Cracovia (in polacco Kraków) è una delle città più antiche della Polonia, situata nel sud del paese sulle rive della Vistola. Per secoli capitale del regno polacco, oggi è il capoluogo del voivodato della Piccola Polonia e la seconda città del paese per popolazione, oltre che la principale meta turistica internazionale della Polonia.
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Dove si trova Cracovia
Cracovia sorge nella Polonia meridionale, ai piedi dei monti Carpazi e a circa 100 chilometri dai monti Tatra, che segnano il confine con la Slovacchia. La città si estende sulle due rive della Vistola, a un’altitudine media di 219 metri sul livello del mare, con il centro storico sviluppato sulla sponda sinistra del fiume, intorno alla collina di Wawel.


Fa parte della regione della Piccola Polonia (Małopolska), di cui è capoluogo dal 1999; in precedenza era già stata a capo del voivodato di Cracovia fin dal 1308. Dista circa 300 chilometri da Varsavia, la capitale attuale del paese: per un quadro completo della collocazione delle due città nel paese può essere utile consultare la cartina della Polonia.
Quanti abitanti ha Cracovia
Secondo i dati più recenti Cracovia conta circa 800.000 abitanti (807.644 secondo le ultime rilevazioni), distribuiti su una superficie di quasi 327 chilometri quadrati, con una densità di oltre 2.400 abitanti per chilometro quadrato. È la seconda città della Polonia per popolazione dopo Varsavia.
Il numero dei residenti è cresciuto molto nel corso della storia: da poco più di 90.000 abitanti alla fine dell’Ottocento, la città ha superato i 200.000 negli anni Venti del Novecento per poi arrivare, dopo l’espansione urbana del secondo dopoguerra, alla dimensione attuale. Ogni anno Cracovia accoglie inoltre milioni di visitatori, un flusso turistico che supera ampiamente il numero dei residenti.
Storia e centro storico (Patrimonio UNESCO)
Le origini di Cracovia risalgono all’età del ferro, con i primi insediamenti sulla collina di Wawel. Il nome della città compare nei documenti storici già nel X secolo, quando veniva descritta come un importante centro commerciale lungo le rotte che collegavano il Mar Nero al Baltico.
Nel 1364 Casimiro il Grande fondò l’Università Jagellonica, la seconda più antica dell’Europa centrale dopo quella di Praga. Cracovia fu capitale del Regno di Polonia fino alla fine del Cinquecento, quando Sigismondo III Vasa trasferì la sede del potere a Varsavia, a partire dal 1596, meglio posizionata per governare l’intero paese. Da allora Cracovia perse il ruolo politico ma rimase il principale centro culturale e artistico della nazione.
Il Novecento portò pagine drammatiche: durante l’occupazione nazista la città divenne sede del Governatorato Generale e la comunità ebraica, concentrata nel quartiere di Kazimierz, fu decimata attraverso il ghetto e le deportazioni verso i vicini campi di Płaszów e Auschwitz.
Nel 1978 il centro storico di Cracovia è stato tra i primi siti al mondo inseriti nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, il primo in assoluto in Europa. Il riconoscimento comprende la Città Vecchia, la collina di Wawel e il quartiere di Kazimierz, un complesso urbano che ha attraversato secoli di storia restando quasi intatto.
Cosa vedere a Cracovia
La Piazza del Mercato e la Città Vecchia
Il cuore della città è Rynek Główny, la Piazza del Mercato, tra le più grandi piazze medievali d’Europa. Vi si affacciano la Basilica di Santa Maria, con il celebre altare ligneo scolpito da Veit Stoss, e il Sukiennice, l’antico mercato dei tessuti oggi sede di negozi e del Museo Nazionale. Ogni ora, da una delle torri della basilica, viene suonato l’Hejnał, una melodia tradizionale che si interrompe bruscamente in ricordo di un antico assedio.
Intorno al nucleo medievale corre il Planty, la fascia di giardini che ha sostituito le antiche mura cittadine, di cui resta visibile un tratto con la Porta di San Floriano e il Barbacane.
Il castello e la cattedrale di Wawel
Sulla collina di Wawel sorgono il castello reale, residenza dei sovrani polacchi fino al Seicento, e la cattedrale che custodisce le tombe dei re e di personaggi come Tadeusz Kościuszko. Nel castello è stata a lungo esposta la Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci, oggi conservata al Museo Czartoryski.
Il quartiere di Kazimierz
A sud della Città Vecchia si trova Kazimierz, per secoli cuore della vita ebraica di Cracovia. Il quartiere conserva sinagoghe storiche, tra cui la Vecchia Sinagoga, una delle più antiche della Polonia con origini che risalgono al tardo Medioevo, e oggi è animato da locali, mercatini e il Festival della Cultura Ebraica, che si tiene ogni anno tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.
Chi organizza un viaggio in Polonia può abbinare Cracovia a Varsavia, per confrontare la capitale storica con quella attuale, e trovare un quadro d’insieme del paese consultando le pagine dedicate alla Polonia su EuropaDaScoprire.net.


