L’isola di Rab, in italiano Arbe, è una piccola isola del Quarnaro tra Veglia (Krk) e Pago (Pag), famosa per due cose: la città vecchia con i suoi quattro campanili allineati sul mare e le spiagge di sabbia di Lopar, tra le poche della costa croata, con l’acqua bassa e adatta ai bambini. Ha un lato spoglio, battuto dalla bora, rivolto alla terraferma, e un lato verde di pinete e boschi.
| Nome croato | Rab |
|---|---|
| Superficie | 86,12 km² |
| Abitanti | circa 9.000 |
| Dimensioni | lunga circa 22 km, larga fino a 7,5 km; coste di 121 km |
| Punto più alto | monte Kamenjak, 408 m |
| Centri principali | Arbe (Rab) e Loparo (Lopar) |
| Spiagge più famose | Rajska plaža e le spiagge di sabbia di Lopar |
| Come arrivare | traghetto Stinica–Mišnjak (15 minuti) o Valbiska (Krk)–Lopar |
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Dove si trova l’isola di Rab
Rab si trova nel golfo del Quarnaro, tra il Quarnarolo a ovest e il canale della Morlacca a est; nel punto più vicino dista meno di 2 km dalla terraferma, ai piedi della catena del Velebit. La costa nord e ovest è molto frastagliata, con baie profonde come quelle di Kampor, Supetarska Draga e Lopar, e piccole isole attorno. A nord ci sono le isolette di San Gregorio (Sv. Grgur) e Goli otok, l’Isola Calva, dove la Jugoslavia aveva un carcere politico.
Il clima è mite: d’estate l’aria arriva in media a 26 °C e il mare a 24 °C. La penisola di Kalifront, a ovest, è coperta da un grande bosco di lecci, uno dei meglio conservati dell’Adriatico.

Cosa vedere a Rab
- La città di Arbe (Rab), su una stretta penisola: le strade parallele della città vecchia sono dominate dai quattro campanili di Santa Maria, Sant’Andrea, San Giovanni Evangelista e Santa Giustina. La cattedrale di Santa Maria, romanica, fu consacrata nel 1177 da papa Alessandro III; accanto c’è il campanile alto 26 metri. Si possono vedere anche la loggia civica del 1509, il palazzo Dominis-Nimira del Quattrocento, le rovine della basilica di San Giovanni, da cui si sale sul campanile, e il parco di Komrčar.
- La piazza di San Cristoforo e la sua torre panoramica, con la fontana di Draga e Kalifront: secondo la leggenda Kalifront si innamorò della pastorella Draga, che la dea Diana trasformò in pietra per salvarla; lui fu condannato a vagare nel bosco che oggi porta il suo nome.
- Loparo (Lopar), a nord: il paese delle spiagge di sabbia, dove secondo la tradizione nacque san Marino, lo scalpellino che fondò la Repubblica di San Marino; a Rab c’è una statua dedicata a lui.
- Campora (Kampor), con il bosco di Kalifront e il convento francescano; Valle San Pietro (Supetarska Draga), con la basilica romanica di San Pietro dell’XI secolo, la chiesa più antica dell’isola; Barbato (Barbat), con la fortezza di San Damiano e i resti della città romana di Colentum.


D’estate la città vecchia ospita la Rapska fjera, il festival medievale di fine luglio, con le gare e le sfilate dei balestrieri, che si esibiscono anche a fine maggio e a Ferragosto.
Le spiagge di Rab
Rab ha sia spiagge di sabbia sia di ciottoli e roccia. Le più famose sono sulla penisola di Lopar, nel nord-est: una ventina di spiagge di sabbia, alcune naturiste, nascoste tra i boschi e con l’acqua bassa per lunghi tratti. La più nota è la Rajska plaža, la «spiaggia del paradiso», lunga e attrezzata; più selvagge sono la Sahara, la Ciganka, Stolac e Podšilo. Queste spiagge esistono grazie a uno strato di arenaria che qui copre il calcare tipico della costa dalmata.

Davanti alla città di Rab ci sono le baie di Padova, a Banjol, raggiungibili anche in taxi-boat, mentre la penisola di Kalifront ha calette più appartate tra i lecci. Sull’isola ci sono circa 80 km di piste ciclabili.
Come arrivare a Rab
- Dalla terraferma: dalla strada costiera che scende da Fiume si arriva a Stinica, vicino a Jablanac, da dove il traghetto porta in circa 15 minuti a Mišnjak, nel sud dell’isola, a 10 minuti d’auto dalla città.
- Da Krk: il traghetto da Valbiska arriva a Lopar, nel nord.
- In catamarano: da Fiume e da Novalja (Pago) per la città di Rab. Orari su Jadrolinija.
- In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Fiume, che si trova sull’isola di Krk.
Per alloggi, eventi e balestrieri c’è il sito dell’ente per il turismo dell’isola di Rab; per le spiagge di Lopar quello dell’ente per il turismo di Lopar.

Storia di Arbe
Il nome viene dall’illirico Arba. Conquistata dai Romani nel II secolo a.C., sotto Augusto ricevette le mura e lo status di municipio. Dopo i Goti e Bisanzio, nell’anno 1000 si sottomise a Venezia; tra il XII e il XV secolo passò più volte tra Venezia e i re d’Ungheria, finché dal 1409 al 1797 restò alla Serenissima. Fu poi austriaca; nel 1920 fu occupata per breve tempo dai legionari di D’Annunzio e in seguito passò al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Durante la seconda guerra mondiale l’isola fu annessa all’Italia e a Kampor le autorità italiane aprirono un campo di concentramento per i civili rastrellati, dove morirono oltre mille persone; oggi un memoriale ne conserva il ricordo. Dal 1991 Rab fa parte della Croazia.
Le isole vicine
Da Rab si raggiungono Veglia (Krk), con il traghetto da Lopar, e Pago (Pag), con il catamarano per Novalja; poco più a ovest ci sono Cherso (Cres) e Lussino (Lošinj). Tutte le altre sono nella guida alle isole della Croazia.
