La Valletta è la capitale di Malta, una città fortificata costruita su una penisola rocciosa tra due porti naturali. Dal 1980 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO, per la straordinaria concentrazione di monumenti: oltre 300 in appena 55 ettari.
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Storia e patrimonio UNESCO
La Valletta fu fondata il 28 marzo 1566, subito dopo la vittoria dei Cavalieri Ospitalieri sull’esercito ottomano nel Grande Assedio di Malta del 1565. Il nome ricorda Jean Parisot de la Valette, gran maestro dell’Ordine di San Giovanni che guidò la resistenza contro i turchi; il nome ufficiale in latino era Humilissima Civitas Valettae, "l’umilissima città di La Valette". In maltese la città è chiamata semplicemente Il-Belt, "la città".
Il progetto urbanistico fu affidato all’architetto militare Francesco Laparelli da Cortona, allievo di Michelangelo, affiancato dal maltese Gerolamo Cassar. Ne nacque una delle prime città pianificate su reticolo ortogonale d’Europa, racchiusa da bastioni scavati nella roccia calcarea dell’isola.
Prima dei Cavalieri, il territorio maltese era stato attraversato da fenici, greci, cartaginesi, romani, bizantini e arabi, ognuno con un’impronta ancora leggibile nella cultura locale. L’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni resse la città per oltre due secoli, fino all’arrivo di Napoleone nel 1798. La città capitolò ai francesi e passò poi sotto il controllo britannico, che sarebbe durato fino all’indipendenza di Malta.
L’UNESCO ha inserito La Valletta nella lista del patrimonio mondiale nel 1980, riconoscendola come creazione unitaria del tardo Rinascimento: un impianto urbano coerente, pensato e costruito come opera unica dai Cavalieri e dai loro ingegneri militari.
Cosa vedere a La Valletta
Co-Cattedrale di San Giovanni
La Co-Cattedrale di San Giovanni, costruita da Gerolamo Cassar tra il 1573 e il 1577, ha una facciata austera che non lascia presagire la ricchezza dell’interno. Ogni parete e ogni volta sono decorate, con affreschi di Mattia Preti dedicati alla vita del Battista. Il pavimento è composto dalle lapidi marmoree di circa 400 cavalieri, mentre in una cappella laterale è custodita la Decapitazione di San Giovanni Battista, l’unica opera firmata da Caravaggio.
Forte Sant’Elmo
Forte Sant’Elmo occupa la punta settentrionale della città, tra i due porti. Costruito nel Cinquecento, fu teatro di alcuni degli scontri più cruenti del Grande Assedio del 1565. Oggi ospita il Malta National War Museum, con collezioni che ripercorrono la storia militare dell’isola fino alla Seconda guerra mondiale.
Giardini Barrakka
Gli Upper Barrakka Gardens sono un giardino pubblico affacciato sul Porto Grande, da cui si vedono le Tre Città (Vittoriosa, Cospicua e Senglea) sulla sponda opposta. Al livello inferiore si trova la Saluting Battery, una fila di cannoni storici che ancora oggi spara un colpo simbolico a mezzogiorno.
Poco distanti, i Lower Barrakka Gardens custodiscono un piccolo tempio neoclassico dedicato all’ammiraglio britannico Alexander Ball, tra vialetti alberati e un affaccio più raccolto sul porto.
Palazzo del Gran Maestro
Il Palazzo del Gran Maestro, per secoli residenza dei capi dell’Ordine, oggi ospita alcuni uffici istituzionali maltesi ed è in parte visitabile: tra le sale aperte al pubblico, la Sala degli Arazzi e la Sala del Trono. Con lo stesso biglietto si visita anche l’annessa collezione di armeria.
Come arrivare a La Valletta da altre città maltesi
Malta è un arcipelago di dimensioni contenute, e La Valletta è ben collegata al resto dell’isola principale con autobus pubblici che convergono verso il terminal appena fuori le mura della città, a City Gate. Da qui partono le linee per le principali località turistiche, incluse Sliema, San Julian’s e le Tre Città, sull’altra sponda del Porto Grande.
Per orientarsi tra le diverse località dell’arcipelago e capire come muoversi da una all’altra, può essere utile consultare la pagina dedicata alle città di Malta e la cartina di Malta, che mostra la posizione di La Valletta rispetto al resto dell’isola e a Gozo.
Informazioni pratiche
La Valletta si visita comodamente a piedi: il centro storico è racchiuso nelle antiche fortificazioni e le distanze tra i monumenti principali sono brevi, anche se le vie sono spesso in salita o discesa, coerenti con la morfologia della penisola. Le arterie principali, Republic Street e Merchant Street, concentrano negozi, caffè e l’accesso ai monumenti più visitati.
Il clima mediterraneo rende la città visitabile per gran parte dell’anno, con l’accortezza di evitare le ore più calde in piena estate. Per un quadro più ampio sul paese, dai collegamenti aerei alle altre località dell’arcipelago, si può fare riferimento alla pagina generale su Malta.
