L’isola di Mljet, in italiano Meleda, è l’isola più verde della Croazia: quasi tutta coperta di boschi, lunga e stretta, poco abitata, a nord-ovest di Ragusa (Dubrovnik). La sua parte occidentale è dal 1960 un parco nazionale, famoso per due laghi di acqua salata e per il monastero benedettino costruito su un isolotto in mezzo al lago. Secondo una leggenda è l’isola in cui la ninfa Calipso trattenne Ulisse.
| Nome croato | Mljet |
|---|---|
| Superficie | 98,01 km² |
| Abitanti | circa 1.100 |
| Dimensioni | lunga circa 37 km, larga in media 2-3 km; coste di 135 km |
| Punto più alto | Veli Gradac, 514 m |
| Parco nazionale | dal 1960, circa un terzo dell’isola (5.375 ettari) |
| Porti principali | Sobra (traghetti per auto), Polače e Pomena (passeggeri) |
| Come arrivare | da Ragusa (Dubrovnik) in traghetto o catamarano |
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Dove si trova l’isola di Mljet
Mljet si trova nella Dalmazia meridionale, a sud della penisola di Sabbioncello (Pelješac), da cui la separa il canale di Meleda, a est di Lagosta (Lastovo) e a nord-ovest di Ragusa. Con Curzola (Korčula) e Lagosta forma il gruppo delle isole Curzolane.
L’isola è interamente calcarea e coperta di pinete e macchia: per l’isolamento e la poca popolazione vi vivono molte specie di piante e animali. La costa occidentale è ripida e difficile da raggiungere, quella orientale ha baie più accessibili. Le uniche spiagge di sabbia sono nel sud-est, attorno a Saplunara.

Il parco nazionale di Mljet
Il parco nazionale, istituito nel 1960, protegge circa un terzo dell’isola, nella parte nord-occidentale. Il cuore del parco sono due laghi di acqua salata, collegati al mare e tra loro da stretti canali in cui le maree creano correnti:
- il Lago Grande (Veliko jezero), di circa 145 ettari e profondo fino a 46 metri;
- il Lago Piccolo (Malo jezero), di 24 ettari e profondo fino a 29 metri: sul suo fondo vive una delle più grandi colonie conosciute di nacchere di mare (Pinna nobilis).
Circa 10.000 anni fa i laghi erano d’acqua dolce; il mare li ha riempiti quando il suo livello si è alzato. In mezzo al Lago Grande c’è l’isolotto di Santa Maria, occupato da un monastero benedettino con la chiesa del XII secolo, raggiungibile con una barchetta. Attorno ai laghi corrono sentieri e piste ciclabili; nel parco è vietato fumare fuori dalle aree dedicate. Biglietti e orari sul sito del parco nazionale di Mljet.


Cosa vedere sull’isola
- Porto Palazzo (Polače): il porto all’ingresso del parco, con i resti di un palazzo romano e di una villa tardoantica, e le tracce di due chiese paleocristiane.
- Pomena: piccolo porto dentro il parco, con l’unico albergo dell’isola, vicino ai laghi.
- Sobra, a metà della costa nord: il porto principale, dove arrivano i traghetti per auto.
- Babino Polje, il paese più grande, nell’interno; Saplunara, all’estremità sud-orientale, con le spiagge di sabbia.
- La grotta di Ulisse, sulla costa sud vicino a Babino Polje: una grotta marina raggiungibile solo dal mare, con partenza da Ropa. Un tempo ci viveva la foca monaca.

Spiagge e mare
Gran parte della costa è rocciosa, con piccole baie tra i pini. Per la sabbia bisogna andare nel sud-est, attorno a Saplunara, dove ci sono le spiagge più comode dell’isola. Dentro il parco si fa il bagno anche nei laghi, che d’estate sono più caldi del mare. Il mare attorno a Mljet è pulitissimo e adatto a snorkeling, kayak e immersioni.

Come arrivare a Mljet
- Da Ragusa (Dubrovnik): il traghetto di linea porta a Sobra, mentre i catamarani per passeggeri fermano anche a Polače e Pomena, vicino al parco.
- Dalle altre isole: d’estate ci sono barche turistiche da Curzola, da Lesina e da Spalato, comode per una gita al parco in giornata.
Orari e biglietti sul sito di Jadrolinija; per alloggi ed eventi c’è il sito dell’ente per il turismo di Mljet. Sull’isola ci sono pochi alloggi e quasi solo camere e appartamenti in affitto: d’estate conviene prenotare.
Storia dell’isola
I primi insediamenti importanti risalgono all’epoca romana: a Polače restano le rovine di un grande palazzo, da cui viene il nome del porto. Nel Medioevo l’isola fu donata ai monaci benedettini, che vi costruirono il monastero di Santa Maria, e dal XIV secolo appartenne alla Repubblica di Ragusa fino alla sua fine, nel 1808. Seguirono l’Austria, la Jugoslavia e, dal 1991, la Croazia.
Le isole vicine
Da Mljet si raggiungono Curzola (Korčula) e Lagosta (Lastovo); la città più vicina è Ragusa (Dubrovnik). Tutte le altre isole sono nella guida alle isole della Croazia.
