L’isola di Lošinj, in italiano Lussino, è l’isola più meridionale del Quarnaro, unita a Cherso (Cres) da un ponte. È un’isola di pinete, porti di capitani e ville dell’epoca austriaca: già alla fine dell’Ottocento l’aristocrazia di Vienna veniva a Lussino per il clima mite e l’aria buona. Oggi è famosa anche per il mare limpido delle sue baie e per i delfini che vivono stabilmente nelle sue acque.
| Nome croato | Lošinj |
|---|---|
| Superficie | 74,37 km² |
| Dimensioni | lunga 33 km, larga quasi 5 km; coste di 110 km |
| Punto più alto | monte Ossero (Osoršćica), 588 m |
| Centro principale | Lussinpiccolo (Mali Lošinj) |
| Isole vicine | Sansego (Susak), Unie (Unije), Asinello (Ilovik) |
| Come arrivare | in auto attraverso Cherso, catamarani da Fiume e Zara |
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Dove si trova l’isola di Lošinj
Lošinj si trova nella parte meridionale del golfo del Quarnaro. A nord è collegata a Cherso da un ponte girevole sul canale della Cavanella, a Ossero (Osor): secondo la tradizione il canale fu scavato in epoca romana, quando le due isole erano unite da una sottile lingua di terra. A ovest ci sono le piccole isole di Unie e Sansego, a sud quella di Asinello. Un’unica strada percorre l’isola per tutta la lunghezza.
L’isola è stretta e frastagliata, con il monte Ossero a nord, coperto di macchia e sentieri panoramici, e pinete piantate nell’Ottocento attorno ai paesi del sud. La costa conta decine di baie, molte raggiungibili solo a piedi o in barca.

Cosa vedere a Lošinj
- Lussinpiccolo (Mali Lošinj), il capoluogo, in fondo a un lungo porto naturale: un tempo città di armatori e capitani, ha un lungomare con le case colorate e, nel palazzo Kvarner, il museo dell’Apoxyomenos, dedicato alla statua greca in bronzo di un atleta ritrovata in mare vicino all’isola nel 1999. In città ci sono anche il giardino dei profumi e una collezione d’arte.
- Lussingrande (Veli Lošinj), a pochi chilometri: nonostante il nome è più piccolo di Lussinpiccolo, ma più antico. Le case dei capitani si affacciano su un porticciolo stretto, sopra il quale c’è una torre veneziana. La chiesa di Sant’Antonio custodisce dipinti portati dai marinai da Venezia.
- Il centro per i delfini di Veli Lošinj: nel Quarnarolo vive una popolazione stabile di tursiopi, studiata e protetta dal Blue World Institute, che ha qui un centro educativo sul mare.
- Neresine (Nerezine) e San Giacomo (Sveti Jakov), a nord, sotto il monte Ossero: paesi di pescatori, con il castello quattrocentesco di Neresine; da qui partono i sentieri per la vetta, da cui nelle giornate limpide si vede tutto il Quarnaro.
- Chiusi (Ćunski) e Artatore, nella parte centrale, vicino al piccolo aeroporto dell’isola.

Spiagge e baie
Le spiagge di Lošinj sono di ciottoli e roccia, spesso all’ombra dei pini. Attorno a Mali Lošinj ci sono la baia di Čikat, la più attrezzata, la Sunčana uvala e la Baldarka; tra Mali e Veli Lošinj si trovano calette come Balvanida e Valarke, raggiungibili con i sentieri costieri o in barca. Le acque attorno all’isola sono ideali per le immersioni, la vela e le escursioni in barca verso Susak, famosa per la spiaggia di sabbia, e Ilovik, l’isola dei fiori.


Come arrivare a Lošinj
- In auto: si passa da Cherso. Dall’Istria il traghetto Brestova–Porozina, da Krk quello Valbiska–Merag; poi si attraversa Cherso fino al ponte di Ossero.
- In catamarano: ci sono collegamenti per Mali Lošinj da Fiume e da Zara, e d’estate anche da Pola. Orari su Jadrolinija.
- In autobus: da Trieste a Fiume, poi con gli autobus che attraversano Cherso e fermano nei paesi dell’isola.
- In aereo: l’aeroporto di Lošinj accoglie solo piccoli aerei.
Per alloggi, eventi e sentieri c’è il sito dell’ente per il turismo di Lošinj.
Storia di Lussino
Con Cherso, Lussino formava nell’antichità l’arcipelago delle Absirtidi. Dopo Romani, Goti e Bizantini fu contesa tra Venezia e i regni di Croazia e Ungheria, finché nel tardo Medioevo passò stabilmente alla Repubblica di Venezia. Nell’Ottocento, sotto l’Austria, i suoi armatori e capitani ne fecero uno dei grandi centri della marineria adriatica; nel 1887 aprì il primo albergo, e cominciò il turismo di cura. Dopo la prima guerra mondiale l’isola fu assegnata all’Italia insieme all’Istria e a Cherso; nel 1947 passò alla Jugoslavia, e molti abitanti di lingua italiana partirono con l’esodo. A Lussinpiccolo esiste ancora una comunità italiana.
Le isole vicine
Da Lošinj si raggiungono in barca Susak, Unije e Ilovik, e in auto Cherso (Cres); nel golfo ci sono anche Veglia (Krk) e Arbe (Rab). Tutte le altre sono nella guida alle isole della Croazia.
