L’isola di Korčula, in italiano Curzola, è una delle isole più verdi e affascinanti della Dalmazia meridionale, tra Spalato e Ragusa (Dubrovnik). È famosa per la sua città fortificata su una piccola penisola, per la leggenda di Marco Polo, per la danza delle spade Moreška e per i vini bianchi. I Greci la chiamavano Korkyra Melaina, «Corfù nera», per i boschi scuri che la ricoprivano.
| Nome croato | Korčula |
|---|---|
| Superficie | 271,47 km² |
| Abitanti | 15.522 (censimento 2011), la seconda isola croata più popolata |
| Dimensioni | lunga 46 km, larga al massimo 7,8 km; coste di 190 km |
| Punto più alto | monte Klupca, 569 m |
| Centro principale | Curzola (Korčula) |
| Altri centri | Vallegrande (Vela Luka), Blatta (Blato), Lombarda (Lumbarda), Smoquizza (Smokvica) |
| Come arrivare | traghetto da Orebić (30 minuti), navi da Spalato |
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Dove si trova l’isola di Korčula
Korčula si allunga da ovest a est nel basso Adriatico. A nord il canale di Curzola la separa da Lesina (Hvar), a est il canale di Sabbioncello la divide dalla penisola di Pelješac, distante pochi chilometri, e a sud c’è Lagosta (Lastovo). Con Meleda e Lagosta forma il gruppo delle isole Curzolane; davanti alla punta orientale ci sono una ventina di isolotti, le Skoji.
Il clima è mediterraneo e mite anche d’inverno, con circa 3.000 ore di sole all’anno; d’estate il maestrale rinfresca l’aria e richiama velisti e windsurfisti. L’interno è coperto di boschi, vigneti e uliveti.

Cosa vedere a Korčula
- Curzola (Korčula), la città, sulla costa orientale: un piccolo gioiello medievale su una penisola chiusa da mura e torri, con le strade disposte a spina di pesce per proteggere le case dal vento e dal sole. Al centro c’è la cattedrale di San Marco; in città ci sono anche il museo delle icone e la casa che la tradizione locale lega alla famiglia di Marco Polo.
- La Moreška: una danza antica con le spade, che rappresenta la lotta tra due re per una fanciulla, si balla d’estate a Curzola; in altri paesi esistono danze simili, la Kumpanija a Blato e la Mostra a Žrnovo.
- Lombarda (Lumbarda), sulla punta orientale: paese di vigneti e spiagge di sabbia, dove si produce il vino bianco grk.
- Vallegrande (Vela Luka), in fondo alla grande baia a ovest: il porto per Spalato e, sopra il paese, la grotta preistorica di Vela spila.
- Blatta (Blato), nell’interno, con il lungo viale di tigli; Smoquizza (Smokvica) e Čara, paesi del vino bianco pošip; i villaggi di Pupnat, Žrnovo, Račišće e Prigradica.


Nelle acque dell’isola, l’8 settembre 1298, si combatté la battaglia di Curzola tra le flotte di Genova e di Venezia: secondo la tradizione Marco Polo fu fatto prigioniero dai Genovesi e, in carcere a Genova, dettò il racconto dei suoi viaggi. In Croazia una tradizione locale sostiene che la sua famiglia fosse originaria dell’isola, e a luglio si tiene un festival a lui dedicato.
Spiagge e mare
Le spiagge di Korčula sono soprattutto di ciottoli e di roccia, in piccole baie tra le pinete. Fanno eccezione quelle di sabbia attorno a Lumbarda, tra le poche della Dalmazia. La costa sud, verso Zavalatica e Brna, ha calette riparate; davanti a Vela Luka ci sono isolotti raggiungibili in barca, e dalla città di Curzola si va in taxi-boat alle isolette Skoji.

Come arrivare a Korčula
- Da Orebić, sulla penisola di Pelješac: il traghetto più frequente arriva a Dominče, a 2 km dalla città di Curzola, in circa 30 minuti. Pelješac si raggiunge in auto da Spalato o da Ragusa.
- Da Spalato: ci sono navi e catamarani per Vela Luka e per Curzola città, con alcune corse che passano da Hvar.
- Da Drvenik, vicino a Makarska, collegamenti meno frequenti; ci sono anche navi per Lastovo.
Orari e biglietti sono sul sito di Jadrolinija; per eventi, Moreška e alloggi c’è il sito dell’ente per il turismo della città di Korčula.

Storia dell’isola
L’isola è abitata dalla preistoria, come mostrano i reperti della Vela spila. Fu colonizzata dai Greci, poi dai Romani; nel Medioevo passò tra Bisanzio, i re croati e ungheresi e la Repubblica di Venezia, che la governò a lungo e ne fece una base per la costruzione delle navi. Dopo il 1797 l’isola fu austriaca, poi jugoslava e dal 1991 croata. Come in tutta la Dalmazia, per secoli in città si parlarono il veneto e l’italiano; la comunità italiana si è molto ridotta dopo la seconda guerra mondiale.
Le isole vicine
Da Korčula si raggiungono Meleda (Mljet), con il suo parco nazionale, Lagosta (Lastovo) e Lesina (Hvar). Tutte le altre sono nella guida alle isole della Croazia; poco più a sud c’è Ragusa (Dubrovnik).
