Fiume (in croato Rijeka) si trova nella Croazia nord-occidentale, sulla costa del Golfo del Quarnaro, un'insenatura del Mare Adriatico stretta tra la penisola istriana e le isole di Veglia e Cherso. È la terza città della Croazia per popolazione, dopo Zagabria e Spalato, e il principale porto del paese.
Dove si trova Fiume (Rijeka)
Fiume sorge nella parte settentrionale della Croazia, a sud della capitale Zagabria, in un punto in cui le ultime propaggini meridionali delle Alpi Giulie scendono quasi a picco sul mare. La città è racchiusa tra montagne e costa, senza un vero entroterra pianeggiante: per questo il suo sviluppo urbano ha sempre guardato al porto e alle isole del Quarnaro più che alle terre interne.
Il fiume Eneo (in croato Rječina), che nasce poco distante e sfocia proprio qui, ha dato il nome alla città in tutte le lingue che l'hanno chiamata nei secoli: Flumen in latino, Fiume in italiano, Rijeka in croato, Sankt Veit am Flaum in tedesco. Da Trieste, poco più a ovest lungo la stessa costa, si raggiunge Fiume in circa un'ora d'auto attraversando un breve tratto di Slovenia.
Di fronte alla città si aprono i canali che collegano il golfo alle isole quarnerine: Cherso, Lussino, Veglia e Arbe. Non a caso Fiume è considerata la porta d'accesso a questo arcipelago, insieme a centri più piccoli ma di grande fascino storico come Bescanuova e Cherso, raggiungibili in traghetto o in auto dal porto fiumano.
La provincia di Fiume
Fiume è il capoluogo della Regione litoraneo-montana (in croato Primorsko-goranska županija), una delle ventuno contee in cui è suddivisa amministrativamente la Croazia. Il territorio comprende la costa del Quarnaro, l'entroterra montuoso del Gorski Kotar e le principali isole quarnerine, tra cui Veglia, Cherso e Lussino.
Secondo il censimento del 2021, Fiume conta circa 108.000 abitanti, cifra che sale a oltre 300.000 se si considera l'intera area urbana comprendente i comuni limitrofi. La città è sede universitaria (l'Università di Fiume ha radici che risalgono alla scuola di teologia del 1632) e sede arcivescovile, oltre che principale scalo portuale e industriale della regione, storicamente legato alla cantieristica navale.
Cenni storici: da Tarsatica alla Croazia di oggi
Il sito dell'attuale città era abitato già in epoca preromana dai Liburni: conquistato dalle legioni romane nel 60 a.C., vi sorse in seguito il municipio romano di Tarsatica, oggi corrispondente al quartiere collinare di Tersatto. Distrutta e rifondata più volte nei secoli successivi, la città passò sotto il controllo bizantino, croato, del vescovo di Pola e infine, dal 1466, degli Asburgo, che la governarono per quasi quattro secoli e mezzo, salvo la breve parentesi napoleonica tra il 1805 e il 1813.
Porto franco dal 1719, Fiume conobbe una crescita eccezionale dopo l'arrivo della ferrovia nel 1873: da 21.000 abitanti nel 1880 a oltre 50.000 alla vigilia della prima guerra mondiale, con cantieri navali, il siluripedo Whitehead e compagnie di navigazione transoceanica.
La caduta dell'Impero austro-ungarico aprì la cosiddetta questione di Fiume, contesa tra Italia e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Nel settembre 1919 Gabriele d'Annunzio occupò la città con un corpo di legionari, dando vita alla breve e turbolenta Reggenza Italiana del Carnaro, conclusa dal Trattato di Rapallo (1920) e dai combattimenti del cosiddetto Natale di sangue. Il Trattato di Roma del 1924 assegnò infine Fiume all'Italia, che ne fece un capoluogo di provincia fino al 1945.
Dopo la seconda guerra mondiale la città passò alla Jugoslavia, formalizzata dal Trattato di pace di Parigi del 1947; con l'indipendenza croata del 1991 Fiume è diventata definitivamente parte della Croazia.
Cosa vedere
Il centro storico di Fiume si sviluppa intorno al Korzo, l'elegante via pedonale che ha assunto il suo aspetto attuale già nell'Ottocento e resta il salotto cittadino, tra caffè con tavolini all'aperto e palazzi in stile classicista e liberty.
La Torre civica e Piazza Ivan Kobler
Simbolo della città, la Torre civica sorge sul Korzo con un portale barocco decorato da stemmi imperiali e un orologio settecentesco. Attraversandola si raggiunge Piazza Ivan Kobler, cuore della città fortificata medievale, con il vecchio palazzo municipale e una fontana ricavata da elementi delle presse della storica cartiera locale.
La cattedrale di San Vito
Dedicata al patrono cittadino, la cattedrale di San Vito ha pianta rotonda, rara in questa parte d'Europa, ed è ispirata alla basilica veneziana della Salute. All'interno conserva un crocifisso gotico proveniente dalla chiesa precedente e una ricca statuaria barocca.
Il castello di Tersatto
Su una collina che domina la città, a circa 138 metri di altitudine, il castello di Tersatto occupa il sito dell'antica fortezza illirica e romana. È tra le fortificazioni più antiche della costa croata e oggi ospita una galleria d'arte e spettacoli estivi; nei pressi sorge anche il santuario della Madonna di Tersatto, meta di pellegrinaggio tra le più importanti della Croazia.
Il porto e il mercato cittadino
Il mercato coperto di Fiume, attivo dalla fine dell'Ottocento, sorge lungo la costa non lontano dai moli dove un tempo si scaricava il pesce appena pescato. La sua struttura in ferro e vetro testimonia l'epoca di grande sviluppo commerciale della città.
Come arrivare
Da Trieste, Fiume si raggiunge in auto in circa un'ora, attraversando un breve tratto di Slovenia lungo l'autostrada. Collegamenti in autobus sono disponibili sia dall'Italia sia dalle principali città croate; il treno non ha invece collegamenti diretti con l'Italia.
Chi arriva dal mare può contare sui traghetti che collegano Fiume ad altre località dell'Adriatico e da qui proseguire in auto o battello verso le isole quarnerine. È il punto di partenza più comodo per chi vuole visitare Cherso o le spiagge di Bescanuova, e resta la base logistica di riferimento per esplorare tutta la regione costiera raccontata nella pagina dedicata alla Croazia.

