Bescanuova (in croato Baška) è una cittadina di villeggiatura sulla costa meridionale dell'isola di Veglia (Krk), in Croazia, affacciata su un'ampia baia chiusa da montagne e nota soprattutto per la sua lunga spiaggia di ciottoli bianchi. È uno dei centri turistici più frequentati del Quarnero, meta storica di villeggianti fin dall'inizio del Novecento.
Nota: la grafia corretta in italiano è Bescanuova; la variante «Bascanuova», che talvolta si incontra online, è un refuso della stessa parola.
Dove si trova Bescanuova (Baska)
Bescanuova sorge all'estremità sudorientale dell'isola di Veglia (Krk), una delle isole più estese dell'Adriatico, tanto che da anni contende a Cherso (Cres) il primato di isola più grande della Croazia, con misurazioni recenti che le danno superfici quasi identiche. Amministrativamente il comune conta circa 1.700 abitanti e comprende, oltre al capoluogo, gli insediamenti di Batomalj, Draga Bašćanska e Jurandvor.
La cittadina si trova in una valle stretta tra due catene montuose, percorsa dall'unico fiume dell'isola, la Vela Rika (o Suha Ričina), che sfocia proprio nella baia di Bescanuova (Bašćanska draga). Il paesaggio, fatto di uliveti, vigneti e ginestre, contrasta con le pareti rocciose che chiudono la valle su entrambi i lati, regalando panorami ampi dal crinale su cui il paese si affaccia.
Da qui Fiume (Rijeka), il porto più importante del Quarnero, dista circa un'ora di auto attraverso l'isola e il ponte che la collega alla terraferma.
Cosa vedere a Bescanuova
Il centro storico di Bescanuova è ridotto ma ben conservato: dopo che i Veneziani incendiarono l'insediamento originario nel 1380, il paese fu ricostruito nel 1525 direttamente sul bordo del mare. Da allora sono rimaste le caratteristiche file di case con le facciate collegate l'una all'altra, tipiche dell'edilizia costiera dalmata-veneta.
Tra gli edifici religiosi più significativi ci sono la Chiesa della Santissima Trinità, la più grande del paese, in stile barocco settecentesco con un campanile alto circa 28 metri, e la piccola Chiesa di San Giovanni Battista, che risale addirittura all'XI secolo. La Chiesa della Madonna del Monte, costruita all'inizio del Quattrocento, si raggiunge salendo una lunga scalinata di 237 gradini che regala uno dei punti panoramici migliori sulla baia.
Molto legata alla storia culturale croata è la Chiesa di Santa Lucia, dove nel 1851 fu ritrovata la celebre lapide di Bescanuova: un'iscrizione in alfabeto glagolitico risalente al 1100 circa, tra le più antiche testimonianze scritte in lingua croata. L'originale è oggi conservato a Zagabria, ma una replica si può vedere nel vicino villaggio di Jurandvor, a pochi minuti a piedi dal centro.
Dal paese partono diversi sentieri escursionistici che collegano Bescanuova ad altri insediamenti dell'isola di Veglia, ideali per chi vuole alternare mare e camminate tra ulivi e muretti a secco. Per un confronto tra le isole del Quarnero, vale la pena leggere anche la nostra guida a Cherso (Cres), l'isola "gemella" per dimensioni e paesaggi selvaggi.
Le spiagge di Bescanuova
La spiaggia più celebre è Vela Plaža, la spiaggia grande di Bescanuova: un lungo arenile di ciottoli bianchi che si estende per circa 1.800 metri lungo tutta la baia, insignito della Bandiera Blu per la qualità delle acque. È attrezzata con stabilimenti, bar e noleggi, ma nei mesi estivi risulta piuttosto affollata, complice la larghezza ridotta.
Chi cerca maggiore tranquillità può raggiungere Vela Luka, una piccola baia racchiusa tra colline brulle, priva di servizi, accessibile solo in taxi boat oppure con una camminata di circa un'ora e mezza lungo un sentiero costiero. Da qui, in circa un quarto d'ora a piedi, si arriva a Mala Luka, altrettanto suggestiva ma dotata di un punto ristoro e di un servizio di noleggio sdraio e ombrelloni.
Da non confondere con Bescanuova è Stara Baška (Bescavecchia), un piccolo insediamento a circa 5 chilometri, con una propria baia e spiaggia distinta, spesso citato insieme a Bescanuova ma amministrativamente separato.
Come arrivare a Bescanuova
L'isola di Veglia è collegata alla terraferma da un ponte, quindi per raggiungere Bescanuova non serve prendere un traghetto. Da Trieste, seguendo la direttrice verso sud attraverso un breve tratto di Slovenia e poi la Croazia, si arriva sull'isola in circa due ore di auto; una volta a Veglia, una strada asfaltata ben segnalata collega tutte le località fino a Bescanuova.
L'isola dispone di un piccolo aeroporto internazionale, ma non è servito da voli diretti dall'Italia. Chi viaggia con i mezzi pubblici può prendere un autobus da Fiume (Rijeka), che collega la città con le principali località dell'isola, Bescanuova compresa. Per orientarsi tra le altre destinazioni marittime della Croazia, può essere utile anche la nostra panoramica sulle isole della Croazia.
Quando andare a Bescanuova
Il clima è mediterraneo, con estati calde e soleggiate ideali per il mare: le temperature massime medie toccano il picco in agosto. È il periodo migliore per godersi le spiagge e le attività d'acqua, ma anche quello con maggiore affluenza turistica.
Chi preferisce camminate ed escursionismo senza il caldo estremo può scegliere la tarda primavera o l'inizio dell'autunno, quando i sentieri tra le colline sono più praticabili e i paesi meno affollati. In estate, nelle giornate di bora, si avverte spesso la cosiddetta bibavizza, una brezza marina locale considerata dagli abitanti quasi un massaggio naturale, tradizionalmente associata ai benefici dell'aria salubre della zona.



