La bandiera della Spagna è un tricolore orizzontale rosso-giallo-rosso, con la fascia gialla centrale larga il doppio di quelle rosse. È conosciuta popolarmente come rojigualda ("rosso-oro") ed è definita dalla Costituzione spagnola del 1978, con lo stemma nazionale nella versione ufficiale di Stato.

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Storia della bandiera spagnola
L’origine di questo schema cromatico risale al 1785, quando re Carlo III di Spagna bandì un concorso per dotare la Marina di un’insegna facilmente riconoscibile in mare. Fino a quel momento, come molte monarchie borboniche europee, la Spagna utilizzava bandiere a fondo bianco, spesso confuse tra loro durante le battaglie navali.
Il disegno vincitore, il Pabellón de la Marina de Guerra, presentava già le tre bande rosso-giallo-rosso. Da bandiera puramente militare, il vessillo conquistò progressivamente anche l’uso civile: divenne bandiera nazionale sotto il regno di Isabella II, bisnipote di Carlo III, nel corso del XIX secolo.
Nel Novecento il tricolore ha conosciuto alcune variazioni legate ai cambi di regime. Durante la Seconda Repubblica (1931-1939) fu adottata una bandiera con tre bande orizzontali uguali, rosso, giallo e viola: quest’ultimo colore viene tradizionalmente associato alla Castiglia, anche se gli storici discutono ancora sulla sua origine esatta. Il franchismo (1939-1975) ripristinò rosso e giallo, ma modificò lo stemma centrale, poi sostituito nuovamente dopo la transizione democratica.
L’attuale versione, stemma compreso, è stata fissata dalla Ley 39/1981, che regola l’uso della bandiera, mentre il Real Decreto 441/1981 del 27 febbraio ne definisce i colori esatti. Chi vuole approfondire il contesto storico e politico del paese può leggere la scheda generale sulla Spagna.
Perché la bandiera spagnola ha questi colori? Il significato del rosso e del giallo
Non esiste una spiegazione ufficiale scritta nella legge spagnola sul significato dei due colori: la Costituzione ne descrive solo la disposizione, non il valore simbolico. La scelta originaria del 1785 fu essenzialmente pratica, legata alla visibilità in mare rispetto alle bandiere bianche delle altre potenze.
Nel tempo, però, si sono consolidate alcune interpretazioni tradizionali, tramandate più dal folklore popolare che da documenti ufficiali:
- il rosso viene associato al sangue versato in difesa della patria e al coraggio del popolo spagnolo nei secoli di guerre e conquiste;
- il giallo, chiamato storicamente gualda (dal colore della pianta della reseda), è collegato all’oro delle Americhe, alla ricchezza del paese e, in alcune letture, al sole.
Un’altra teoria, di natura storica più che simbolica, collega questi colori agli stemmi medievali dei regni di Castiglia e di Aragona, entrambi giocati su rosso e oro già prima dell’unificazione della Spagna moderna.
Lo stemma nazionale sulla bandiera
Nella versione di Stato, usata da istituzioni ed esercito, la bandiera è caricata dallo stemma nazionale, posizionato a un terzo della lunghezza partendo dall’asta. Lo scudo racconta, quadrante per quadrante, la storia dei regni che si unirono per formare la Spagna:
| Quadrante | Simbolo | Regno rappresentato |
|---|---|---|
| In alto a sinistra | castello | Castiglia |
| In alto a destra | leone rampante | León |
| In basso a sinistra | bande rosse su fondo oro | Aragona |
| In basso a destra | catene | Navarra |
Nella parte inferiore dello scudo, un melograno ricorda il regno moro di Granada, ultimo territorio incorporato alla corona nel 1492. Al centro, su fondo azzurro, tre fiordalisi rappresentano la casa reale dei Borbone, attualmente regnante.
Ai lati dello scudo compaiono le Colonne d’Ercole, che simboleggiano lo stretto di Gibilterra e il passaggio verso l’oceano Atlantico. Su un nastro rosso che le avvolge si legge il motto Plus Ultra ("più oltre"), adottato dopo la scoperta dell’America in sostituzione del precedente Non Plus Ultra. Sopra le colonne poggiano la corona imperiale e la corona reale; l’intero stemma è sormontato dalla corona che ricorda la natura di monarchia parlamentare dello Stato spagnolo.
La bandiera civile, usata da privati e associazioni, riproduce le stesse tre bande ma senza lo stemma.
Le proporzioni ufficiali della bandiera
Il rapporto tra altezza e larghezza stabilito dal decreto reale del 1981 è di 2:3. Le tre bande orizzontali non sono uguali: quella gialla centrale occupa metà dell’altezza totale, mentre le due bande rosse, superiore e inferiore, ne occupano un quarto ciascuna.
Quando è presente, lo stemma non deve superare i due quinti dell’altezza della bandiera, mantenendo così le proporzioni armoniche fissate dalla norma.
Dove vedere la bandiera in Spagna
Il tricolore spagnolo sventola sugli edifici pubblici di tutto il paese, dal Palazzo Reale di Madrid al Congresso dei Deputati. Una delle esposizioni più note ai visitatori è quella di Plaza de Colón, nella capitale, dove una bandiera di grandi dimensioni è diventata un punto di riferimento urbano.
Il momento più solenne per osservarla è il 12 ottobre, Fiesta Nacional de España, quando una cerimonia ufficiale di alzabandiera si tiene a Madrid alla presenza della famiglia reale. Per chi organizza un itinerario tra le diverse comunità autonome, può essere utile consultare la cartina della Spagna per orientarsi tra le regioni che, secoli fa, quello stesso stemma raccontava come regni separati.