Reykjavík è la capitale dell’Islanda, oltre che la sua città più grande e la capitale più settentrionale del mondo. Con circa 140.000 abitanti è il cuore politico, culturale ed economico dell’isola, nonché il punto di partenza quasi obbligato per chi visita il paese.
Dove si trova Reykjavík
La città sorge nella parte sud-occidentale dell’Islanda, affacciata sul golfo di Faxaflói e bagnata dalle acque dell’oceano Atlantico. La latitudine, 64° 08′ N, la colloca a poca distanza dal circolo polare artico (66° 33′ N), anche se resta al di fuori di esso.
Il territorio urbano alterna colline, baie e piccole penisole; sullo sfondo, nelle giornate limpide, si scorge il massiccio del monte Esja. Per capire la posizione di Reykjavík rispetto al resto del paese è utile consultare la cartina dell’Islanda, che mostra bene come la capitale occupi l’angolo sud-occidentale dell’isola, lontano dagli altopiani interni disabitati.
Il nome Reykjavík significa in islandese "baia dei fumi" (spesso tradotto anche come "baia fumosa"): un riferimento ai vapori geotermici che si levavano dalle sorgenti calde della zona, avvistati secondo la tradizione dal primo colonizzatore Ingólfur Arnarson intorno all’anno 870 d.C.
Popolazione e dimensioni
Reykjavík conta oggi circa 140.000 abitanti entro i confini comunali, un dato coerente con le stime più recenti riportate anche nella pagina dedicata alle città dell’Islanda. È di gran lunga la città più popolosa del paese.
Se si considera l’intera area metropolitana, che comprende comuni limitrofi come Kópavogur, Hafnarfjörður e Garðabær, la popolazione supera i 200.000 abitanti: più della metà dell’intera popolazione islandese, che si aggira intorno ai 380.000-400.000 abitanti.
La città si estende su circa 273 km² con una densità piuttosto contenuta, tipica di un centro urbano fatto soprattutto di case basse con giardino, spesso rivestite in lamiera colorata. Al centro esatto della città si trova un piccolo lago, il Tjörnin, popolato da uccelli acquatici e punto di ritrovo per passeggiate tutto l’anno.
Cosa vedere in città
Reykjavík è compatta e si visita comodamente a piedi, ma concentra musei, chiese e architetture che raccontano bene l’identità islandese.
Hallgrímskirkja
È la chiesa simbolo della città, con la sua torre che supera i 70 metri di altezza e domina lo skyline. Progettata dall’architetto Guðjón Samúelsson in uno stile che richiama le colonne di basalto tipiche del paesaggio islandese, dalla cima si gode una delle viste più ampie su Reykjavík e sul golfo di Faxaflói.
Harpa Concert Hall
Sul lungomare, vicino al porto vecchio, sorge l’Harpa: un edificio interamente rivestito di vetro colorato che cambia aspetto a seconda della luce del giorno. Ospita l’Orchestra Sinfonica Islandese e l’Opera nazionale.
Perlan
Situato sulla collina di Öskjuhlíð, il Perlan è un museo dedicato alla natura islandese, con una grotta di ghiaccio artificiale e ampie vetrate panoramiche sulla città.
Il lago Tjörnin e il porto vecchio
Oltre al lago già citato, vale una tappa il porto vecchio (Grandi), dove si trovano ristoranti di pesce e da cui partono le imbarcazioni per l’osservazione delle balene, una delle attività più richieste dai visitatori.
Come arrivare
La quasi totalità dei viaggiatori arriva a Reykjavík attraverso l’aeroporto internazionale di Keflavík, situato a circa 50 km dal centro città e collegato tramite una strada principale a più corsie. Dall’aeroporto sono disponibili bus navetta diretti in città in poco meno di un’ora.
Per i voli interni, verso le regioni più remote dell’isola o verso le isole Fær Øer, si utilizza invece l’aeroporto di Reykjavík, molto più vicino al centro. All’interno della città i trasporti pubblici sono garantiti da una rete di autobus urbani, sufficiente per raggiungere la maggior parte dei quartieri e delle attrazioni principali.
