La Val Pusteria nasce in Alto Adige ma si conclude in Austria, nel Tirolo Orientale, intorno a Lienz: qui il foliage raggiunge il suo momento migliore tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, quando i larici si tingono d'oro e i boschi di faggio virano al rosso ramato. È il periodo ideale per organizzare un weekend tra Innsbruck o Salisburgo e le valli laterali del Tirolo Orientale, ancora poco battute dal turismo.

Quando inizia il foliage in Austria
Nelle Alpi orientali austriache i colori cambiano prima in quota e poi scendono verso il fondovalle. I primi larici dorati compaiono già a metà ottobre sopra i 1.800-2.000 metri, mentre il foliage completo nei boschi misti della Val Pusteria austriaca arriva di norma tra l'ultima settimana di ottobre e i primi giorni di novembre. Da metà novembre il meteo diventa più instabile e le prime nevicate possono chiudere rapidamente la stagione, quindi conviene muoversi con un certo anticipo nella pianificazione.
Le giornate di fine ottobre offrono spesso aria limpida e cieli tersi, ideali sia per camminare sia per fotografare: è il momento in cui il contrasto tra il verde scuro degli abeti, il giallo dei larici e l'azzurro del cielo rende questi paesaggi particolarmente fotogenici.
La Val Pusteria austriaca: dove comincia il Tirolo Orientale
La Pustertal, come si chiama in tedesco, attraversa il confine di Stato poco dopo Dobbiaco e prosegue in territorio austriaco fino a Lienz, capoluogo del Tirolo Orientale (Osttirol). Dal punto di vista amministrativo questo distretto fa parte del Land Tirol, uno dei nove Länder austriaci separato dal Tirolo del Nord dalla catena alpina: per inquadrare meglio la suddivisione del paese è utile consultare la pagina sulle regioni dell'Austria.
Lienz, con il suo centro storico e il fiume Isel che la attraversa, è il punto di riferimento logistico per esplorare le vallate laterali del Tirolo Orientale, molto più silenziose rispetto al tratto altoatesino della stessa valle.
Le vallate più spettacolari per i colori d'autunno
I dintorni di Lienz e le Dolomiti di Lienz
A sud della città si alzano le Dolomiti di Lienz (Lienzer Dolomiten), pareti calcaree che in autunno fanno da sfondo ai boschi di larice del versante. Le passeggiate che partono dalla Val Debant, poco fuori Lienz, permettono di osservare il contrasto tra le rocce chiare e il foliage dorato senza bisogno di escursioni impegnative.

La Val di Defereggen
La Defereggental è una delle valli laterali più autentiche del Tirolo Orientale, con piccoli villaggi come Sankt Jakob in Defereggen circondati da boschi di larice che a fine ottobre si accendono di giallo intenso. È una zona ancora poco frequentata, ideale per chi cerca ritmi lenti.
La Val di Vilgrato
Parallela alla Defereggental, la Villgratental conserva un paesaggio rurale fatto di masi sparsi e prati che d'autunno si tingono di marrone dorato. I sentieri che costeggiano il torrente offrono scorci tranquilli, perfetti per una camminata di mezza giornata.
La Grossglockner Hochalpenstrasse
Poco a nord di Lienz, verso il confine con il Salisburghese, la strada panoramica del Grossglockner (Grossglockner Hochalpenstrasse) tocca quote intorno ai 2.500 metri, come al punto panoramico dell'Edelweißspitze. In autunno regala vedute spettacolari sui larici dorati che risalgono i versanti fino al limite della vegetazione; la strada chiude però al traffico generalmente tra fine ottobre e inizio novembre, quindi va verificata la data di chiusura stagionale prima di partire.
Come arrivare da Innsbruck e da Salisburgo
Da Innsbruck
Il percorso più diretto segue l'autostrada del Brennero in direzione sud, attraversa il tratto altoatesino della Val Pusteria passando per San Candido e rientra in territorio austriaco poco prima di Lienz. In alternativa, chi preferisce restare sempre in Austria può puntare verso la Zillertal e proseguire attraverso il tunnel del Felbertauern, che collega il Pinzgau salisburghese al Tirolo Orientale.
Da Salisburgo
Da Salisburgo la strada più scenica passa per Zell am See e Mittersill, attraversa il tunnel del Felbertauern e scende su Matrei in Osttirol prima di raggiungere Lienz. È lo stesso itinerario che d'estate porta molti viaggiatori verso il Grossglockner, e in autunno regala lungo il tragitto alcuni dei panorami di foliage più belli di tutto il Tirolo Orientale.
Percorsi panoramici e punti di osservazione per le foto
Per chi cerca punti di vista d'insieme, i belvedere lungo la Grossglockner Hochalpenstrasse restano il riferimento principale, con vedute che spaziano dai boschi di larice fino ai ghiacciai residui del massiccio. In alternativa, i sentieri bassi della Val Debant e della Defereggental permettono di fotografare il foliage da vicino, con i singoli alberi e i masi in legno come primo piano.

Cosa indossare e i migliori orari per le foto
Le temperature autunnali in quota possono scendere sotto lo zero al mattino presto, mentre nel resto della giornata si mantengono miti nelle ore centrali: è quindi consigliabile vestirsi a strati, con una giacca impermeabile e scarpe da trekking con suola scolpita, utili anche sui sentieri resi scivolosi dalle foglie cadute.
Per la fotografia, le luci migliori sono quelle dell'alba e del tardo pomeriggio, quando il sole basso accentua le tonalità calde dei larici e allunga le ombre sui prati. Nelle giornate serene, anche la mezz'ora che precede il tramonto sulla Grossglockner Hochalpenstrasse regala una luce dorata difficile da ritrovare in altri momenti della stagione.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.

