L’isola di Šolta, in italiano Solta, è la piccola isola più vicina a Spalato (Split): il traghetto ci mette circa 40 minuti, eppure qui il turismo di massa non è mai arrivato. È un’isola rurale di uliveti, vigneti, miele e paesi di pietra, con baie di acqua trasparente e porticcioli di pescatori. Per chi cerca silenzio è un’alternativa alle più famose Lesina e Brazza.
| Nome croato | Šolta |
|---|---|
| Superficie | 58,17 km² |
| Dimensioni | lunga circa 18 km, larga 3,5-4,9 km; coste di 79 km |
| Punto più alto | Vela Straža, 237 m |
| Centro principale | Grocote (Grohote), nell’interno |
| Porti | Rogač (traghetti), Stomorska, Nečujam, Maslinica |
| Nomi antichi | Olyntha per i Greci, Solentia per i Romani |
| Come arrivare | traghetto da Spalato a Rogač (circa 40 minuti) |
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Dove si trova l’isola di Šolta
Šolta si trova a circa 15 km a sud-ovest di Spalato, tra l’isola di Bua (Čiovo) a nord, le isole di Drvenik a ovest e Brazza (Brač) a est, da cui la separa lo stretto delle Porte di Spalato. È un’isola rocciosa con coste frastagliate e molte insenature; davanti a Maslinica, a ovest, c’è un piccolo arcipelago di sette isolotti.
I paesi dell’interno stanno sulle colline, quelli di pescatori in fondo alle baie, che non sono collegate tra loro dalla costa: per spostarsi da una all’altra la via più comoda è la barca.

Cosa vedere a Šolta
- Grocote (Grohote), il capoluogo, al centro dell’isola, dove vivono circa due terzi degli abitanti; poco lontano ci sono Villa Superiore (Gornje Selo), Villa Media (Srednje Selo) e Villa Inferiore (Donje Selo), tra campi, uliveti e vigneti.
- Rogač, il porto dove arrivano i traghetti, sulla costa nord-est.
- Porto Sordo (Nečujam), nella baia più grande dell’isola: secondo la tradizione qui c’era la peschiera dove si allevava il pesce per il palazzo di Diocleziano a Spalato. È il centro più turistico dell’isola.
- Stomorska, il paese di pescatori più antico della costa, e Maslinica (Porto Oliveto), sul lato occidentale, con un piccolo castello barocco affacciato sul porto e i tramonti sulle isole.

Šolta è conosciuta per il suo miele di rosmarino e di salvia, per l’olio d’oliva e per i vini, a cominciare dalla dobričić, una varietà antica di vite rossa dell’isola.
Spiagge e baie
La costa è quasi tutta rocciosa, con spiagge di pietre o ciottoli e acqua limpidissima. Non aspettatevi lettini e ombrelloni: il bello di Šolta sono le calette deserte, soprattutto sulla costa sud-occidentale, come la baia di Jorja, val Travna e Šešula, che si raggiungono a piedi o in barca. Conviene portare le scarpe da scoglio.


Come arrivare a Šolta
- Da Spalato: il traghetto per auto arriva a Rogač in circa 40 minuti; d’estate c’è anche un catamarano per passeggeri, che in alcuni giorni ferma a Stomorska. Orari su Jadrolinija.
- Dall’Italia: traghetti da Ancona per Spalato, oppure in aereo all’aeroporto di Spalato.
Gli autobus dell’isola partono da Rogač in coincidenza con le navi; per il resto ci si sposta in auto, scooter o bici, tenendo conto delle salite tra un paese e l’altro. L’unico distributore di benzina è a Rogač. Informazioni su alloggi ed eventi sul sito dell’ente per il turismo di Šolta.

Storia dell’isola
Šolta è abitata dall’età del bronzo: ci sono tracce di insediamenti neolitici e di fortificazioni e tombe illiriche. I Greci la chiamavano Olyntha, i Romani Solentia. Quando nel VII secolo Avari e Slavi distrussero Salona, molti abitanti della città romana si rifugiarono sulle isole, anche qui. Nel 1420 Šolta passò alla Repubblica di Venezia; dopo una breve occupazione inglese nel 1813 divenne austriaca, poi jugoslava, italiana dal 1941 al 1943 e, dopo la guerra, di nuovo jugoslava; dal 1991 è croata.
Le isole vicine
Da Šolta si vedono e si raggiungono Brazza (Brač), Lesina (Hvar) e Lissa (Vis). Tutte le altre sono nella guida alle isole della Croazia.
