Lione è la terza città della Francia dopo Parigi e Marsiglia, con circa 520.000 abitanti nel territorio comunale, ma seconda area urbana del paese dopo la capitale se si considera l’intera agglomerazione metropolitana. È capoluogo della regione Alvernia-Rodano-Alpi e sorge alla confluenza del Rodano e della Saona, nella Francia sud-orientale.
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Lione, la città sul Rodano e Saona
Il fiume che scorre presso Lione, in realtà, non è uno solo: sono due. La città nasce esattamente nel punto in cui il Rodano, che scende dalle Alpi svizzere, incontra la Saona, che arriva dal nord attraverso la Borgogna.
Questa confluenza ha disegnato la forma stessa della città. Tra i due fiumi si stende la Presqu’île, la "penisola" che oggi è il cuore commerciale di Lione, con Place des Terreaux, Place Bellecour e la animata Rue de la République. Sulla riva destra della Saona sale invece la collina di Fourvière, dove nacque la Lione romana.
Il Rodano, lungo oltre 800 km, nasce da un ghiacciaio svizzero e attraversa il lago di Ginevra prima di arrivare in Francia; la Saona, più tranquilla, percorre circa 480 km da nord a sud fino a gettarsi nel Rodano proprio a Lione. Insieme, i due fiumi hanno reso la città uno snodo commerciale fin dall’epoca gallo-romana, quando Lugdunum controllava le strade tra l’Italia, la Gallia centrale e il nord Europa.
Quanti abitanti ha Lione
Il comune di Lione conta circa 520.000 abitanti secondo i dati più recenti, un numero che la colloca al terzo posto tra le città francesi dopo Parigi e Marsiglia.
Se invece si guarda all’intera area metropolitana — comprese Villeurbanne, Vénissieux, Caluire-et-Cuire e gli altri centri dell’agglomerazione — la popolazione supera i 2 milioni di abitanti, rendendo Lione la seconda area urbana della Francia dopo la capitale.
Gli abitanti si chiamano lionesi (in francese Lyonnais), e la città è anche uno dei principali polmoni universitari del paese, con oltre 200.000 studenti: la seconda città universitaria francese dopo Parigi.
Cosa vedere a Lione
Il centro storico di Lione è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1998, un riconoscimento raro per un’area urbana così estesa (circa 500 ettari).
Vieux Lyon e la collina di Fourvière
Il Vieux Lyon, ai piedi della collina di Fourvière, conserva un intreccio di case rinascimentali, cortili e traboules — i passaggi coperti che collegano le strade attraverso gli edifici, usati storicamente dai tessitori di seta e poi dalla Resistenza durante la seconda guerra mondiale. Salendo a Fourvière si arriva alla basilica che domina la città e ai resti del teatro romano, ancora usato per spettacoli all’aperto.
La Presqu’île e la Croix-Rousse
Tra i due fiumi, la Presqu’île ospita Place Bellecour, una delle piazze più ampie d’Europa, e l’Hôtel de Ville, il municipio barocco del Seicento. Poco più a nord, il quartiere della Croix-Rousse racconta la storia dei canuts, gli operai della seta che hanno reso Lione celebre in tutta Europa tra il Cinquecento e l’Ottocento.
Musei e gastronomia
Il Musée des Beaux-Arts, in un ex convento benedettino, custodisce opere di Perugino, Tintoretto e Veronese. Il Musée des Tissus racconta invece la lunga tradizione serica della città. Lione è inoltre considerata una delle capitali gastronomiche della Francia: le sue bouchons, trattorie tipiche, servono piatti come la quenelle, l’andouillette e la salade lyonnaise.
Informazioni pratiche
Lione si raggiunge facilmente in treno ad alta velocità da Parigi, in circa due ore, e dispone di un aeroporto internazionale, Lione-Saint Exupéry. La città è collegata anche a Ginevra, Marsiglia e Torino, il che la rende una base comoda per esplorare sia le Alpi francesi che la costa mediterranea.
Il periodo migliore per visitarla va dalla primavera all’inizio dell’autunno, quando le rive del Rodano e della Saona si animano di passeggiate e mercati. A dicembre, la Fête des Lumières illumina i monumenti della città con installazioni luminose, una tradizione che richiama visitatori da tutta la Francia.

