Bergen è la seconda città della Norvegia, con circa 270.000 abitanti nella municipalità e oltre 400.000 nell’area metropolitana. Si trova sulla costa sud-occidentale del paese, capoluogo della contea di Vestland, ed è conosciuta come la porta ai fiordi norvegesi grazie al suo porto storico e ai collegamenti verso il Sognefjord e l’Hardangerfjord.
Circondata da sette montagne e attraversata da canali che la collegano all’Atlantico, Bergen unisce un centro storico di grande fascino a un ruolo strategico per chi vuole visitare i fiordi più spettacolari della Norvegia.
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Cosa vedere a Bergen
Il cuore della città è Bryggen, l’antico quartiere del porto anseatico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Le case di legno colorate, ricostruite più volte dopo gli incendi che hanno colpito la città (l’ultimo grave nel 1955), conservano ancora oggi la struttura urbana medievale: circa 62 edifici, con vicoli stretti perpendicolari al porto e piccoli magazzini in pietra sul retro, usati un tempo per proteggere le merci dal fuoco.
Bryggen fu per secoli sede della Lega Anseatica, che qui gestiva il commercio dello stoccafisso proveniente dalla Norvegia settentrionale. Oggi gli edifici ospitano botteghe artigiane, gallerie d’arte e ristoranti; il Museo Anseatico e la sala delle riunioni (Schøtstuene) raccontano la vita quotidiana dei mercanti tedeschi che vi abitarono fino al XVIII secolo.
Salendo con la funicolare Fløibanen, che parte da pochi passi da Bryggen, si arriva in pochi minuti sulla cima del monte Fløyen, circa 320 metri sul livello del mare. Da qui il panorama abbraccia tutta la città, il porto di Vågen e le montagne che la circondano; è uno dei punti più fotografati della Norvegia occidentale, anche se il clima spesso regala nebbia e pioggia più che sole pieno.
Ai piedi di Bryggen si trova il mercato del pesce (Fisketorget), storico punto di scambio già a fine Ottocento. Oggi propone banchi con salmone, granchio reale, aragoste e il tradizionale merluzzo nordatlantico, insieme a bancarelle che servono pasti pronti a base di pescato locale. Poco distante, la chiesa di Santa Croce (Korskirken) e la piazza di Torgallmenningen, con il monumento ai marinai di Bergen, completano una passeggiata nel centro storico.
Chi ha più tempo può visitare il museo all’aperto di Gamle Bergen, che ricostruisce l’atmosfera urbana tra Ottocento e Novecento, o il parco Byparken, dedicato al compositore Edvard Grieg, la cui musica resta legata all’immagine della città in tutto il mondo.
Come arrivare a Bergen
Bergen è collegata al resto della Norvegia tramite l’aeroporto di Bergen-Flesland, con voli diretti da diverse città europee, e tramite la Bergensbanen, la linea ferroviaria panoramica che la unisce a Oslo attraversando altopiani e valli glaciali. In auto, il viaggio da Oslo richiede diverse ore lungo strade di montagna spesso soggette a chiusure invernali.
Il porto di Bergen è anche uno scalo frequente per le navi da crociera che percorrono la costa norvegese, e collega la città a Stavanger e ad altri centri della costa occidentale tramite traghetti ed hurtigbåt (battelli rapidi).
Quando andare a Bergen
Bergen ha un clima oceanico temperato, con inverni miti (temperatura media di gennaio intorno a 2 °C) ed estati fresche, con temperature che raramente superano i 16-17 °C anche nei mesi più caldi. È una delle città più piovose d’Europa, con precipitazioni abbondanti distribuite su gran parte dell’anno: non è raro incontrare pioggia anche in piena estate.
Il periodo migliore per visitarla va da maggio a settembre, quando le giornate sono più lunghe e le probabilità di sole aumentano, pur senza escludere piogge improvvise. Non essendo a una latitudine sufficiente per il sole di mezzanotte, Bergen offre comunque nelle notti estive un crepuscolo prolungato, apprezzato dai fotografi.
Bergen e i fiordi norvegesi
Bergen è il punto di partenza classico per raggiungere i grandi fiordi della Norvegia occidentale, a partire dal Sognefjord, il più lungo e profondo del paese, e dall’Hardangerfjord, celebre per i frutteti in fiore a primavera. Dal porto cittadino partono escursioni ed è possibile organizzare tappe verso villaggi come Balestrand o Flåm, quest’ultimo raggiungibile anche con una delle ferrovie panoramiche più spettacolari d’Europa.
Per un confronto diretto tra le due principali città norvegesi, con dati su popolazione, economia e attrazioni, si può consultare l’articolo dedicato a Oslo. Chi vuole invece farsi un’idea più ampia delle altre città della Norvegia, tra costa e fiordi, può partire dalla panoramica sulle città norvegesi.
Curiosità su Bergen
Bergen fu capitale della Norvegia nel XIII secolo, prima che il titolo passasse a Oslo. Nel 2000 è stata Capitale europea della cultura insieme ad altre otto città del continente. Tra le tradizioni locali resiste ancora quella dei buekorps, gruppi giovanili che sfilano in uniforme durante le festività cittadine, testimonianza di un’identità che lega Bergen al proprio passato marittimo e commerciale.

