Tallinn è la capitale dell'Estonia, la città più popolosa del paese e il suo principale porto sul Mar Baltico. Si trova sulla costa settentrionale, affacciata sul Golfo di Finlandia, a poco più di ottanta chilometri in linea d'aria da Helsinki.
Tallinn, la capitale dell'Estonia
Con oltre 400.000 abitanti secondo le stime più recenti, Tallinn concentra gran parte della vita politica, economica e culturale dell'Estonia. È il principale centro amministrativo del paese e uno dei porti più attivi del Baltico, oltre a essere considerata una delle capitali digitali d'Europa, grazie a una pubblica amministrazione quasi interamente informatizzata e a una fitta rete di start up tecnologiche, tra cui è nata Skype.
La città sorge intorno alla collina di Toompea, dove nel 1219 il re danese Valdemaro II fece costruire una fortezza dando origine al primo nucleo urbano, allora chiamato Reval. Il nome estone Tallinn iniziò a diffondersi con l'indipendenza del 1918 (nella forma Tallinna), ma divenne ufficiale solo nel 1925; nel 1933 fu poi fissata la forma definitiva Tallinn, tuttora in uso, mentre in precedenza la città era conosciuta soprattutto con il toponimo tedesco Reval.
Urbanisticamente Tallinn si divide in due parti ben distinte: la città alta, su Toompea, sede storica del potere (oggi vi si trovano il Parlamento estone e la Casa Stenbock, sede del governo), e la città bassa, ai piedi della collina, che fu per secoli il cuore mercantile anseatico. All'interno del territorio comunale si trovano anche diversi laghi, il più esteso dei quali è l'Ülemiste, da cui la città ricava buona parte del proprio approvvigionamento idrico.
Per un inquadramento più ampio del paese, regioni e confini, si può consultare la pagina dedicata all'Estonia e la cartina dell'Estonia.
Cosa vedere nel centro storico
Il centro storico di Tallinn, Vanalinn, è Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1997 come esempio eccezionalmente ben conservato di città commerciale medievale del nord Europa. Le sue mura, i tetti aguzzi e le guglie delle chiese formano uno skyline riconoscibile da grande distanza, sia dal mare sia dall'entroterra.
La città bassa
Nella città bassa si trova Raekoja plats, la piazza del Municipio, dominata dal Municipio gotico del XV secolo, uno degli edifici civili medievali meglio conservati del nord Europa. Da qui si diramano vicoli acciottolati come via Pikk, la "via lunga", fiancheggiata dalle case delle gilde e delle corporazioni mercantili che resero ricca Tallinn ai tempi della Lega anseatica.
Lungo il percorso si incontrano tre chiese principali: la chiesa dello Spirito Santo, la chiesa di Sant'Olav (per quasi un secolo, tra Cinquecento e Seicento, fu tra gli edifici più alti del mondo) e la chiesa di San Nicola, oggi sede di un museo di arte medievale. Da non perdere anche la Raeapteek, la farmacia comunale, una delle più antiche d'Europa ancora in attività nello stesso edificio.
La città alta
Sulla collina di Toompea si trovano il complesso del castello, oggi sede del Riigikogu, il Parlamento estone, e la cattedrale ortodossa Alexander Nevskij, sulla piazza del Castello (Lossi plats), riconoscibile per le cupole a bulbo che contrastano con l'architettura gotica del resto della città. Dai belvedere di Toompea, in particolare Kohtuotsa e Patkuli, si gode una delle viste più fotografate della città bassa.
Cosa vedere a Tallinn in un giorno
Con una sola giornata a disposizione conviene concentrarsi sul centro storico: iniziare da Raekoja plats e dal Municipio, risalire via Pikk fino alle antiche mura, salire poi a Toompea per visitare il castello e la cattedrale Alexander Nevskij e chiudere il giro ai belvedere sulla città bassa. È un percorso a piedi di poche ore, percorribile con calma anche fermandosi nei caffè dei vicoli medievali. Chi ha più tempo può spingersi verso il quartiere di Kalamaja, ex zona operaia oggi animata da gallerie e locali, o fino al parco di Kadriorg, con il palazzo fatto costruire da Pietro il Grande nel Settecento.
Per orientarsi tra Tallinn e le altre città del paese, la pagina sulle città dell'Estonia offre un confronto utile prima di organizzare l'itinerario.
Come arrivare e muoversi
Tallinn è servita dall'aeroporto Lennart Meri, a pochi chilometri dal centro e collegato con autobus e tram urbani. È anche uno scalo molto frequentato dai traghetti che collegano la città a Helsinki, attraversando il Golfo di Finlandia in un paio d'ore: il collegamento marittimo con la Finlandia è tra i più trafficati del Baltico.
All'interno della città il trasporto pubblico comprende autobus, filobus e una rete tranviaria che collega il centro a diversi quartieri, inclusa una linea verso l'aeroporto. Il centro storico si visita comunque a piedi, essendo vietato o comunque scoraggiato il traffico veicolare nei vicoli più stretti di Vanalinn.
Quando andare
Tallinn ha un clima continentale, con inverni piuttosto rigidi (le temperature medie di gennaio scendono sotto lo zero e non mancano nevicate) ed estati fresche ma piacevoli, con temperature massime che raramente superano i 25 gradi. Il periodo migliore per visitarla va da maggio a settembre, quando le giornate sono lunghe: a fine giugno il sole tramonta dopo le ventidue, complice la latitudine settentrionale della città.
L'inverno ha comunque un suo fascino, soprattutto a dicembre, quando il mercatino di Natale anima Raekoja plats con luci e casette di legno. Chi cerca un'atmosfera più autentica e meno turistica può considerare la tarda primavera o l'inizio dell'autunno, quando i flussi diminuiscono ma il clima resta ancora mite per camminare tra le vie della città vecchia.

