Con l'inverno 2026 il Marocco diventa più vicino e più economico da raggiungere: Ryanair apre un collegamento diretto da Milano Malpensa ad Agadir, mentre da Francoforte e da Monaco di Baviera si moltiplicano le opportunità verso Agadir e Fès, due città che racchiudono anime opposte del paese, il sole atlantico e la memoria delle medine storiche.
La nuova rotta Malpensa-Agadir di Ryanair
Tra le dieci new entry dell'operativo invernale 2026 di Ryanair su Milano, presentato dalla compagnia per la stagione fredda, compare proprio Agadir, città costiera del sud del Marocco affacciata sull'oceano Atlantico. Il collegamento parte da Malpensa, lo scalo che secondo i dati della compagnia vedrà la crescita più marcata del sistema aeroportuale milanese, con un aumento di capacità del 27% e oltre 640.000 posti aggiuntivi nella stagione invernale.
Ryanair basa a Milano, tra Malpensa e Bergamo, 33 aeromobili e porta a 125 le rotte complessive del network invernale, dieci delle quali nuove. Accanto ad Agadir, da Malpensa debuttano anche collegamenti verso Edimburgo, Danzica e Funchal, mentre da Bergamo parte la nuova rotta per Rabat, capitale amministrativa del regno. Per orari, frequenze e tariffe aggiornate conviene comunque consultare il sito ufficiale di Ryanair, dove il network invernale viene caricato progressivamente nei mesi che precedono la partenza.
Da Francoforte e Monaco di Baviera verso Agadir e Fès
Accanto al collegamento milanese, il quadro dei voli invernali verso il Marocco si arricchisce anche sul fronte tedesco, con nuovi collegamenti che toccano Francoforte in direzione Agadir e Monaco di Baviera verso Fès. Si tratta di rotte pensate per intercettare la domanda crescente di soggiorni invernali al caldo, in un periodo dell'anno in cui il nord Europa fatica a offrire alternative dirette verso il Nordafrica.
Per chi parte dall'Italia, questi scali tedeschi funzionano come hub comodi da raggiungere con voli di linea o low cost in poche ore, aprendo di fatto una seconda via d'accesso al Marocco oltre al collegamento diretto da Malpensa. È una strategia che diverse compagnie stanno adottando anche su altre rotte extra-UE, complici tariffe aeroportuali più leggere rispetto a quelle italiane: un tema, quello dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco, che lo stesso Ryanair ha più volte sollevato chiedendo interventi al governo italiano per restare competitivo sul mercato nazionale.
Agadir, il sole dell'Atlantico marocchino
Agadir è la città balneare per eccellenza del Marocco, ricostruita quasi interamente dopo il terremoto del 1960 e oggi caratterizzata da un lungomare moderno, ampio e ordinato, molto diverso dalle medine del nord del paese. La spiaggia si estende per diversi chilometri ai piedi della Kasbah, la fortezza che domina la baia e da cui si gode una delle viste più note sulla città e sull'oceano.

Non lontano dal centro si trova Taghazout, villaggio di pescatori diventato negli anni un punto di riferimento per il surf grazie alle onde regolari dell'Atlantico. L'entroterra della regione di Souss-Massa, tra argania e palmeti, è la zona di produzione dell'olio di argan, ingrediente simbolo della cosmesi e della cucina marocchina, spesso lavorato ancora da cooperative femminili locali secondo metodi tradizionali.
Fès, la medina più antica del Marocco
Fès è una delle quattro città imperiali del Marocco e custodisce Fès el Bali, la medina storica dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, descritta nella scheda ufficiale del sito come uno dei centri urbani medievali meglio conservati al mondo. All'interno delle sue mura si trova l'Università Al Quaraouiyine, fondata nel IX secolo e riconosciuta tra le più antiche istituzioni di istruzione superiore ancora attive.

Il cuore pulsante della medina resta il souk, un dedalo di vicoli dove convivono botteghe di spezie, laboratori di ottone e le celebri concerie Chouara, dove il cuoio viene ancora tinto a mano in vasche di pietra colorate, uno degli scorci più fotografati e insieme più autentici della città. Camminare tra questi vicoli senza automobili, guidati solo dal suono dei mestieri artigiani, è ancora oggi il modo più diretto per capire perché Fès venga spesso definita la capitale culturale del Marocco.
Quando partire e cosa sapere prima del viaggio
L'inverno è tradizionalmente la stagione migliore per visitare sia Agadir sia Fès: sulla costa atlantica le temperature restano miti durante il giorno, mentre nell'entroterra e verso le porte del Sahara le notti si fanno più fredde, soprattutto a dicembre e gennaio. Per chi vuole spingersi oltre le due città, dall'una o dall'altra si organizzano escursioni verso le dune di Merzouga o verso le gole dell'Atlante, con partenze che in genere richiedono più giorni di viaggio via terra.
Per informazioni aggiornate su itinerari, documenti di viaggio e proposte di soggiorno, un riferimento utile resta il portale ufficiale del turismo marocchino, che raccoglie schede dedicate alle principali destinazioni del paese, comprese Agadir e Fès, con indicazioni pratiche pensate anche per il pubblico italiano.
Foto di copertina: Marco Riss, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

