Nicosia è la capitale di Cipro, l’unica capitale al mondo ancora divisa da un confine militare. Sorge al centro dell’isola, nella piana della Messaria, ed è insieme il cuore politico della Repubblica di Cipro e, nella sua metà nord, sede amministrativa dell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord.
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Nicosia, capitale di Cipro
Qual è la capitale di Cipro? È Nicosia (in greco Lefkosía, in turco Lefkoşa), città che conta circa 116.000 abitanti nella sola area amministrata dalla Repubblica di Cipro, mentre l’intera area urbana, comprese le periferie e la parte settentrionale, supera ampiamente le 300.000 persone.
A differenza di Limassol, Larnaca o Paphos, Nicosia non si affaccia sul mare: si trova in posizione centrale, separata dalla costa dalla catena montuosa del Pentadattilo a nord e dai monti Troodos a sud-ovest. Questa posizione le ha permesso, nei secoli, di restare il fulcro amministrativo dell’isola indipendentemente da chi la governasse.
È sede del governo, del parlamento e della Banca Centrale di Cipro, oltre che delle principali istituzioni finanziarie del paese come la Banca di Cipro e il Banco Ellenico. Per un quadro completo del paese, con dati su popolazione e geografia, si può consultare la scheda di Cipro; per capire dove si trova Nicosia rispetto al resto dell’isola è utile la cartina di Cipro.
Storia e divisione della città
Nicosia porta i segni di una storia lunghissima: fondata secondo la tradizione da coloni greci dell’Acaia dopo la guerra di Troia, fu chiamata Ledra nell’antichità, divenne sede dei re Lusignano dal 1191, passò alla Repubblica di Venezia nel 1489 e cadde sotto gli Ottomani nel 1570, dopo un assedio durato quasi due mesi.
La divisione attuale nasce da un conflitto molto più recente. Nel 1974, in seguito a un colpo di Stato greco-cipriota e alla successiva invasione turca, la città fu spaccata in due tronconi lungo una linea di demarcazione nota come Linea Verde, così chiamata dal colore del pennarello con cui un generale britannico ne tracciò per primo il percorso su una mappa.
Zona greca e zona turca
A sud della Linea Verde si estende la parte amministrata dalla Repubblica di Cipro, riconosciuta dalla comunità internazionale e membro dell’Unione europea dal 2004. A nord si trova Nicosia Nord (Lefkoşa), capitale de facto della Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta unicamente dalla Turchia.
Tra le due aree corre una fascia di terra di nessuno pattugliata dalla missione UNFICYP delle Nazioni Unite, con quartier generale nello storico Ledra Palace: un tempo il miglior albergo della città, oggi trasformato in checkpoint per l’attraversamento pedonale tra le due zone. Dal 2003 alcuni varchi, tra cui quello sulla centralissima via Ledra, permettono di passare da un lato all’altro mostrando un documento d’identità.
Cosa vedere a Nicosia
Il centro storico di Nicosia, racchiuso dalle mura veneziane a forma di stella costruite nel XVI secolo, è la parte più suggestiva della città e si visita comodamente a piedi in entrambe le zone.
Le mura venete e il centro storico
Le fortificazioni veneziane, con i loro undici bastioni, cingono ancora oggi il nucleo antico della città. Al loro interno si susseguono piazze, chiese e vicoli che raccontano epoche diverse: piazza Faneromeni, cuore della Nicosia greca, e la vicina piazza della Libertà, dominata dal municipio e dalla Torre 25 dell’architetto Jean Nouvel.
Musei e luoghi di culto
Il Museo di Cipro conserva la più importante collezione archeologica dell’isola, dalle testimonianze neolitiche fino all’epoca romana. La cattedrale ortodossa di San Giovanni, costruita nel 1662 sulle rovine di un monastero benedettino, custodisce affreschi settecenteschi dedicati alla vita di sant’Epifanio.
Nella parte nord, oltre la Linea Verde, si trova la moschea di Selimiye, ex cattedrale gotica di Santa Sofia eretta nel XIII secolo e trasformata in luogo di culto islamico dopo la conquista ottomana. Poco distante sorge il Büyük Han, un caravanserraglio cinquecentesco oggi animato da botteghe artigiane e piccoli caffè.
Come arrivare a Nicosia
Nicosia non ha un aeroporto proprio: chi viaggia nella zona sud atterra generalmente all’aeroporto di Larnaca, collegato al centro città da autobus e taxi in circa tre quarti d’ora di strada. Anche l’aeroporto di Paphos, più lontano, è un’alternativa utilizzata da chi arriva con voli low cost.
Per raggiungere la parte nord, invece, si vola sull’aeroporto Ercan, operativo solo con collegamenti dalla Turchia, oppure si attraversa la Linea Verde a piedi o in auto una volta arrivati nella zona sud.
Una volta in città, il centro storico si gira comodamente a piedi: le distanze tra le principali attrazioni, da un lato e dall’altro della Linea Verde, si coprono in pochi minuti di cammino. Per organizzare un itinerario più ampio sull’isola, con le altre mete costiere del paese, è utile consultare la pagina dedicata alle città di Cipro.
