Tra fine settembre e i primi di novembre la pista ciclabile della Drava regala uno dei foliage più suggestivi d'Europa centrale: larici dorati sulle Alpi Carniche, boschi di faggio ramati in Carinzia, pioppeti ambrati nella bassa pianura slovena. È il momento giusto per organizzare un weekend o un viaggio di più giorni in bicicletta, con tappe facili e ben segnalate tra Austria e Slovenia.
Il percorso ciclabile del fiume Drava, da Lienz a Maribor
La ciclabile della Drava (Drauradweg in Austria, Dravska kolesarska pot in Slovenia) segue il corso del fiume per diverse centinaia di chilometri, dal Tirolo orientale austriaco fino alla pianura slovena, proseguendo poi verso la Croazia. Il tracciato è quasi interamente pianeggiante o in leggera discesa, pensato per cicloturisti di ogni livello, famiglie comprese. Per chi vuole prima inquadrare geograficamente il fiume, nascita, affluenti e paesi attraversati sono descritti nella pagina dedicata al fiume Drava.

Il tratto più fotografato in autunno è quello austriaco tra Lienz e Villach, in Carinzia, dove la valle si stringe tra i boschi misti delle Alpi Carniche e le prime propaggini delle Caravanche. Qui i colori cambiano rapidamente nell'arco di poche settimane, passando dal verde cupo delle conifere al giallo intenso dei larici.
Il tratto austriaco: da Lienz a Villach tra larici e laghi
Da Lienz, nel Tirolo orientale, la ciclabile scende lungo la valle della Drava attraversando Oberdrauburg e Greifenburg prima di arrivare a Spittal an der Drau. Il tragitto è quasi tutto su pista separata dal traffico, con pendenza praticamente nulla, e si può percorrere comodamente in una giornata o spezzare in due tappe più brevi.

L'autunno qui si vede soprattutto nei boschi di larice che rivestono i versanti sopra Greifenburg: a ottobre assumono una tonalità dorata che si riflette nelle anse del fiume, ancora limpido e poco profondo in questo tratto montano.
Proseguendo da Spittal an der Drau verso Villach, la zona è costellata di laghi alpini come il Faaker See e l'Ossiacher See, circondati da boschi misti che in autunno regalano un bel contrasto tra l'azzurro dell'acqua e il ramato delle foglie; chi vuole raggiungerli può valutare una breve deviazione dal percorso principale. Villach è una tappa comoda per una sosta più lunga: l'ente del turismo locale pubblica un calendario di eventi e informazioni pratiche sul sito di Visit Villach.
Dove noleggiare la bicicletta e quanto sono lunghe le tappe
Lungo tutto il percorso austriaco e sloveno sono numerosi i punti di noleggio, spesso collegati a stazioni ferroviarie: questo permette di percorrere un tratto in bici e tornare in treno, oppure di spezzare il viaggio su più giorni senza dover pedalare per forza nei due sensi.
Le tappe giornaliere più comuni sono:
- Lienz – Spittal an der Drau: percorso pianeggiante, adatto anche a cicloturisti meno allenati, fattibile in mezza giornata o in giornata intera con soste.
- Spittal an der Drau – Villach: tappa più breve, con possibilità di deviazione verso i laghi carinziani.
- Villach – Maribor (Slovenia): il tratto più lungo, spesso diviso in due o tre giorni, che attraversa la frontiera nei pressi di Dravograd.
Le biciclette a noleggio sono generalmente ibride o da trekking, con alcune stazioni che offrono anche modelli a pedalata assistita, utili per chi affronta il viaggio in più tappe con bagagli.
Il tratto sloveno: da Dravograd a Maribor tra vigneti e pioppeti
Superato il confine a Dravograd, la ciclabile slovena della Drava prosegue costeggiando il fiume, con vigneti terrazzati sulle colline dello Štajerska (Stiria slovena) che in autunno si tingono di rosso e arancio accanto al verde scuro dei filari ancora carichi.
Il tratto tra Maribor e Ptuj, circa 40 chilometri, è tra i più amati dai cicloturisti perché alterna pioppeti lungo le rive del fiume a brevi tratti collinari con vista sui vigneti. Ptuj, la città più antica della Slovenia, offre un centro storico medievale perfetto per una sosta con pranzo prima di proseguire o tornare indietro.
Per informazioni aggiornate su piste, segnaletica e punti di interesse lungo il tratto sloveno è utile consultare il sito dell'ente turistico regionale Maribor Pohorje.
Dove fermarsi a mangiare lungo la pista
Lungo il tratto austriaco non mancano le tipiche Jausenstation, le locande di montagna dove fermarsi per uno Speck locale, formaggio di malga e pane nero, spesso con tavoli all'aperto affacciati sulla valle.
In territorio sloveno, soprattutto nella zona di Ptuj e Maribor, è facile imbattersi in piccole osterie a conduzione familiare (gostilne) che propongono zganci, una polenta di grano saraceno tipica della regione, abbinata a salumi locali e vino bianco delle colline vicine, spesso un Laški Rizling prodotto a pochi chilometri dalla ciclabile.
Quando partire e come organizzare il viaggio
Il periodo migliore per il foliage lungo la Drava si colloca generalmente nella seconda metà di ottobre, variabile di qualche giorno in base all'andamento climatico stagionale. Conviene prenotare con anticipo gli alloggi nelle località più piccole come Greifenburg o Dravograd, dove la disponibilità è limitata.
Per chi arriva dall'Italia, Lienz è raggiungibile in auto attraverso il passo di Monte Croce di Comelico o in treno dalla linea che collega Dobbiaco al Tirolo orientale austriaco, un punto di partenza comodo per chi vuole seguire il fiume fin dai tratti più alti della valle.
Foto di copertina: Aciarium, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

