Chi cerca il mare in Spagna ha l’imbarazzo della scelta: isole Baleari e Canarie, la costa andalusa, quella catalana e quella valenciana offrono spiagge bianche, calette nascoste e città che uniscono relax e cultura. Ecco una selezione delle destinazioni più amate, dalle isole al continente.
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Perché il mare spagnolo convince ogni anno milioni di viaggiatori
La Spagna vanta quasi 5.000 chilometri di costa tra Mediterraneo, Atlantico e i due arcipelaghi, ed è da decenni il paese europeo con il maggior numero di spiagge premiate con la bandiera blu, il riconoscimento internazionale per la qualità delle acque e dei servizi. Un terzo del territorio è coperto da aree naturali protette, tra parchi nazionali, riserve della biosfera e geoparchi riconosciuti dall’UNESCO.
Questo significa che, oltre alle spiagge attrezzate delle grandi località turistiche, si trovano ancora coste rimaste quasi intatte: dune, pinete, riserve marine dove fare snorkeling in acque trasparenti.
Le migliori destinazioni di mare in Spagna
Ecco un elenco delle località più consigliate per organizzare una vacanza al mare in Spagna, dalle isole Baleari alla Costa del Sol.
Palma di Maiorca, isole Baleari
Palma di Maiorca è la capitale delle Baleari e uno dei posti di mare più completi della Spagna. Tra le spiagge più frequentate della zona c’è Playa de Palma, una lunga distesa di sabbia chiara con acque quasi sempre calme, ma il fascino della città sta anche nel centro storico, dove si visitano la cattedrale gotica e il Palazzo Reale dell’Almudaina, ancora usato dalla famiglia reale spagnola per le cerimonie estive.
Fuori città, l’isola regala spiagge come Cala Figuera e Cala Agulla, immerse nel Parco Naturale di Llevant, per chi cerca un mare più selvaggio lontano dal turismo di massa.
Formentera, isole Baleari
Formentera resta tra le mete più amate dagli italiani per il ritmo lento e le acque cristalline. La spiaggia di Ses Illetes, all’interno della riserva naturale di Ses Salines, ha sabbia bianca finissima e un mare che vira dal turchese al blu intenso. Rispetto alla vicina Ibiza, la vita notturna è più contenuta: l’isola si visita bene in bicicletta o scooter, fermandosi tra saline e piccole calette.
Alicante, Costa Blanca
Alicante è una destinazione ideale per chi vuole una vacanza al mare vivace ma non caotica. La spiaggia cittadina, Playa del Postiguet, si trova a pochi passi dal porto e dal centro storico; poco distante, Playa de San Juan offre un lungo arenile ombreggiato da palme. La vita serale si concentra nel centro, tra locali e ristoranti dove assaggiare i piatti tipici della cucina valenciana.
Malaga, Costa del Sol
Malaga è la base perfetta per scoprire la Costa del Sol. La spiaggia della Malagueta, a due passi dal centro, è affiancata da chiringuitos dove servono pescaíto frito, il classico piatto di pesce fritto andaluso. Malaga è anche la città natale di Pablo Picasso, a cui è dedicato un museo con una vasta collezione delle sue opere, e conserva testimonianze del passato moresco nell’Alcazaba e nel Castello di Gibralfaro, che domina la città dall’alto.
Cadice, Andalusia
Cadice è tra le città più sottovalutate dell’Andalusia, ma ha spiagge lunghe e bianche che non hanno nulla da invidiare a molte mete più celebri. La spiaggia della Caleta è a due passi dal centro storico; nella stessa provincia, Bolonia e Tarifa sono meta di surfisti e amanti del vento, con dune spettacolari e, a Bolonia, le rovine romane di Baelo Claudia.
Valencia, Comunidad Valenciana
Valencia unisce spiagge urbane come Playa de la Malvarrosa a un’offerta culturale di primo livello: la Città delle Arti e delle Scienze, con uno degli acquari più grandi d’Europa, l’Oceanogràfic, è raggiungibile in pochi minuti dal centro. Valencia è considerata da molti la patria della paella, da assaggiare nei ristoranti intorno al Mercado Central.
Tenerife, isole Canarie
Tenerife, la più grande delle Canarie, garantisce un clima mite quasi tutto l’anno. Qui si trova il Teide, il vulcano e la vetta più alta della Spagna, il cui parco nazionale è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 2007. Le spiagge vanno da quelle dorate come Las Teresitas a quelle di sabbia nera di origine vulcanica; a Los Gigantes, tra scogliere a picco sull’oceano, si organizzano uscite in barca per l’osservazione di balene e delfini.
Quale destinazione scegliere in base al tipo di vacanza
Chi vuole un mix di spiagge e cultura senza rinunciare a musei e monumenti trova la risposta ideale a Valencia o a Malaga. Chi cerca spiagge lunghe, gastronomia e un ritmo più autentico può orientarsi su Cadice.
Per chi preferisce le isole, Formentera resta la scelta perfetta per il relax e le acque trasparenti, mentre Palma di Maiorca è la meta più equilibrata tra mare, vita cittadina e attrazioni storiche. Tenerife è la soluzione giusta per chi vuole abbinare il mare a paesaggi vulcanici e attività all’aria aperta.
Quando andare e come muoversi
La stagione balneare sulla costa mediterranea e nelle Baleari va da maggio a ottobre, con luglio e agosto come mesi più caldi e affollati; il periodo tra giugno e ottobre resta generalmente il più indicato per godersi il mare con temperature stabili, mentre chi preferisce meno turisti può scegliere maggio o settembre. Le Canarie, grazie al clima subtropicale, si visitano bene anche in inverno.
Per le isole Baleari i collegamenti principali sono i voli diretti dall’Italia verso Palma di Maiorca e Ibiza, oltre ai traghetti tra le isole; verso le Canarie i collegamenti aerei più frequenti arrivano a Tenerife. Sulla costa continentale, Alicante, Malaga e Valencia hanno aeroporti internazionali ben collegati con l’Italia, comodi punto di partenza per esplorare le rispettive coste in auto o con i trasporti locali.



