Parigi è la capitale della Francia e il comune più popoloso del paese, capoluogo della regione dell’Île-de-France. Sorge nel nord della Francia, su un’ansa della Senna, e da secoli è il cuore politico, culturale ed economico non solo della nazione ma di gran parte d’Europa. Per un quadro più ampio sul paese, la sua bandiera, le regioni e la geografia, si può consultare la panoramica sulla Francia e la relativa cartina della Francia.
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Parigi è la capitale della Francia
Parigi è capitale dello Stato francese fin dall’alto medioevo: la tradizione fa risalire questo ruolo al periodo merovingio, quando Clodoveo I, nel 508, ne fece la sede del regno franco. Da allora la città ha mantenuto quasi ininterrottamente il rango di capitale, salvo la parentesi di Aquisgrana sotto Carlo Magno.
Oggi Parigi è anche l’unico comune francese a coincidere con un dipartimento (il numero 75), inserito nella regione Île-de-France insieme ai dipartimenti limitrofi di Hauts-de-Seine, Senna-Saint-Denis e Valle della Marna. Il soprannome storico della città, Ville Lumière, ne racconta il ruolo di faro culturale fin dal Secolo dei Lumi.
Quanti abitanti ha Parigi
Il comune di Parigi conta circa 2.146.000 abitanti (dato 2020), su una superficie di soli 105,4 km², con una densità altissima: oltre 20.000 abitanti per km², una delle più elevate al mondo tra le grandi città. È stabilmente tra i comuni più popolosi dell’Unione europea, anche se la sua estensione amministrativa molto contenuta la colloca, per numero di abitanti, dietro ad altre capitali europee che hanno confini comunali più ampi.
Il numero cambia molto se si guarda all’area metropolitana: la cosiddetta Grande Parigi (Grand Paris), che comprende la città e i comuni della cintura urbana, arriva a circa 12 milioni di abitanti, quasi un quinto della popolazione francese totale. La sola Île-de-France produce circa il 29% del PIL nazionale, pur occupando poco più del 2% della superficie della Francia metropolitana: un peso economico enorme concentrato in un territorio relativamente piccolo.
Un po’ di storia di Parigi
Le origini galliche e romane
Il nome antico della città era Lutetia (Lutèce in francese), legato alla tribù gallica dei Parisii che si era stabilita lungo un’ansa della Senna. Nel 52 a.C. il generale romano Tito Labieno sconfisse i Parisii e Lutetia divenne una città romana, organizzata secondo il consueto reticolo di cardo e decumano, con foro, terme e anfiteatro: i resti delle terme di Cluny, nel Quartiere Latino, sono ancora visibili oggi.
Il medioevo e la nascita della Sorbona
Nel 508 Clodoveo I fece di Parigi la capitale del regno franco. Tra il XII e il XIII secolo la città vive una fortissima crescita economica e culturale: nel 1257 nasce la scuola della Sorbona, che darà origine alla celebre università, mentre sulla riva destra della Senna si sviluppa il nuovo centro direttivo della città. A metà del Trecento Parigi supera già i 150.000 abitanti, tra le città più popolose d’Europa.
Dalla monarchia alla Rivoluzione
Sotto i Borbone, Luigi XIV sposta la corte a Versailles per sottrarsi alle tensioni parigine, ma la città resta il vero centro del potere e della cultura francese. Il 14 luglio 1789 la presa della Bastiglia segna l’inizio della Rivoluzione francese, e Parigi diventa per sempre il simbolo di quell’evento.
L’Ottocento di Haussmann e il Novecento
Nella seconda metà del XIX secolo Napoleone III affida al barone Haussmann una radicale trasformazione urbanistica: nascono i grandi boulevard, le facciate uniformi e l’assetto che la città conserva ancora oggi. Alla metà dell’Ottocento la popolazione ha già superato il milione di abitanti. Nel Novecento, soprattutto dagli anni Settanta, Parigi vive nuove fasi di espansione urbana, fino a diventare una delle metropoli più visitate al mondo, sede tra l’altro delle sedi europee dell’UNESCO e dell’OCSE.
I monumenti principali di Parigi
Chi visita Parigi per la prima volta segue quasi sempre un percorso obbligato tra i suoi simboli più noti:
- la Torre Eiffel, costruita per l’Esposizione universale del 1889 e diventata l’emblema della città nel mondo;
- la cattedrale di Notre-Dame, capolavoro gotico sull’Île de la Cité, cuore religioso e simbolico di Parigi fin dal medioevo;
- l’Arco di Trionfo e i lunghissimi Champs-Élysées, che collegano piazza della Concordia a place Charles-de-Gaulle;
- il Louvre, uno dei più grandi musei al mondo, con la celebre Piramide di vetro voluta da François Mitterrand;
- il Panthéon, sulla collina di Sainte-Geneviève, che ospita le tombe di grandi figure della storia francese;
- il Quartiere Latino, sede storica della Sorbona, dove vale la pena perdersi tra librerie, bistrot e piccoli musei come quello del Medioevo. Per un itinerario dettagliato in questa zona e nel vicino Saint-Germain-des-Prés, si può consultare la guida su cosa vedere a Saint-Germain a Parigi.
Informazioni pratiche e curiosità
Parigi si muove soprattutto in metropolitana: una rete estesa e capillare di linee numerate, con alcune diramazioni secondarie, affiancata da una fitta trama di autobus che raggiungono i quartieri turistici. La Senna resta l’elemento naturale più identitario della città, con le sue due rive, Rive Gauche e Rive Droite, e i battelli turistici (bateaux mouches) che ogni giorno la risalgono e la scendono tra un ponte e l’altro.
Lo stemma di Parigi mostra una nave, simbolo dell’antica corporazione medievale dei mercanti fluviali che commerciavano lungo la Senna, accompagnata dal motto Fluctuat nec mergitur, "è agitata dalle onde ma non affonda": un’immagine che i parigini hanno più volte richiamato nei momenti difficili della loro storia recente.


