Tra fine settembre e novembre i laghi d’Europa cambiano pelle: le acque diventano uno specchio per boschi di faggi, larici e castagni che virano al giallo, all’arancio e al rosso. Ecco cinque specchi d’acqua, alpini e non, dove il foliage autunnale regala alcuni dei paesaggi più suggestivi del continente.
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Lago di Bled, Slovenia: l’isoletta e il castello tra i colori delle Alpi Giulie
Il Lago di Bled, alle pendici delle Alpi Giulie, è uno dei panorami più fotografati d’Europa: acque verde smeraldo, una piccola isola con una chiesetta barocca al centro e un castello arroccato su una rupe che domina tutto lo scenario. In autunno gli alberi che circondano il bacino si accendono di rosso e oro e si riflettono sulla superficie, mentre le Alpi Giulie sullo sfondo fanno da cornice.

Il periodo migliore cade generalmente in ottobre, quando il turismo estivo si è già diradato. Il sentiero che corre lungo tutto il perimetro del lago (circa sei chilometri, pianeggiante) permette di cambiare punto di vista a ogni curva; per la foto più classica conviene salire al belvedere del castello. Per raggiungere l’isoletta si usano le tradizionali barche a remi "pletna", condotte dai barcaioli locali secondo un mestiere tramandato di famiglia in famiglia. Informazioni aggiornate su sentieri, orari delle pletna e punti panoramici si trovano sul sito ufficiale del turismo di Bled.
Lago di Calaita, Dolomiti: il balcone sulle Pale di San Martino
Nel Trentino orientale, a pochi chilometri da Fiera di Primiero, il Lago di Calaita è un piccolo bacino naturale incastonato nel Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino. Il punto forte è la vista: nelle giornate limpide, soprattutto al tramonto, il Cimon della Pala si specchia nelle acque del lago, mentre i prati intorno virano dal verde al giallo intenso con l’arrivo dell’autunno.

Si arriva in auto lungo la strada del Passo della Gobbera, con parcheggio vicino al rifugio Miralago, oppure a piedi da San Martino di Castrozza o da Siror seguendo il sentiero CAI 350, in circa due ore e mezza di cammino tra boschi di conifere. Il giro del lago, un anello facile e adatto anche alle famiglie, richiede circa un’ora di cammino; da qui partono anche escursioni più impegnative verso il Lagorai, su sentieri che un tempo correvano lungo la linea del fronte della Prima guerra mondiale. Per orari e condizioni dei sentieri del parco è utile consultare il sito del Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino.
Lago d’Orta, Piemonte: castagni, betulle e l’isola di San Giulio
Meno conosciuto del vicino Lago Maggiore, il Lago d’Orta è una delle mete più interessanti per il foliage nel nord Italia. Le sue rive sono circondate da boschi di castagni e betulle che in autunno disegnano una tavolozza di gialli e ramati, con il borgo di Orta San Giulio e la sua isola che si specchiano nell’acqua.

Il modo più suggestivo per vivere l’autunno sul lago è muoversi in barca: i battelli di linea collegano Orta San Giulio all’Isola di San Giulio in pochi minuti, mentre chi preferisce un ritmo più lento può noleggiare un kayak e pagaiare lungo le rive, con vista sui boschi colorati. Intorno al lago corrono anche percorsi ciclabili e sentieri escursionistici che permettono di alternare la vista dall’acqua a quella dall’alto, dai punti panoramici sulle colline che circondano il bacino.
Laghi di Plitvice, Croazia: cascate e boschi di faggi tra due colori
Il Parco nazionale dei Laghi di Plitvice, nel cuore della Croazia, mostra in autunno un volto diverso rispetto all’estate affollata. I sedici laghi a cascata, collegati da passerelle in legno, sono circondati da estese foreste di faggi e abeti che si accendono di arancione e rosso: il contrasto con il turchese dell’acqua è uno degli spettacoli naturali più intensi dei Balcani.

Ottobre è il mese consigliato per visitare il parco, con temperature ancora miti e luce che valorizza i colori del fogliame. I percorsi pedonali permettono di scegliere itinerari di diversa lunghezza tra la zona dei laghi superiori e quella dei laghi inferiori; alcuni tratti si attraversano anche con piccole imbarcazioni elettriche incluse nel biglietto d’ingresso. Orari, percorsi consigliati e disponibilità stagionale sono pubblicati sul sito ufficiale del Parco nazionale dei Laghi di Plitvice.
Königssee, Baviera: il lago glaciale tra le vette delle Alpi di Berchtesgaden
Nel cuore del Parco nazionale di Berchtesgaden, al confine con l’Austria, il Königssee è un lago glaciale dalle acque straordinariamente limpide, incassato tra pareti rocciose quasi verticali. In autunno le foreste di conifere e latifoglie che ne orlano le sponde si tingono di giallo e arancio, amplificando la sensazione di isolamento che rende questo lago uno dei più suggestivi delle Alpi bavaresi.
La visita si fa tradizionalmente in battello: le imbarcazioni elettriche, senza motore a combustione per tutelare il silenzio e la qualità delle acque, portano fino alla cappella di San Bartolomeo e, più avanti, al fondo del lago verso l’Obersee. Il periodo più indicato per il foliage va da fine settembre a metà ottobre, quando le quote più alte sono già colorate e quelle più basse iniziano a seguirle. Informazioni su orari dei battelli e sentieri del parco sono disponibili sul sito del Parco nazionale di Berchtesgaden.
Per altri itinerari tra acqua e paesaggi d’Europa, la pagina dedicata ai laghi d’Europa raccoglie ulteriori approfondimenti su specchi d’acqua, fiumi e parchi del continente da scoprire in ogni stagione.



