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Il Cammino del Nord (Camino del Norte) è il cammino di Santiago che segue la costa. Parte da Irun, al confine con la Francia, e per circa 830 km percorre il nord della Spagna lungo il Mar Cantabrico, attraversando i Paesi Baschi, la Cantabria, le Asturie e la Galizia fino a Santiago de Compostela. Ci vogliono circa cinque settimane.
È meno frequentato del Cammino Francese e molto vario: spiagge, scogliere, porti di pescatori, città come San Sebastián, Bilbao e Santander, e nell’ultima parte i boschi e i villaggi della Galizia interna. Dal 2015 i cammini del nord della Spagna sono patrimonio dell’umanità UNESCO insieme al Cammino Francese.
Il percorso del Cammino del Nord
- Paesi Baschi: da Irun si sale sul monte Jaizkibel e si scende a San Sebastián, con la spiaggia della Concha; poi Zarautz, Deba e l’interno fino a Markina e Gernika, la città bombardata nel 1937 e resa famosa dal quadro di Picasso. Dopo Bilbao e il Guggenheim si attraversa la ría a Portugalete sul ponte di Vizcaya, il ponte trasbordatore patrimonio UNESCO. È la parte con più saliscendi.
- Cantabria: Castro Urdiales, la lunga spiaggia di Laredo e la barca per Santoña, l’albergue di Güemes, uno dei più amati del cammino, e Santander. Poi Santillana del Mar, borgo medievale vicino alle grotte di Altamira, e Comillas, con il Capricho di Gaudí.
- Asturie: Llanes e Ribadesella, la costa delle spiagge e delle falesie, Villaviciosa, la capitale del sidro (da qui parte anche una variante che porta a Oviedo e al Cammino Primitivo), poi Gijón, Avilés e il porto di Luarca.
- Galizia: si entra in Galizia attraversando la ría sul ponte di Ribadeo, non lontano dalla spiaggia delle Cattedrali; il cammino lascia il mare e sale a Mondoñedo, con la sua cattedrale, Vilalba e il monastero cistercense di Sobrado dos Monxes, prima di unirsi al Cammino Francese ad Arzúa per gli ultimi due giorni.
Le 35 tappe nella scheda in cima alla pagina sono quelle più usate dalle guide; molti accorciano le più lunghe dormendo nei paesi intermedi. Tra Sobrado dos Monxes e Arzúa il tracciato della mappa è solo indicativo.
Come riconoscere il percorso
Il Cammino del Nord è segnato con le frecce gialle e con la conchiglia gialla su fondo blu, su cartelli, pali e piastrelle; nei Paesi Baschi e in Cantabria i segni a volte cambiano stile da un comune all’altro, mentre in Galizia ritornano i cippi di pietra con i chilometri. In alcuni tratti costieri le varianti sono segnate con frecce di colore diverso: conviene avere la traccia sul telefono.

Credenziale, Compostela e albergue
Serve la credenziale, da timbrare ogni giorno (almeno due timbri al giorno negli ultimi 100 km), che dà accesso agli albergue pubblici e a molti privati. Gli albergue sono meno fitti che sul Cammino Francese, soprattutto nei Paesi Baschi e in Cantabria, e d’estate le località di mare sono care e affollate: conviene organizzare le tappe con un po’ di anticipo. All’arrivo la Compostela si ritira all’Ufficio del pellegrino di Santiago.
Quando partire
Il periodo migliore va da maggio a settembre: sulla costa cantabrica il clima è mite d’estate, ma piove spesso in tutte le stagioni, e in inverno molti albergue sono chiusi. Luglio e agosto sono i mesi più frequentati, anche dai turisti delle spiagge; giugno e settembre sono un buon compromesso.
Come arrivare
Irun si raggiunge in treno da San Sebastián o dalla vicina Hendaye, in Francia; gli aeroporti più vicini sono San Sebastián, Bilbao e Biarritz, con voli o coincidenze dall’Italia. Da Santiago si torna in aereo, anche con voli diretti per l’Italia. Notizie sul tratto galiziano sono sul portale Camino de Santiago della Xunta de Galicia; gli altri cammini sono nella pagina dei cammini europei.
Foto di copertina: il Cammino del Nord sulla costa della Cantabria tra Cerdigo e Islares, José Antonio Gil Martínez, CC BY 2.0, da Wikimedia Commons.
Link utili
- Sito web:https://www.caminodesantiago.gal/it
