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La Via Podiensis, in francese Chemin du Puy, è il più famoso dei cammini di Santiago in Francia. Parte da Le Puy-en-Velay, nel Massiccio Centrale, e attraversa il sud-ovest del paese per circa 750 km fino a Saint-Jean-Pied-de-Port, ai piedi dei Pirenei, dove comincia il Cammino Francese. È segnato come sentiero di grande escursione GR 65 e si percorre in circa cinque settimane.
È una delle quattro grandi vie che attraversano la Francia verso Santiago, insieme a quelle che partono da Parigi e Tours, da Vézelay e da Arles. La tradizione la lega al vescovo di Le Puy Godescalco, che nel 951 fu il primo pellegrino straniero di cui si abbia notizia a Santiago. Diversi monumenti lungo il percorso, e alcuni tratti del sentiero, sono patrimonio dell’umanità UNESCO come parte dei «cammini di Santiago in Francia».
Il percorso della Via Podiensis
- Le Puy-en-Velay: si parte dalla cattedrale di Notre-Dame, dove ogni mattina c’è la benedizione dei pellegrini, in una città costruita tra i coni vulcanici del Velay.
- Margeride e Aubrac: dopo la valle dell’Allier il cammino sale sugli altipiani della Margeride e dell’Aubrac, pascoli aperti a oltre 1.200 metri, mucche, muretti di pietra e villaggi come Nasbinals e Saint-Chély-d’Aubrac. Poi si scende nella valle del Lot a Espalion ed Estaing.
- Conques: il borgo medievale con l’abbazia di Sainte-Foy e il suo timpano scolpito del Giudizio universale è una delle tappe più belle di tutto il cammino.
- Quercy: Figeac, la città di Champollion, e poi i causse, altipiani calcarei con querce e muretti a secco, fino a Cahors e al ponte medievale Valentré sul Lot. Da Figeac si può scegliere la variante della valle del Célé, più lunga e selvaggia.
- Moissac e la Guascogna: a Moissac c’è uno dei chiostri romanici più belli di Francia; si attraversa la Garonna e si entra nel Gers, la terra dell’armagnac, con Lectoure, Condom ed Éauze.
- Béarn e Paesi Baschi: dopo Aire-sur-l’Adour le colline del Béarn portano alla bastia fortificata di Navarrenx; poco prima di Ostabat la Via Podiensis si unisce alle vie di Tours e di Vézelay, e insieme arrivano a Saint-Jean-Pied-de-Port.
Le tappe nella scheda in cima alla pagina sono quelle più comuni, di 15-35 km; quasi tutte si possono spezzare dormendo nei paesi intermedi.
Come riconoscere il percorso
La Via Podiensis è segnata come tutti i sentieri di grande escursione francesi, con due trattini orizzontali, bianco sopra e rosso sotto, dipinti su alberi, pali e muri; una croce bianca e rossa indica la strada sbagliata. Lungo il percorso si trovano anche la conchiglia di Santiago, su cartelli e placche nel selciato dei paesi, e le indicazioni «Chemin de Saint-Jacques».

Dove dormire e credenziale
Lungo il GR 65 si dorme nei gîtes d’étape, ostelli con camerate e spesso la cena insieme agli altri pellegrini, nelle chambres d’hôtes e in piccoli alberghi; in primavera e in autunno conviene prenotare il giorno prima. Si cammina con la credenziale del pellegrino, da timbrare lungo la strada: la Compostela si ottiene solo arrivando a Santiago, con almeno gli ultimi 100 km a piedi in Spagna. Mappe, tappe e alloggi sono sul sito della federazione francese dell’escursionismo, MonGR.
Quando partire
La stagione va da aprile a ottobre. Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori; in luglio e agosto le tappe in pianura del Quercy e del Gers sono calde. In inverno sull’Aubrac può nevicare e molti gîtes sono chiusi.
Come arrivare
Le Puy-en-Velay si raggiunge in treno da Lione o da Saint-Étienne; Lione ha voli diretti da diverse città italiane. Da Saint-Jean-Pied-de-Port un treno regionale porta a Bayonne, con collegamenti per Biarritz, Bordeaux e Parigi, oppure si prosegue a piedi sul Cammino Francese fino a Santiago. Gli altri itinerari sono nella pagina dei cammini europei; per il resto del paese c’è la guida su cosa vedere in Francia.
Foto di copertina: Conques, Cyrille Largillier, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons.
Link utili
- Sito web:https://www.mongr.fr/
