La cartina della Serbia mostra uno Stato dei Balcani senza sbocco al mare, diviso tra il bassopiano pannonico a nord e i rilievi montuosi del centro-sud. Nella mappa qui sopra si riconoscono subito i due elementi che strutturano il territorio: il corso del Danubio, che entra dal confine ungherese e piega verso sud-est attraversando il paese, e la catena montuosa che si allunga verso il confine meridionale.

- Cartina della Serbia in alta risoluzione JPG, 2000 × 2562 px
- Cartina della Serbia da stampare PDF, formato A4
Cartina della Serbia con regioni e città
La cartina della Serbia mostra le 25 suddivisioni del paese (Bačka Settentrionale, Bačka Occidentale, Banato Settentrionale, Pčinja, Bor, Zaječar, Pirot, Jablanica, Raška, Rasina, Toplica, Zlatibor, Sirmia, Mačva, Bačka Meridionale, Banato Centrale, Banato Meridionale, Braničevo, Belgrado, Podunavlje, Nišava, Pomoravlje, Šumadija, Moravica e Kolubara), la capitale Belgrado e le principali città, tra cui Niš, Novi Sad, Kragujevac, Čačak e Subotica.
Serbia nella mappa dell’Europa

Tutti gli stati europei con le loro capitali sono nella mappa politica dell’Europa; fiumi, montagne e rilievi nella mappa geografica dell’Europa.
Dove si trova la Serbia in Europa
La Serbia occupa una posizione interna nella penisola balcanica, al crocevia tra Europa centrale e sud-orientale. Non ha coste marittime: il punto più vicino all’Adriatico si raggiunge attraverso il Montenegro, mentre verso est il Danubio offre una via d’accesso fluviale al Mar Nero.
Sulla cartina la Serbia appare come un territorio compatto, con Belgrado, la capitale, posizionata quasi al centro-nord, nel punto in cui il fiume Sava confluisce nel Danubio. Da Belgrado si dipartono le principali direttrici stradali e ferroviarie verso Zagabria, Budapest e la Romania, che fanno del paese un punto di passaggio storico tra Europa centrale e Grecia.
Per un quadro d’insieme sul paese, prima o dopo aver consultato la mappa, vale la pena leggere la nostra panoramica sulla Serbia.
Con quali stati confina la Serbia
Osservando i confini disegnati sulla cartina, la Serbia risulta circondata da sette paesi:
- Ungheria, a nord
- Romania, a nord-est
- Bulgaria, a est
- Macedonia del Nord, a sud
- Montenegro, a sud-ovest
- Bosnia ed Erzegovina, a ovest
- Croazia, a nord-ovest
A sud-ovest il confine tocca anche il Kosovo, la cui indipendenza, proclamata nel 2008, non è riconosciuta da Belgrado: nella cartografia serba il territorio resta indicato come provincia autonoma della Serbia meridionale.
Regioni e confini della Serbia
Al di là dei confini nazionali, la cartina evidenzia tre grandi aree con caratteristiche molto diverse tra loro.
Vojvodina
A nord del Danubio si estende la Vojvodina, provincia autonoma con capoluogo Novi Sad. È la regione più pianeggiante e fertile del paese, suddivisa storicamente tra Banato e Bačka, con ampie coltivazioni di mais, frumento e barbabietola da zucchero. Qui la popolazione è più mista, con minoranze ungheresi, slovacche e croate accanto alla maggioranza serba.
Serbia centrale
È il cuore storico del paese, compreso tra la Drina, la Sava, il Danubio e il corso della Morava. Comprende la Šumadija, regione collinare che nella mappa si riconosce per il fitto reticolo di corsi d’acqua minori, e città come Kragujevac e Niš, quest’ultima lungo il medio corso della Morava Meridionale.
Kosovo
Nella parte più meridionale del territorio storico serbo si trova il Kosovo, con capoluogo Pristina, amministrato dal 1999 sotto supervisione internazionale e oggi Stato de facto indipendente, sebbene non riconosciuto dalla Serbia. Sulla cartina resta comunque disegnato come parte del territorio nazionale serbo.
Per orientarsi tra i centri urbani principali di queste regioni è utile la pagina dedicata alle città della Serbia.
Fiumi e rilievi principali
La cartina della Serbia è dominata da due elementi fisici: il sistema fluviale del nord e i rilievi del centro-sud.
Il Danubio percorre circa 588 chilometri in territorio serbo, entrando dall’Ungheria e proseguendo verso la Romania dopo aver ricevuto le acque della Sava a Belgrado e del Tibisco, che scende dalla Vojvodina separando Banato e Bačka. Più a sud scorre la Morava, che attraversa la Serbia centrale con un percorso ricco di affluenti.
Sul fronte dei rilievi, la mappa mostra un paesaggio che si fa via via più aspro scendendo verso sud: dopo le modeste alture della Fruška Gora, nei pressi del Sirmio, si incontrano i Monti Rudnik, cuore della Šumadija, e più a sud-ovest il massiccio del Kopaonik, che supera i 2.000 metri. Il punto più alto del paese si trova però al confine con il Kosovo e l’Albania, nel gruppo del Prokletije, dove il monte Đeravica raggiunge i 2.656 metri.
Come usare la cartina per pianificare un viaggio
Guardare la mappa prima di partire aiuta a capire le distanze reali tra le zone di interesse: da Belgrado a Novi Sad, nel cuore della Vojvodina, corrono meno di cento chilometri, percorribili in treno o in auto in poco più di un’ora. Spostandosi verso sud, verso Niš e il Kopaonik, il paesaggio cambia rapidamente da pianeggiante a montuoso, e la cartina aiuta a scegliere se puntare su un itinerario di città, tra Belgrado e Novi Sad, oppure su un percorso naturalistico tra le terme di Niška Banja e le piste sul massiccio del Kopaonik, meta invernale per lo sci.
La Serbia in breve
| Nome ufficiale | Repubblica di Serbia (Republika Srbija) |
|---|---|
| Capitale | Belgrado |
| Popolazione | 9.068.967 abitanti |
| Superficie | 88.366 km² |
| Lingue | Serbo (ufficiale) |
| Moneta | Dinaro serbo |
| Forma di governo | Repubblica presidenziale |
| Prefisso telefonico | +381 |
| Unione Europea | No |
Paesi confinanti
Le cartine dei paesi che confinano con la Serbia: Ungheria, Romania, Bulgaria, Macedonia del Nord, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Kosovo.
