L’isola di Krk, in italiano Veglia, è la più popolata delle isole croate e una delle più grandi del Mare Adriatico. Si trova nel golfo del Quarnaro, a pochi chilometri da Fiume (Rijeka), ed è l’unica grande isola della Croazia raggiungibile in auto grazie a un ponte. Per chi parte dall’Italia è una delle mete più vicine: da Trieste si arriva a Bescanuova (Baška) in circa 140 km.
È un’isola di borghi medievali, spiagge di ciottoli, vigneti e sentieri, con una storia che dagli Illiri passa per Roma, per i conti Frangipane e per Venezia.
| Nome croato | Krk |
|---|---|
| Superficie | circa 405 km² (la seconda isola dell’Adriatico, dopo Cherso) |
| Abitanti | 19.383 (censimento 2011) |
| Coste | circa 219 km |
| Punto più alto | monte Obzova, 568 m |
| Centro principale | Veglia (Krk) |
| Arcipelago | isole del Quarnaro (Kvarner) |
| Come arrivare | in auto sul ponte da Fiume, aeroporto di Fiume sull’isola |
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Dove si trova l’isola di Krk
Krk si allunga da nord-ovest a sud-est quasi parallela alla costa croata, da cui la separa un canale stretto: nel punto più vicino la terraferma dista solo 500 metri. A ovest ci sono le isole di Cherso (Cres) e Lussino, a sud quella di Arbe (Rab). Fino al 2004 era considerata l’isola più grande dell’Adriatico; misure più precise hanno poi dato il primato a Cherso, per meno di un chilometro quadrato.
Il territorio cambia molto da nord a sud: il nord è un altopiano calcareo basso e battuto dalla bora, il centro è verde e collinare, con boschi, valli e i due piccoli laghi di Jezero e Ponikve, mentre il sud è montuoso, con le cime più alte attorno all’Obzova e la lunga vallata che scende verso Baška. Il clima è mediterraneo, con estati calde e inverni miti.

Cosa vedere a Krk: le località più belle
Sull’isola ci sono 68 paesi e frazioni, divisi tra la città di Veglia e sei comuni. Questi sono i luoghi da non perdere:
- Veglia (Krk), il capoluogo, sulla costa sud-occidentale: dentro le mura ci sono la cattedrale dell’Assunzione, la chiesa di San Quirino, patrono della città, e il castello dei Frangipane. La città fu romana con il nome di Vecla e ne conserva l’impianto.
- Verbenico (Vrbnik), sulla costa orientale: un borgo medievale arroccato su una rupe, con vicoli ripidi e archi. Per secoli fu un centro della scrittura glagolitica, l’antico alfabeto slavo, ed è la patria della žlahtina, il vino bianco secco dell’isola.
- Bescanuova (Baška), nel sud: la località balneare più famosa, chiusa in un golfo tra uliveti e vigneti. Poco lontano, a San Giorgio (Jurandvor), la chiesa di Santa Lucia custodiva la lapide di Bescanuova, uno dei documenti più antichi della lingua croata (oggi a Zagabria, in loco c’è una copia). Leggi anche la nostra guida a Bescanuova.
- Ponte (Punat) e l’isolotto di Košljun, nella baia davanti al paese: ospita un monastero francescano con biblioteca, museo etnografico e d’arte sacra, raggiungibile in barca.
- Castelmuschio (Omišalj), a nord, su una rupe a circa 80 metri sul mare, con il castello dei Frangipane e i resti di una basilica paleocristiana; vicino al paese ci sono le rovine della città romana di Fulfinum.
- Malinska, Gnivizze (Njivice) e la costa nord-occidentale, la parte più turistica e riparata dalla bora.
- La grotta Biserujka, nella parte nord-orientale dell’isola, vicino a Rudine: una grotta carsica visitabile con stalattiti e stalagmiti.

Chi ama camminare o andare in bicicletta trova circa 300 km di sentieri. A tavola si mangiano pesce fresco con l’olio dell’isola, agnello, formaggio di pecora e prosciutto; per tradizione gli ospiti vengono accolti con un bicchiere di grappa e fichi secchi.

Le spiagge di Krk
La costa di Krk è lunga circa 219 km e molto frastagliata, con baie riparate dal vento. Le spiagge sono quasi tutte di ciottoli o di roccia, con acqua limpida.
- Bescanuova (Baška): il lungomare di circa 1,8 km ospita una trentina di spiagge, tra cui la grande spiaggia di ciottoli del paese, la più nota dell’isola.
- Bescavecchia (Stara Baška): baie piccole e selvagge tra le rocce bianche, nella parte sud-occidentale.
- Malinska e Gnivizze (Njivice): spiagge comode tra le pinete, adatte alle famiglie.
- Veglia (Krk): vicino alla città ci sono spiagge attrezzate e una spiaggia per i cani.

Come arrivare a Krk
Krk è l’isola croata più facile da raggiungere:
- In auto: dall’Italia si va verso Fiume e si prosegue sulla costa fino al ponte di Veglia (Krčki most), lungo 1.430 metri e inaugurato nel 1980. A metà strada il ponte poggia sull’isolotto di San Marco.
- In aereo: l’aeroporto di Fiume si trova proprio sull’isola, nel comune di Castelmuschio (Omišalj).
- In traghetto dalle altre isole: dal porto di Valbiska, a ovest, partono i traghetti per Merag, sull’isola di Cherso, e per Lopar, sull’isola di Arbe. Orari e prezzi si trovano sul sito di Jadrolinija, la compagnia di navigazione croata.
Sull’isola ci si sposta in auto, in scooter o in bici, che si noleggiano a Krk, Malinska e Punat. Per eventi, alloggi e sentieri il riferimento è l’ente per il turismo dell’isola di Krk.

Storia dell’isola di Krk in breve
L’isola è abitata dalla preistoria. Nell’antichità ci vivevano i Liburni, un popolo illirico di navigatori, che la chiamavano Curicta: da questo nome viene il croato Krk. I Romani la conquistarono e fondarono Vecla, da cui l’italiano Veglia. Dopo l’arrivo dei Croati, nel VII secolo, nacquero i borghi di Castelmuschio, Dobrigno, Verbenico e Bescanuova.
Dal XII secolo l’isola fu governata dai conti Frangipane, vassalli di Venezia, che ne presero il titolo di conti di Veglia; dal 1480 passò sotto il controllo diretto della Serenissima. Dopo la caduta di Venezia, nel 1797, appartenne all’Austria; con il trattato di Rapallo, nel 1920, entrò nel Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, poi nella Jugoslavia e infine, dal 1991, nella Croazia indipendente. A Veglia si parlava anche il vegliotto, una lingua romanza derivata dal latino: il suo ultimo parlante, Tuone Udaina, morì nel 1898. Oggi in città vive una piccola comunità italiana.
Altre isole del Quarnaro
Da Krk si raggiungono facilmente le altre isole del golfo: Cherso (Cres), la più grande, selvaggia e montuosa; Lussino (Lošinj), con i suoi porti e i delfini; Arbe (Rab), con le spiagge di sabbia di Lopar. Tutte le altre sono nella pagina sulle isole della Croazia, e per un quadro d’insieme c’è la cartina della Croazia.
