Graz è il capoluogo della Stiria (in tedesco Steiermark), attraversata dal fiume Mur, e conta oggi circa 300.000 abitanti secondo le stime più recenti, il che la rende la seconda città austriaca dopo Vienna. Il suo centro storico, patrimonio dell’Unesco dal 1999, unisce architettura rinascimentale, atmosfere asburgiche e un tessuto urbano estremamente vivibile.
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Dove si trova Graz e qual è il fiume che la attraversa
Graz sorge nel sudest dell’Austria, a circa due ore di macchina da Vienna, immersa nel verde della Stiria e circondata da basse colline che la proteggono dai venti più intensi. La città nasce e si sviluppa lungo il fiume Mur, che scende dalle Alpi Stiriane e attraversa il centro storico dividendolo in due sponde collegate da diversi ponti pedonali e non.
Sulla riva sinistra si trova il nucleo più antico, ai piedi della collina dello Schlossberg; sulla destra si estende la città più moderna, con l’ottocentesca espansione urbana voluta durante il periodo asburgico. Proprio sul fiume galleggia la Murinsel, l’isola artificiale che è diventata uno dei simboli contemporanei della città.
Quanti abitanti ha Graz e perché è la seconda città dell’Austria
Con circa 300.000 abitanti, Graz è seconda solo a Vienna per popolazione, ma prima in Austria per numero di studenti in rapporto ai residenti: ospita infatti sei università, tra cui la storica Karl-Franzens-Universität fondata nel Cinquecento, con oltre 40.000 iscritti complessivi. Questa vocazione accademica, insieme a un’economia che si regge su commercio e industria automobilistica, spiega il clima giovane e internazionale che si respira nel centro.
Graz viene spesso chiamata "città verde": non solo per i giardini e i viali che la punteggiano, ma anche perché i cittadini sono riusciti a evitare che le infrastrutture autostradali deturpassero il paesaggio collinare che la circonda.
Breve storia di Graz
Il nucleo originario della città nasce come forte romano, poi fortificato dagli Slavi che le diedero il nome — dal termine "gradec", castello. A partire dal XII secolo Graz entra nell’orbita dei duchi di Babenberg, che ne fanno un centro mercantile in crescita.
Con gli Asburgo, Graz diventa per due periodi capitale dell’Austria Interiore e sede di un proprio consiglio di guerra, fondamentale nella lunga linea di difesa contro le incursioni turche. Durante il Rinascimento architetti italiani ridisegnano gran parte della città, mentre l’arciduca Carlo II vi fonda l’università. Nell’Ottocento, in epoca napoleonica, la fortezza dello Schlossberg viene in gran parte smantellata; nel Novecento la Seconda guerra mondiale danneggia alcuni tra i suoi edifici più importanti, ricostruiti nei decenni successivi.
Cosa vedere a Graz: le attrazioni principali
Il centro storico si visita comodamente a piedi, muovendosi tra la sponda del Mur e la collina dello Schlossberg. Ecco le tappe che meritano più tempo:
- Hauptplatz, la piazza principale, cuore della vita cittadina fin dal Medioevo, circondata da palazzi con facciate colorate e sede ancora oggi del mercato settimanale.
- Uhrturm, la Torre dell’orologio sullo Schlossberg, simbolo della città: risale al Cinquecento, mentre il meccanismo delle lancette funziona dal 1712.
- Schlossberg, la collina che ha dato il nome a Graz, oggi trasformata in parco panoramico con i suoi giardini pensili aperti al pubblico dal Novecento.
- Schlossbergbahn, la funicolare che sale sulla collina senza fatica, con vista sui tetti spioventi del centro storico e sul corso del Mur.
- Kunsthaus, il museo d’arte contemporanea affacciato sul fiume, riconoscibile per la sua forma organica rivestita di pannelli in plexiglas: fu costruito nel 2003, anno in cui Graz fu capitale europea della cultura.
- Murinsel, l’isola artificiale in acciaio sul fiume Mur, progettata per ospitare un piccolo teatro all’aperto e un’area gioco.
- Landeszeughaus, l’armeria di Graz, tra le più grandi al mondo nel suo genere, con migliaia di armi e armature storiche.
- Burg, il castello cittadino con la celebre scala a doppia elica in stile gotico.
- Dom, la cattedrale gotica, e accanto il Mausoleo dell’imperatore Ferdinando II.
- Rathaus, il municipio che occupa un intero lato della Hauptplatz.
- Herrengasse, la via principale dello shopping, che collega la piazza centrale al resto del centro storico.
- Schloss Eggenberg, il palazzo barocco alla periferia occidentale della città, con le sue sale di rappresentanza affrescate.
- Herz Jesu Kirche, la chiesa più grande di Graz, con una delle guglie più alte d’Austria.
Nei dintorni di Graz
Chi ha qualche giorno in più può allargare lo sguardo alla campagna stiriana che circonda la città. La Steirische Weinstrasse, la strada del vino a sud di Graz, attraversa colline coltivate a vigneto ed è conosciuta come la "Toscana della Stiria" per il paesaggio dolce e i piccoli borghi vinicoli.
Poco distante si trova la Lurgrotte, il più esteso sistema di grotte carsiche dell’Austria, mentre a est della città si apre la Thermenregion, la regione termale con sorgenti naturali sfruttate fin dall’epoca romana. Più a est, la fortezza di Riegersburg domina la valle da uno sperone roccioso: fu uno degli ultimi baluardi mai conquistati durante le invasioni turche.
Per un confronto con un’altra regione meridionale dell’Austria, ricca di laghi e con un clima altrettanto mite, vale la pena guardare anche alla vicina Carinzia, a poca distanza da Graz verso ovest.
Quando andare e come muoversi in città
Graz si visita bene tutto l’anno. In autunno ospita l’Autunno Stiriano, storica rassegna culturale che nel corso dei decenni ha attirato nomi come Samuel Beckett e Allen Ginsberg; durante l’Avvento le vie del centro storico e i mercatini natalizi regalano un’atmosfera particolarmente suggestiva tra i palazzi innevati.
Il centro si gira comodamente a piedi: le distanze tra Hauptplatz, Schlossberg e le rive del Mur sono contenute, e la funicolare Schlossbergbahn evita la salita più ripida a chi preferisce risparmiare il fiato. Per un quadro più ampio delle regioni e delle città austriache, la panoramica sull’Austria resta il punto di partenza utile per organizzare un itinerario che comprenda anche Graz.



