Maribor è la seconda città della Slovenia per popolazione, dopo la capitale Lubiana, e il capoluogo della Stiria slovena. Sorge sulle rive del fiume Drava, nel punto in cui la pianura incontra le pendici del monte Pohorje, a una ventina di chilometri dal confine con l'Austria.
Dove si trova Maribor in Slovenia
Maribor si trova nel nord-est della Slovenia, nella regione statistica di Oltredrava, a poche decine di chilometri dal confine austriaco. Dista una ventina di chilometri dal valico più vicino e circa settanta dalla città austriaca di Graz, con cui condivide secoli di storia comune all'interno delle terre della corona asburgica.
La città sorge a 274 metri di altitudine, nel punto in cui il fiume Drava esce dalla stretta valle tra i monti Pohorje e le colline dello Slovenske Gorice per aprirsi nell'ampia piana alluvionale del Dravsko Polje. Per farsi un'idea della posizione di Maribor rispetto al resto del paese, e della distanza da Lubiana e dal confine austriaco, è utile consultare una cartina della Slovenia.
Con circa 97.500 abitanti (dato 2025) su una superficie di 147,5 km², Maribor è il capoluogo della Stiria slovena e il principale centro urbano della Slovenia orientale, secondo solo a Lubiana per numero di abitanti.
Maribor e la storia di Marburgo
Il nome tedesco della città, Marburg an der Drau, tradotto in italiano come Marburgo sulla Drava, ricorda i secoli in cui Maribor fu uno dei principali avamposti della colonizzazione germanica in territorio sloveno. Le prime menzioni scritte risalgono al XIII secolo; nei secoli XVI e XVII la città fu assediata due volte dagli invasori turchi, ma restò sotto il controllo degli Asburgo fino alla fine della Prima guerra mondiale.
Dalla dissoluzione dell'impero al Regno dei serbi, croati e sloveni
Nel 1918, alla caduta dell'Impero austro-ungarico, Maribor era contesa tra il nuovo Stato degli sloveni, croati e serbi e la Repubblica d'Austria: la popolazione cittadina, in maggioranza di lingua tedesca, guardava a Vienna, mentre le campagne circostanti erano slovene. Fu lo sloveno Rudolf Maister, ex maggiore dell'esercito austriaco, a occupare la città e a proclamarne l'annessione al nuovo Stato jugoslavo.
Il 27 gennaio 1919, mentre la popolazione attendeva in piazza principale una delegazione statunitense incaricata di verificare la composizione etnica della città in vista dei trattati di pace, le truppe di Maister aprirono il fuoco sulla folla, causando diversi morti tra i civili, secondo le stime tra nove e tredici. L'episodio è ricordato nelle fonti tedesche come Marburger Blutsonntag, la Domenica di sangue di Marburgo.
L'annessione al Terzo Reich e il dopoguerra
Nel 1941 Maribor, insieme a tutta la Stiria e alla Jugoslavia, fu annessa al Terzo Reich: Hitler visitò personalmente la città e ordinò una violenta politica di germanizzazione ai danni della popolazione slovena. Durante il conflitto Maribor, importante centro industriale e produttore di armamenti, subì pesanti bombardamenti alleati.
Con la liberazione del 1945 la popolazione di lingua tedesca fu espulsa dalla città, spesso con episodi di violenza. Maribor mantenne comunque la sua vicinanza geografica e culturale al mondo germanico, ponendo le basi per diventare il principale centro industriale della Slovenia orientale nel secondo dopoguerra.
Cosa vedere a Maribor
Il centro storico di Maribor si sviluppa sulla riva settentrionale della Drava ed è in gran parte pedonale. Il quartiere più caratteristico è Lent, un tempo sede del porto fluviale, oggi cuore della vita cittadina con caffè, cantine e locali affacciati sull'acqua.
- Stara trta: la vite più antica del mondo, con oltre 400 anni di vita, cresce ancora a Lent e produce uva ogni anno; la Hiša stare trte, la casa della vecchia vite, ospita una piccola enoteca dedicata.
- Duomo di San Giovanni Battista: cattedrale gotica nel cuore della città vecchia.
- Castello di Maribor: palazzo nobiliare che ospita il museo regionale, con collezioni di archeologia, etnologia e storia locale.
- Municipio e Glavni trg: la piazza principale, con la colonna della peste settecentesca opera dello scultore Jožef Straub.
- Torri delle antiche mura: la Torre del giudizio (Sodni stolp) e la Torre dell'acqua (Vodni stolp), superstiti delle fortificazioni medievali.
- Sinagoga di Maribor: una delle più antiche d'Europa, nel quartiere ebraico affacciato sulla Drava.
- Cantina Vinag: una delle cantine storiche più estese d'Europa, scavata nel sottosuolo cittadino, con oltre due chilometri di gallerie dedicate all'invecchiamento del vino stiriano.
Lungo il fiume, attraversato da diversi ponti tra cui lo storico Ponte vecchio, corre la Ciclabile della Drava, che collega Maribor ai villaggi vinicoli e alle centrali idroelettriche della vallata, tra cui quella di Fala.
Maribor oggi: eventi, sport ed economia
D'estate Maribor si anima con il Festival Lent, due settimane di musica, teatro e cultura popolare che prende il nome proprio dal quartiere sulla Drava. D'inverno l'impianto sciistico del Pohorje, alle porte della città, ospita le gare femminili di slalom speciale e gigante della Coppa del Mondo di sci alpino, note come Zlata lisica, la volpe dorata.
Dal 1976 Maribor è sede di un'università, oggi tra le principali della Slovenia. La città è stata Capitale europea della cultura nel 2012 insieme alla portoghese Guimarães, e negli anni successivi ha ricevuto altri riconoscimenti internazionali legati a sostenibilità e gastronomia.
Sul piano economico Maribor resta un importante centro industriale, sebbene la secessione della Slovenia dalla Jugoslavia nel 1991 abbia colpito duramente la sua industria pesante, legata al mercato jugoslavo. La ripresa, favorita dallo sviluppo della piccola e media impresa, è arrivata a partire dalla metà degli anni novanta.
Informazioni pratiche
Maribor è collegata via ferrovia a Lubiana, all'Austria e all'Italia; l'aeroporto di Maribor-Orehova Vas è il secondo scalo del paese per importanza. La città si visita comodamente a piedi partendo dal centro storico e da Lent, mentre per chi vuole unire cultura e natura il Pohorje, raggiungibile in pochi minuti dal centro, offre sentieri escursionistici, piste ciclabili e la funicolare che sale sopra la città.






