La bandiera della Macedonia del Nord è un drappo rosso con un sole giallo a otto raggi che si allargano fino ai bordi. È stata adottata il 5 ottobre 1995, in sostituzione della bandiera precedente che riproduceva il sole di Vergina a sedici raggi.

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Storia della bandiera
Fino al 1991, quando il paese era una repubblica della Jugoslavia, la bandiera macedone riprendeva l'impianto jugoslavo: campo rosso con una stella rossa bordata di giallo nel cantone superiore.
Con l'indipendenza, proclamata nel 1991, la neonata Repubblica di Macedonia adottò una bandiera rossa con il sole di Vergina, un'antica stella a sedici raggi legata alla dinastia macedone di Filippo II e Alessandro Magno. La scelta suscitò subito le proteste della Grecia, che rivendica il simbolo come parte del proprio patrimonio storico e vedeva in quella bandiera un'implicita rivendicazione territoriale sulla propria regione della Macedonia.
La disputa diplomatica, che si intrecciava anche alla più ampia questione del nome dello Stato (risolta solo nel 2019 con l'accordo di Prespa che ha portato al nome attuale di Macedonia del Nord), portò a un compromesso: il 5 ottobre 1995 il parlamento di Skopje approvò la bandiera tuttora in uso, con il sole ridisegnato a otto raggi. Per un approfondimento sul paese, la sua storia e la sua organizzazione amministrativa si può consultare la panoramica della Macedonia del Nord.
Significato dei colori e del sole di Kutleš/Vergina
Il rosso del campo e il giallo del sole sono i colori tradizionali della bandiera macedone fin dalle prime versioni post-jugoslave. Il sole raggiante viene interpretato come il "nuovo sole della libertà", immagine ripresa direttamente dall'inno nazionale, Denes nad Makedonija («Oggi sulla Macedonia»), che canta la nascita di un sole di libertà per il popolo macedone.
Il nome "sole di Vergina" (o di Kutleš, dal sito archeologico greco dove fu ritrovato nel 1977 all'interno di una tomba reale macedone) resta legato solo alla versione precedente del simbolo. Nella bandiera attuale gli otto raggi non hanno un legame diretto con quell'iconografia antica, proprio perché il ridisegno del 1995 fu pensato per allontanarsene e chiudere la controversia con Atene.
Bandiera vecchia vs bandiera attuale (dal 1995)
La differenza tra le due bandiere riguarda esclusivamente il sole al centro del campo rosso:
- Bandiera 1992-1995: sole di Vergina a sedici raggi triangolari, non toccanti i bordi del drappo.
- Bandiera dal 1995: sole a otto raggi, più larghi, che si estendono fino ai margini della bandiera, dando l'effetto di un disco radiante a tutto campo.
Il colore di fondo rosso e il giallo del sole sono rimasti invariati rispetto alla versione precedente. Le proporzioni ufficiali del drappo sono 1:2, tra le più allungate d'Europa insieme a quella del vicino Montenegro.
Curiosità
A Skopje, capitale del paese, capita ancora di vedere affiancate la vecchia e la nuova bandiera in contesti storici o museali, quasi a testimoniare visivamente il passaggio tra le due epoche.
Il sole di Vergina, pur abbandonato dalla bandiera nazionale, resta un simbolo identitario fortemente sentito: lo si ritrova ancora oggi in stemmi locali, loghi sportivi e decorazioni popolari in diverse città del paese, dalla stessa Skopje a Bitola, l'antica Monastir ottomana nel sud del paese.
La bandiera macedone condivide con quella della Grecia e di pochi altri Stati europei l'uso di un simbolo solare come elemento centrale, un tratto raro nella vessillologia del continente, dove prevalgono croci, stelle e bande di colore. Per orientarsi tra confini, regioni e città del paese è utile consultare la cartina della Macedonia del Nord.
