Cultura e viale Vitosha
Il Palazzo Nazionale della Cultura (NDK) è un grande centro congressi in stile brutalista, circondato da giardini con fontane. Da qui parte viale Vitosha, la via pedonale dello shopping che punta dritta verso la sagoma del monte omonimo.
Nei dintorni: Boyana e i laghi di Rila
A pochi chilometri dal centro si trova la chiesa di Boyana, patrimonio dell'umanità UNESCO per i suoi affreschi medievali. Più lontano, sulle montagne di Rila, si possono raggiungere i celebri sette laghi glaciali e il monastero di Rila, fondato nel X secolo.
Come arrivare a Sofia
Dall'Italia il modo più rapido per raggiungere Sofia è l'aereo: diverse compagnie, comprese quelle low cost, collegano le principali città italiane con l'aeroporto della capitale bulgara con voli diretti di circa due ore. Dall'aeroporto si arriva in centro con la metropolitana, che ha una fermata dedicata al terminal.
In alternativa, Sofia è raggiungibile in treno o autobus da altre capitali balcaniche, come Belgrado o Skopje, con tempi di viaggio più lunghi ma spesso parte di un itinerario più ampio nella regione.
Una volta in città, il centro storico si visita comodamente a piedi. Per gli spostamenti più lunghi la metropolitana è pulita, economica e con le fermate indicate anche in alfabeto latino; utili anche gli autobus e i tram, oltre ai taxi, il cui costo resta generalmente più basso rispetto all'Italia.
Dati pratici
Sofia conta circa 1,2 milioni di abitanti nel comune, cifra che supera ampiamente il milione e mezzo considerando l'intera area metropolitana: è di gran lunga la città più popolosa della Bulgaria.
Il clima è di tipo continentale moderato, mitigato dalla presenza del Vitoša alle porte della città. Gli inverni sono freddi, con temperature che scendono spesso sotto lo zero, mentre le estati possono essere calde nelle ore centrali della giornata. I periodi più consigliati per una visita sono la primavera, tra aprile e giugno, e l'inizio dell'autunno, tra settembre e ottobre, quando le temperature sono più miti e adatte a lunghe passeggiate in centro.
Per la posizione geografica di Sofia rispetto al resto del paese e ai confini con Serbia, Macedonia del Nord e Grecia, è utile consultare la cartina della Bulgaria.

