Lubiana (Ljubljana) è la capitale della Slovenia, adagiata sulle rive del fiume Ljubljanica nel cuore del paese. Conta circa 290.000 abitanti ed è il principale centro politico, economico e culturale sloveno.
Lubiana, capitale della Slovenia
Lubiana è capitale della Repubblica di Slovenia dal 1991, anno dell'indipendenza dalla ex Jugoslavia. Nella città hanno sede il Parlamento, il governo, l'Ufficio del Presidente e tutti i ministeri nazionali.
La popolazione del comune di Lubiana è di circa 290.000 abitanti, cifra che ne fa di gran lunga la città più popolosa della Slovenia, un paese che nel complesso supera di poco i due milioni di residenti. Per un quadro completo su territorio, regioni e cifre nazionali, la pagina di panoramica sulla Slovenia raccoglie i dati aggiornati del paese.
Situata nel centro della Slovenia, all'incrocio tra influssi culturali tedeschi, slavi e latini, Lubiana è cresciuta come nodo di collegamenti viari e ferroviari e come sede di università, istituti di ricerca e industrie. Il centro storico, in stile barocco e Art Nouveau con influenze austriache ben riconoscibili nei tetti a punta delle case, convive con quartieri moderni e con un'importante rete di parchi urbani: la città vanta oltre 500 metri quadrati di aree verdi pubbliche per abitante, una delle percentuali più alte tra le capitali europee.
Per orientarsi tra le diverse aree del paese, dalle Alpi Giulie al Carso, la pagina sulle regioni della Slovenia aiuta a collocare Lubiana all'interno della regione della Slovenia centrale.
Cosa vedere
Il centro di Lubiana si visita comodamente a piedi in una giornata, ma merita più tempo per coglierne il ritmo lento tipico delle città di dimensioni contenute.
Il Castello di Lubiana
Il Castello (Ljubljanski grad) sorge su una collina verde da circa novecento anni e domina l'intero centro storico. Si raggiunge a piedi lungo i sentieri o con la funicolare; dalla torre panoramica e dalle mura si gode una vista che spazia sui tetti della città e, nelle giornate limpide, fino alle Alpi. All'interno si trovano collezioni museali, mostre temporanee e alcuni ristoranti storici.
Il Triplo ponte
Il Tromostovje, o Triplo ponte, è l'opera più celebre dell'architetto Jože Plečnik, che nella prima metà del Novecento ha ridisegnato buona parte del volto urbano di Lubiana. Il ponte collega il centro storico a Prešernov trg attraverso tre passerelle affiancate sul fiume Ljubljanica, ed è oggi uno dei simboli più fotografati della città insieme al vicino Ponte dei draghi (Zmajski most).
Piazza Prešeren
Prešernov trg è il salotto di Lubiana: la statua del poeta nazionale France Prešeren si affaccia sulla piazza dominata dalla facciata rosa della chiesa francescana dell'Annunciazione. Da qui si diramano le vie del centro storico, chiuso al traffico automobilistico, e i lungofiume dove si concentrano caffè, mercati e la vita cittadina.
Poco distante, lungo la Ljubljanica, si trova anche il mercato principale progettato dallo stesso Plečnik, punto di incontro quotidiano degli abitanti della città.
Come arrivare e muoversi
Lubiana si raggiunge in aereo tramite l'aeroporto Jože Pučnik, situato a Brnik, a circa mezz'ora di strada dal centro con collegamenti in autobus e taxi. In treno e in autobus la città è ben collegata con le principali destinazioni slovene e con le città vicine dell'Austria e della Croazia.
Una volta in città, il modo migliore per muoversi è a piedi o in bicicletta: il centro storico è pedonale, salvo le eccezioni dei piccoli veicoli elettrici Kavalir e del trenino turistico Urban. Il servizio di bike sharing BicikeLJ permette di spostarsi rapidamente tra i quartieri, mentre lungo la Ljubljanica sono disponibili battelli turistici e la possibilità di esplorare il fiume in sup o kayak.
Da Lubiana partono anche gite di un giorno verso altre città slovene: Maribor, seconda città del paese sul fiume Drava, si raggiunge in treno o in auto ed è descritta nella pagina dedicata alle città della Slovenia.
Curiosità sull'origine del nome
Gli storici non concordano su un'unica origine del toponimo Lubiana. Alcuni lo fanno risalire a un antico termine slavo, Laburus; altri lo collegano al latino Aluviana, legato a un'inondazione che avrebbe colpito la città in epoca romana; altri ancora ipotizzano una derivazione dal tedesco Laubach, che significa "palude", coerente con la posizione della città ai margini della torbiera di Lubiana.
L'interpretazione più diffusa localmente, e la più suggestiva, lega invece il nome alla parola slovena ljubljena, "amata": un'etimologia popolare che i lubianesi raccontano con orgoglio, e che accompagna ancora oggi l'immagine della città come una delle capitali più vivibili d'Europa.

